La Camera ha approvato la fiducia, in seconda lettura, alla la conversione in legge del decreto sicurezza. Il testo interviene su sicurezza urbana, ordine pubblico, forze di polizia e immigrazione.
Premi agli avvocati per i rimpatri volontari assistiti. La norma più controversa del decreto è contenuta nell'articolo 30-bis, introdotto con un emendamento di maggioranza approvato al Senato. Prevede un compenso di 615 euro, pari al contributo già riconosciuto al migrante stesso, per gli avvocati che assistono i cittadini stranieri nelle procedure di rimpatrio volontario, riconosciuto però solo "ad esito della partenza dello straniero". I programmi di rimpatrio assistito potranno essere gestiti anche con il coinvolgimento del Consiglio nazionale forense, cui spetterebbe la corresponsione dei compensi. Le risorse stanziate ammontano a 246mila euro per il 2026 e 492mila euro annui per il 2027 e il 2028. La norma ha sollevato durissime critiche da parte dell'avvocatura: il Consiglio nazionale forense ha dichiarato di non essere mai stato consultato e ha chiesto al Parlamento di eliminare ogni suo coinvolgimento. Anche il Quirinale ha seguito con attenzione la vicenda, al punto che il governo ha annunciato un decreto correttivo ad hoc per modificare la disposizione, che dovrebbe essere approvato contestualmente alla promulgazione della legge di conversione. La premier Meloni ha precisato che "la norma rimane" nella sua sostanza, ma che saranno recepiti i rilievi tecnici arrivati dal Colle e dagli avvocati.
Coltelli vietati ai minori, genitori multati. Vietato portare fuori casa lame superiori agli 8 centimetri senza giustificato motivo: pena da sei mesi a tre anni, aggravata nelle vicinanze di scuole, stazioni e parchi. Vietata anche la vendita di coltelli ai minorenni, online e offline. Se è un minore a essere trovato con un'arma da taglio, la sanzione amministrativa ricade sui genitori.
Più poteri ai prefetti nelle zone a rischio. I prefetti potranno designare "zone a vigilanza rafforzata" — piazze di spaccio, aree di movida, quartieri degradati — e ordinare l'allontanamento di soggetti con precedenti che tengano comportamenti violenti o molesti. Le misure potranno durare fino a 18 mesi. Durante le manifestazioni pubbliche, le forze dell'ordine potranno trattenere persone ritenute pericolose fino a 12 ore, con comunicazione immediata al pm.
Nuovi reati e aggravanti. Introdotta una fattispecie autonoma per il furto con destrezza di telefoni, carte di credito e documenti. Nuova aggravante speciale per le rapine commesse da gruppi organizzati che operano armati o con metodi para-militari. Diventa reato penale anche la fuga all'alt della polizia stradale con modalità pericolose: fino a 5 anni e confisca del veicolo.
Tutele per insegnanti e controllori ferroviari. Chi aggredisce fisicamente un docente, un dirigente scolastico o il personale di controllo sui treni nell'esercizio delle proprie funzioni rischia da 2 a 5 anni di reclusione. Previsto l'arresto obbligatorio in flagranza.
Forze dell'ordine protette in caso di legittima difesa. Se il pm ritiene evidente la presenza di una causa di giustificazione — legittima difesa o stato di necessità — non iscriverà formalmente l'agente nel registro degli indagati, avviando invece una procedura semplificata con tempi certi per l'archiviazione.
Carceri e concorsi. La polizia penitenziaria potrà condurre operazioni sotto copertura all'interno degli istituti. Il procuratore nazionale antimafia potrà intervenire sulle decisioni relative ai permessi dei detenuti al 41-bis. Semplificate anche le procedure concorsuali per l'accesso ai ruoli della Polizia di Stato. (Sis)
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