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direttore Paolo Pagliaro

VINO: LE IMPRESE IN "ROSA" CORRONO DI PIU’

Il divario di genere in agricoltura esiste ancora, ma c'è un settore che sta dimostrando come sia possibile ridurlo concretamente: la viticoltura. Qui, le imprese guidate da donne non solo si avvicinano sempre più a quelle maschili per struttura e opportunità, ma arrivano anche a registrare redditi medi superiori del 5%. È quanto emerge dalla ricerca "Innovare al femminile: i risultati di un'indagine nelle imprese vitivinicole", promossa da CREA – Politiche e Bioeconomia (Rete PAC) e realizzata in collaborazione con l'Associazione Nazionale Le Donne del Vino, presentata al Vinitaly di Verona da Grazia Valentino, Rete PAC, CREA Politiche e Bioeconomia, e Lucia Tudini, Rete PAC, CREA Politiche e Bioeconomia moderate dalla giornalista e Donna del Vino Maria Teresa Santaguida. L'analisi prende in esame i dati della Rete di Informazione contabile agricola (RICA) e i risultati di un'indagine qualitativa condotta in collaborazione con l'Associazione Nazionale Le Donne del Vino, che ha previsto interviste individuali e un focus group con imprenditrici operanti nel settore vitivinicolo. Un'indagine che non nega le criticità ancora presenti nel sistema agricolo, ma mette in luce come il vino rappresenti oggi un laboratorio avanzato di equilibrio, innovazione e sostenibilità, capace di offrire indicazioni concrete per l'intero comparto. "Il divario di genere in agricoltura è ancora una realtà, ma questa ricerca dimostra che può essere ridotto – dice Andrea Rocchi, presidente del Centro di Ricerca in Viticoltura ed Enologia (CREA-VE) affiancato dal direttore Riccardo Velasco - Il settore vitivinicolo rappresenta oggi un contesto particolarmente dinamico, dove condizioni più equilibrate permettono alle imprese di esprimere appieno il proprio potenziale. È un segnale importante per tutto il sistema agricolo". "Le Donne del Vino non sono un'eccezione, ma un esempio concreto di come il settore possa evolvere – aggiunge Daniela Mastroberardino, presidente dell'Associazione Nazionale Le Donne del Vino - Questa ricerca ci aiuta a leggere e riconoscere un'innovazione che spesso non viene raccontata: fatta di organizzazione, relazioni, visione e capacità di costruire valore nel tempo. È da qui che può ripartire l'agricoltura". (red)

(© 9Colonne - citare la fonte)
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