“Quattro anni di governo e quattro leggi di bilancio fallimentari. Mercoledì è stato certificato questo fallimento, da imputare al Governo, alla presidente Meloni e al ministro Giorgetti”. Queste le parole del presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, a margine del convegno intitolato “Sfidare il silenzio, rompere l’impunità. Investigare e denunciare i maltrattamenti sugli animali”, svoltosi ieri alla Protomoteca del Campidoglio. “Hanno buttato 12 miliardi di spesa aggiuntiva per quanto riguarda le armi. Hanno buttato 13 miliardi — quasi 14 — sul Ponte sullo Stretto, un miliardo in Albania. Hanno tagliato la spesa sociale: sulla sanità, sull'istruzione, per la ricerca, per le università. E non hanno concepito, elaborato, nessuna misura di crescita. Si guardino allo specchio e si dichiarino finalmente responsabili di questi fallimenti. Sarebbe un atto di coscienza davanti alla comunità nazionale. E soprattutto non prendano più in giro nessuno” ha concluso il presidente del Movimento 5 Stelle.
“25 APRILE, LA STORIA NON SI RISCRIVE”. “La storia non si può riscrivere. Non tutti si sono ritrovati dalla parte giusta. Noi il 25 celebriamo la Liberazione, celebriamo un'Italia democratica e una Costituzione che è stata costruita sull'antifascismo. Se ne devono fare una ragione”, ha detto inoltre Conte. (24 APR – lug)
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