La tavola rotonda istituzionale svoltasi nell’ambito dell’Assemblea dei Delegati della Fondazione Enasarco, convocata ieri presso la Sala dei Gruppi parlamentari di Palazzo Montecitorio, ha evidenziato con chiarezza l’evoluzione della Fondazione verso un modello integrato, capace di coniugare previdenza, sviluppo economico e welfare. Il confronto con i rappresentanti di Cassa Depositi e Prestiti, CDP Venture Capital, SIMEST e Invimit SGR ha messo in luce la progressiva costruzione di un vero e proprio ecosistema Enasarco, fondato su direttrici strategiche complementari. In particolare, è emerso il ruolo della Fondazione nel: sostenere investimenti di lungo periodo e iniziative strategiche nazionali, anche attraverso strumenti quali il Fondo Nazionale Strategico Italiano in collaborazione con Cassa Depositi e Prestiti; promuovere il trasferimento tecnologico e l’innovazione tramite il dialogo con CDP Venture Capital; accompagnare i processi di internazionalizzazione delle imprese italiane insieme a SIMEST; contribuire allo sviluppo di politiche abitative e progetti di housing sociale in collaborazione con Invimit SGR.
Accanto alla dimensione degli investimenti, il dibattito ha valorizzato il rafforzamento del pilastro welfare della Fondazione, attraverso un sistema integrato di servizi a favore degli iscritti. In tale ambito, sono state evidenziate le sinergie con la mutua sanitaria Mutua Hygeia, la rete dei servizi sanitari e assistenziali OSA Next e la collaborazione con INPS Servizi per lo sviluppo di piattaforme e servizi digitali. Il confronto ha così delineato un modello in cui Enasarco si configura sempre più come una infrastruttura istituzionale del lavoro autonomo, capace di integrare tutela previdenziale, welfare evoluto e partecipazione ai processi di sviluppo del Paese. “Il dibattito odierno – è stato sottolineato nel corso dei lavori – dimostra che Enasarco può essere un ponte tra risparmio previdenziale, economia reale e servizi alla persona, contribuendo alla costruzione di un sistema più equo, moderno e inclusivo”. La Fondazione conferma quindi il proprio impegno nel rafforzare questo ecosistema, con l’obiettivo di offrire agli agenti di commercio, ai consulenti finanziari e, in prospettiva, al lavoro autonomo nel suo complesso, strumenti sempre più efficaci di tutela, crescita e accompagnamento professionale. (21 APR - lug)
(© 9Colonne - citare la fonte)




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