“Il mio ex marito ha chiesto che io venga lapidata pubblicamente. Queste sono le ultime minacce nei miei confronti, diffuse sul suo profilo. E nessuno lo ferma”. Un nuovo video, un nuovo appello dall'Egitto e la stessa paura che accompagna ormai da oltre 3 anni Nessy Guerra, la giovane sanremese bloccata al Cairo insieme alla figlia di soli 4 anni. Mentre mercoledì 7 ottobre ci sarà una delle udienze più delicate della lunga battaglia giudiziaria per l'affidamento della bambina, la giovane sanremese torna a denunciare pubblicamente con un video sul proprio profilo Instagram la situazione nella quale vive e le intimidazioni che continua a ricevere dall'ex marito Tamer Hamouda, dalla quale era fuggita assieme alla piccola, dopo mesi di vessazioni e violenze fisiche e verbali. In Italia, tra l'altro, Hamouda era già stato condannato definitivamente per maltrattamenti e stalking nei confronti di una precedente compagna. La svolta, drammatica, è arrivata a febbraio scorso, ricorda Il Secolo XIX, quando la donna è stata condannata a 6 mesi di carcere, con lavori forzati, per adulterio, dopo la denuncia dello stesso Hamouda. La sentenza di primo grado è stata confermata in appello, ora si attende il verdetto della Cassazione, alla quale hanno presentato ricorso i legali della giovane, l'avvocata sanremese Agata Armanetti e il collega egiziano Ahmed Mandoer. La situazione è ulteriormente precipitata all'inizio della scorsa estate. Nella notte tra il 30 giugno e il primo luglio la polizia egiziana ha raggiunto il luogo protetto dove Nessy viveva con la figlia e i genitori, al Cairo, e l'ha portata in caserma, dove è rimasta per circa venti ore. E’ poi stata rilasciata, ma con l'obbligo di non lasciare l'abitazione fino alla sentenza di terzo grado. Il suo avvocato ha descritto la condizione della giovane come una sorta di arresti domiciliare: polizia sotto casa, impossibilità di uscire e una sorveglianza continua. È in questa condizione che Guerra continua a comunicare con l'esterno solo attraverso i social. (5 ott - red)
(© 9Colonne - citare la fonte)




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