Roma, 22 apr - "Nessuno gioisce per il -3,1%” che è un dato in miglioramento “ma l’Italia resta sotto osservazione e le scelte prudenziali del governo non hanno prodotto né crescita né sollievo per famiglie e imprese". Lo ha detto la senatrice di Italia Viva Silvia Fregolent, a margine della discussione in Senato sul decreto carburanti e accise, commentando i dati Eurostat che condannano l’Italia a rimanere nella procedura di infrazione europea. Secondo Fregolent, la legge di bilancio approvata a dicembre è stata impostata su una linea "molto prudenziale", giustificata dall’obiettivo di uscire anticipatamente dalla procedura d’infrazione europea. "Ma questa prudenza – ha osservato – non ha portato benefici concreti: le famiglie non hanno avuto risorse e gli imprenditori non hanno ricevuto misure per far ripartire la domanda", in un contesto internazionale segnato da tensioni geopolitiche e instabilità economica. La senatrice respinge inoltre le accuse della maggioranza di centrodestra all’opposizione di "gioire" per i dati negativi: "Nessuno gioisce, anzi. Abbiamo presentato proposte serie sia su questo decreto sia sui prossimi provvedimenti fiscali per dare risorse a cittadini e imprese". Tuttavia, accusa, "la maggioranza continua a fare spot elettorali senza mettere in campo una visione strutturale per il Paese".
Sul piano più generale, Fregolent denuncia un ritardo cronico dell’azione di governo rispetto all’evoluzione della crisi economica. "Non solo i provvedimenti arrivano tardi rispetto ai bisogni di famiglie e imprese, ma arrivano in ritardo anche rispetto a problemi già noti da tempo", ha spiegato, citando in particolare gli effetti dei dazi commerciali e le difficoltà dell’export agricolo già emerse negli anni precedenti. A pesare, secondo l’esponente di Italia Viva, sono anche le criticità nelle catene di approvvigionamento: dalla carenza di fertilizzanti provenienti da Ucraina, Russia e Bielorussia fino alle difficoltà legate al transito delle merci nello Stretto di Hormuz. "Le imprese e le associazioni di categoria, da Confindustria a Coldiretti, passando per CNA e Confartigianato, chiedono risposte da tempo – ha aggiunto – ma continuano a non riceverne". Infine, la critica alla natura degli interventi economici messi in campo: "Sono misure spot, una tantum, che non incidono sul costo dell’energia né sul costo della vita. Servono solo a lavarsi la coscienza, ma non a risolvere i problemi strutturali del Paese".
(PO / Sis)
News per abbonati
- 22:04 BUONA NOTTE
- 21:58 AGRICOLTURA, SALVITTI (FDI): MAI PIEGATI A DIKTAT GREEN CHE METTONO IN GINOCCHIO COMPARTO
- 21:57 SPECIALE CINEMA / LAGO FILM FEST SFIDA LA TEORIA DEI 6 GRADI DI SEPARAZIONE (2)
- 21:53 CINEMA, BORGONZONI: PUBBLICATI AVVISI PER COMMISSIONI ESPERTI, TUTELIAMO QUALITÀ E MERITO
- 21:53 SPECIALE CINEMA / LAGO FILM FEST SFIDA LA TEORIA DEI 6 GRADI DI SEPARAZIONE (2)
- 21:49 SPECIALE CINEMA / LAGO FILM FEST SFIDA LA TEORIA DEI 6 GRADI DI SEPARAZIONE (1)
- 21:48 RAI3, A "FILOROSSO" LA CONDANNA DI MARIO ROGGERO
- 21:39 SPECIALE CINEMA / A SCHIO (VI) IL FESTIVAL DEDICATO AL COSTUME E ALLA MODA (2)
- 21:34 SPECIALE CINEMA / A SCHIO (VI) IL FESTIVAL DEDICATO AL COSTUME E ALLA MODA (1)
- 21:29 SPECIALE CINEMA / MESSINA, HORCYNUS FESTIVAL CELEBRA EDGAR MORIN E CARLO DI PALMA (2)





amministrazione