Lubiana - Prosegue fino al 6 gennaio al Museo nazionale della Slovenia di Lubiana la mostra “In the Name of Clay” presentata nell’ambito della sesta Triennale internazionale della ceramica UNICUM 2026. L’Istituto italiano di cultura in Slovenia e l’Ambasciata d’Italia in Lubiana hanno collaborato insieme al Museo alla mostra itinerante del Museo internazionale della ceramica in Faenza. La mostra presenta artisti e artiste le cui opere offrono uno sguardo sull’evoluzione di questo settore artistico negli ultimi cinquant’anni – dai pionieri della ceramica contemporanea ai maestri più illustri del XXI secolo. Si tratta di un dialogo tra generazioni di artisti e designer italiani che hanno scelto l’argilla come mezzo espressivo. Il titolo “In the Name of Clay: 50 years of Italian Ceramic Art” allude alla ricchezza delle poetiche dei singoli autori e ne sottolinea l’unicità e, al contempo, il denominatore comune: la terra, ovvero l’argilla, che ogni creatore interpreta con la propria espressione artistica. La mostra rivela inoltre la ciclicità dei temi e il loro continuo rinnovamento sia nell’arte che nel design. Il concetto espositivo si basa sull’idea di una “ossessione” creativa – un’esplorazione intensa e appassionata della ceramica che caratterizza la pratica artistica degli autori presentati. (9colonne)
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