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Murelli (Lega): Registro dispositivi impiantabili migliora qualità vita e sostenibilità Ssn

Roma, 7 ott – Il Registro dei dispositivi medici impiantabili “è uno strumento tecnologico molto utile perché interessa le persone, quelle più a rischio, che appunto hanno dei dispositivi impiantati all'interno del loro corpo, e ci permette di tenere monitorato direttamente il paziente”. Lo dice la senatrice Elena Murelli (Lega), a margine della seduta che ha approvato il disegno di legge per l’istituzione del Registro, il cui esame passa ora alla Camera. “Nel momento in cui ci sono dei problemi tecnici e anche epidemiologici, piuttosto che incidenti che il paziente potrebbe avere – spiega Murelli -, il sistema viene monitorato anche da remoto. E nel caso ci siano delle problematiche può essere direttamente richiamato il paziente, riportato all'attenzione dei professionisti sanitari”. Un meccanismo che “garantisce la sicurezza del paziente e migliora anche la qualità di vita” oltre a incidere sulla “sostenibilità del sistema sanitario perché in questo modo – prosegue la senatrice - possiamo tenere monitorate le tecnologie, vedere quelle che effettivamente creano dei problemi, verificare quali sono più adatte e efficaci e così tenere monitorati i costi della spesa sanitaria”. Infatti, conclude Elena Murelli, “non è detto che una tecnologia che costa di più rispetto ad un'altra possa apportare solo dei costi, perché può apportare invece dei benefici come qualità di vita del paziente e anche risparmi di costi per successivi problemi che potrebbe causare una tecnologia più scadente”. (PO/mol)

(© 9Colonne - citare la fonte)
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