Il cessate il fuoco entrato in vigore a mezzanotte del 17 aprile è già molto fragile nel sud del Libano, dove Israele sta formalizzando una "linea gialla" di occupazione e dove un attacco attribuito a Hezbollah da Emmanuel Macron ha causato la morte di quattro caschi blu francesi. Un soldato è stato ucciso e gli altri tre sono rimasti gravemente feriti a Ghandouriyé, una città di confine. "La Francia ha appreso con profondo dolore della morte del sergente maggiore Florian Montorio e condanna con la massima fermezza questo attacco, molto probabilmente perpetrato da Hezbollah. Chiedo alle autorità libanesi di fare piena luce su questo attacco", ha dichiarato il Ministero degli Esteri francese in un comunicato.
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato al Presidente della Repubblica Francese, Emmanuel Macron, il seguente messaggio: “Ho appreso con profondo sgomento la triste notizia della morte del sergente capo Florian Montorio, caduto questa mattina nel sud del Libano durante un attacco contro la missione UNIFIL. In questa luttuosa circostanza desidero farLe giungere, Signor Presidente, le espressioni del più sentito cordoglio della Repubblica Italiana e mio personale, insieme alla condanna per un gesto inammissibile contro una missione fondamentale per la stabilità dell’area e presidio di affermazione del diritto umanitario internazionale. Siamo vicini al lutto della Francia con sentimenti di solidale partecipazione, mentre auguriamo un pronto e completo recupero ai commilitoni feriti”. (red)
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