Il deficit italiano è al -3,1% del Pil, in miglioramento ma ancora sopra la soglia del 3% fissata dalle regole europee. È quanto emerge dai dati diffusi oggi da Eurostat sui conti pubblici dei paesi dell’Ue. Il disavanzo si riduce rispetto agli anni precedenti (-3,4% nel 2023 e -7,1% nel 2022), ma non centra ancora pienamente l’obiettivo di rientro nei parametri Ue. In valore assoluto, il deficit si attesta a circa 69 miliardi di euro, mentre il debito pubblico resta elevato al 137,1% del Pil. Il miglioramento del saldo evidenzia un percorso di consolidamento dei conti, ma il dato segnala come l’Italia sia ancora leggermente al di sopra del limite del 3%, riferimento chiave del Patto di stabilità. “Un rientro quasi completato, ma non ancora pienamente conseguito”, indicano in sintesi i numeri europei. Il mancato raggiungimento dell’obiettivo del 3% comporta che, al momento, l’Italia resta in procedura per disavanzo eccessivo. La notizia ha raggiunto il Senato mentre era impegnato nell’esame del decreto Carburanti, entrando immediatamente nella discussione in corso.
(Sis)
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