Agenzia Giornalistica
direttore Paolo Pagliaro

Caregiver, Locatelli: Riconoscimento per tutta la platea di iscritti a piattaforma Inps

Roma, 2 ott – “Il riconoscimento de caregiver, con questo testo, viene fatto per tutta la platea che si iscriverà alla piattaforma organizzata con Inps e dedicata proprio al caregiver familiare”. Lo ha detto la ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli, alla Camera, dove è iniziata stamattia la discussione sul provvedimento per il riconoscimento e la tutela delle persone che assistono e si prendono cura dei propri familiari. “Questa legge parte proprio dal riconoscimento del caregiver familiare convivente prevalente, perché sono le persone che hanno maggior urgenza in questo momento di avere una risposta dallo Stato, di non sentirsi più soli e isolati in un percorso di cura che è di amore, ma che deve essere sostenuto dalle istituzioni”, ha spiegato Locatelli.La ministra ha sottolineato che il provvedimento prevede criteri anche per la parte economica, con differenziazioni in base al carico di assistenza, “fino anche a un minimo di 30 ore settimanali”. Previsto inoltre un riconoscimento delle reti amicali, “che non possono avere lo stesso peso di una persona che sta 24 ore su 24 con un proprio caro”. Le misure comprendono anche servizi e forme di supporto psicologico, sollievo e conciliazione con il lavoro, oltre al riconoscimento delle esperienze di cura maturate negli anni.
Guardando all'ultimo anno di legislatura, Locatelli ha sottolineato che “ci sono ancora tantissime cose da fare”. Tra i risultati rivendicati, la ministra ha citato la riforma sulla disabilità, le misure per l'inclusione lavorativa dei giovani con disabilità, il bando Vita e opportunità e il riparto di fondi a sostegno degli studenti, anche per il trasporto. “Abbiamo ancora da applicare pienamente la riforma. Questo richiede un percorso ancora di formazione che voglio portare avanti e lasciare in eredità per il prossimo anno”, ha aggiunto. Per Locatelli serve “una spinta condivisa da tutti, enti del Terzo settore, istituzioni, mondo privato e territori” per cambiare un sistema di welfare “che non è più appropriato specificatamente per le persone con disabilità e le loro famiglie”. “L'impegno c'è, abbiamo anche la norma, la stiamo portando avanti, la stiamo spingendo. Certo, quest'ultimo passo credo che sia quello più importante, quello anche più complesso”.
(PO / Sis)

(© 9Colonne - citare la fonte)
IM

Italiani nel mondo

NOVE COLONNE ATG

archivio

NOVE COLONNE ATG / SETTIMANALE

archivio

Turismo delle radici
SFOGLIA il Magazine

archivio

I RITORNATI

IL SUMMIT DEI TALENTI

Summit dei Talenti foto Ricercatori

GLI ALFIERI DEL MADE IN ITALY

Le eccellenze italiane si raccontano

archivio

DALLE COMUNITA’
ITALIANE NEL MONDO

EDICOLA

Il meglio della stampa italiana all’estero

Logo Edicola