Agenzia Giornalistica
direttore Paolo Pagliaro

Arriva "Timeless", l'album postumo di Prince

Musica
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Arriva

Uscirà il prossimo 28 agosto “Timeless”, un nuovo album postumo di Prince contenente 10 registrazioni rare e inedite provenienti dal suo archivio. Il progetto discografico è realizzato da The Prince Estate in collaborazione con Legacy Recordings (Sony Music) ed è il primo a ripercorrere l'intera carriera dell'artista statunitense attraverso brani incisi tra il 1977 e il 2016. L'album sarà distribuito in formato digitale, su CD e in vinile nero, oltre a un'edizione limitata in vinile "purple marble" disponibile in esclusiva sullo store online di Sony Music. Contestualmente all'apertura dei pre-order, sono state rese disponibili offerte retail e merchandising legato al Prince Celebration 2026. La selezione dei brani traccia l'evoluzione di Prince dai primi provini di studio incisi a Minneapolis durante l'adolescenza fino alle sue ultime sessioni di registrazione. In concomitanza con l'annuncio, è da oggi disponibile sulle piattaforme digitali il singolo “Stone”, brano inciso nella primavera del 1995 e firmato da Sandra St. Victor, Tom Hammer e Jules Van Even. La traccia segue la diffusione, avvenuta lo scorso 2 aprile per il decennale della scomparsa di Prince, dell'altro inedito “With This Tear”, registrato a Paisley Park nel novembre 1991 e composto, arrangiato, prodotto ed eseguito interamente dallo stesso artista.

Il grande jazz e la tradizione cubana sbarcano a Monteroduni: al via la XXXV edizione dell'Eddie Lang Jazz Festival

Un traguardo storico e una proposta artistica di respiro internazionale: dal 6 al 9 agosto la suggestiva cornice del Castello Pignatelli di Monteroduni torna ad aprirsi alla grande musica per la 35esima edizione dell’Eddie Lang Jazz Festival. Quest'anno la rassegna sceglie di ritornare al suo format classico, sviluppandosi dal giovedì alla domenica nella prima settimana di agosto, con un programma eclettico studiato per intercettare le diverse anime del pubblico. Direttore artistico del festival è Marco Zampogna — musicista di estrazione classica, docente e figura di riferimento dell'associazione Eddie Lang Music APS, che da cinque anni gestisce con dedizione l'organizzazione dell'evento. Oltre al cartellone dei concerti, una delle scommesse più vincenti di questa edizione 2026 è il rilancio del Concorso Internazionale "Il Genio di Eddie Lang", giunto alla sua XV edizione, che ha registrato una straordinaria partecipazione di talenti provenienti da tutta Europa e dagli Stati Uniti. Un successo reso possibile anche dal fondamentale supporto del Comune di Monteroduni e dello sponsor ufficiale Dimensione srl.

Il programma dell'edizione 2026 spazia tra sonorità e linguaggi molto diversi tra loro. Ad inaugurare il festival sarà la chitarra di Jonathan Kreisberg, pioniere del jazz contemporaneo, che rivestirà anche il ruolo di presidente di giuria del concorso giovanile. La chiusura sarà invece affidata alla voce travolgente di Veronica Swift, alunna prodigio del jazz americano, per quella che si preannuncia come la sua unica data estiva in Italia.

Tra i momenti più attesi c'è senza dubbio il concerto del Grupo Compay Segundo, la formazione che porta avanti in tutto il mondo il patrimonio del leggendario Buena Vista Social Club. A guidare il gruppo è Salvador Repilado Labrada, figlio del celebre Compay Segundo. Per lui, calcare i palchi internazionali e custodire questa eredità significa innanzitutto proteggere l'anima di una musica fatta di sentimenti puri: "La musica di Compay è sempre stata una musica di radici e di sentimenti. Nelle sue canzoni ha raccontato la felicità del suo popolo, la sua allegria, l'amore e la fraternità. Sono valori universali che continuano a vivere nella sua musica. Noi abbiamo raccolto tutta l'eredità del suo percorso artistico e abbiamo creato dei nuovi brani. È proprio questo a rendere oggi queste canzoni ancora vive e così amate dal pubblico". In un'epoca dominata da ritmi di consumo frenetici e da una comunicazione rapida, preservare l'autenticità del son cubano diventa un atto di resistenza culturale. Una scelta che, come sottolinea Repilado, permette a questo repertorio di travalicare i confini generazionali e geografici: "Oggi siamo circondati da una comunicazione sempre più veloce e da musica che spesso viene consumata nell'arco di pochi giorni. Quella di Compay Segundo segue una strada diversa: affonda le proprie radici nella tradizione e racconta sentimenti universali. Credo sia proprio questa autenticità a far sì che continui a emozionare persone di ogni età e in ogni parte del mondo".

L'esibizione ai Giardini del Castello Pignatelli rappresenta una tappa particolarmente significativa per la band cubana. L'Italia, infatti, ha sempre risposto con grande calore alla musica di Compay Segundo, stringendo con il gruppo un affetto che dura nel tempo: "Il Grupo Compay Segundo ha un legame profondo con il popolo italiano. Per noi l'Italia è una seconda casa. Gli italiani sono sempre stati molto, molto, molto collegati alla musica di Compay Segundo e lui ha sempre voluto portare la sua musica a tutti gli italiani. L'Italia avrà sempre un posto speciale nel nostro cuore e siamo certi che la musica di Compay Segundo continuerà a vivere qui ancora a lungo". Portare sul palco questa storia ogni sera significa infine mettere in pratica una profonda lezione umana prima ancora che artistica, un insegnamento che Compay Segundo ha trasmesso al figlio e che oggi diventa il messaggio centrale di ogni loro concerto: "Mio padre mi ha insegnato che nella musica nulla è piccolo: tutto è grande. La musica può unire civiltà e popoli, creare un clima di pace e armonia".

(© 9Colonne - citare la fonte)
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