Oggi, alle ore 19, Ema Stokholma, dj e conduttrice televisiva e radiofonica, sarà sul palco della Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone per inaugurare la 21ma edizione della Festa del Cinema di Roma che proseguirà fino a domenica 25 ottobre. La cerimonia sarà visibile in contemporanea anche dalla Sala Petrassi.
Nel corso della serata sarà presentato il film di apertura, Il rumore delle cose nuove di Paolo Genovese, nel programma della sezione Grand Public. Il regista, autore di successi internazionali come Follemente, record di incassi in Italia nel 2025 e vincitore di due Nastri d’Argento, Perfetti sconosciuti – il film che ha fatto registrare il maggiore numero di remake nella storia del cinema (circa cinquanta in tutto il mondo), premiato al Tribeca Film Festival, vincitore di due David di Donatello e un Nastro d’Argento – e di numerosi altri titoli molto amati dal pubblico fra cui Immaturi, Tutta colpa di Freud e Il primo giorno della mia vita, realizza un film corale che vede protagonisti Emanuela Fanelli, Claudia Pandolfi, Vittoria Puccini, Stefano Accorsi, Lino Musella, Edoardo Pesce con la partecipazione di Claudio Santamaria. Nel film, tre coppie diverse e sconosciute tra di loro hanno in comune la gabbia che si sono costruite nella vita – per paura di trovare chissà cosa là fuori – e un reticolato fitto che ha relegato i loro sentimenti in un perimetro tranquillo e rassicurante. Fino a quando un evento inatteso non le coinvolgerà tutte, costringendole a riordinare cuore e anima, a rivedere la loro esistenza e a gettare tutto ciò che forse è di troppo.
Prima della proiezione, la produttrice Tessa Ross – candidata al Premio Oscar per Conclave, vincitrice del premio BAFTA per lo “straordinario contributo britannico al cinema”, producer dell’atteso Ink di Danny Boyle, executive producer di successi come Billy Elliot, The Millionaire, L’ultimo re di Scozia, In Bruges, 12 anni schiavo e La zona d’interesse – riceverà l’Industry Lifetime Achievement Award. Il riconoscimento, destinato alle personalità dell’industria cinematografica globale che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della settima arte, sarà consegnato dal regista Edward Berger, con cui la produttrice ha lavorato nel film Conclave (presentato alla Festa nel 2024).
Nell’ambito della cerimonia, sarà inoltre conferito il Banca Ifis Music Award, assegnato da Banca Ifis, Main Partner della Festa, in collaborazione con la Fondazione Cinema per Roma – produttrice del festivale - e la Fondazione Musica per Roma. La prima edizione del riconoscimento andrà a Nicola Piovani, protagonista della musica italiana e internazionale e autore di alcune delle più importanti colonne sonore della storia del cinema. Nel corso della sua carriera, Piovani ne ha composte oltre 250, lavorando con i più prestigiosi registi italiani fra i quali Marco Bellocchio, Mario Monicelli, i fratelli Taviani, Giuseppe Tornatore, Gabriele Muccino e Gianni Amelio e con cineasti internazionali come Dušan Makavejev, Jos Stelling, John Irvin, Bigas Luna e Sergej Bodrov. Fra i numerosi riconoscimenti, ha ricevuto nel 1999 il Premio Oscar per la colonna sonora de La vita è bella di Roberto Benigni e si è aggiudicato il David di Donatello per Caro diario e La stanza del figlio di Nanni Moretti, I fratelli De Filippo di Sergio Rubini, e Ginger e Fred di Federico Fellini, per il quale ha composto anche il commento musicale de La voce della luna e Intervista. A consegnare il riconoscimento ci sarà proprio il regista Marco Bellocchio. I due sono protagonisti di uno straordinario sodalizio artistico che li ha visti collaborare fin dall’inizio degli anni Settanta: Piovani ha infatti firmato le colonne sonore di film come Sbatti il mostro in prima pagina, Nel nome del padre, Marcia trionfale per arrivare fino agli anni più recenti con le musiche de Il traditore.
Da oggi saranno inoltre inaugurate le mostre ospitate presso l’Auditorium Parco della Musica. Dopo il successo delle passate edizioni, nel Foyer della Sala Sinopoli ha luogo “Tutte le stelle portano a Roma – Best Of”, esposizione del fotoreporter Luigi de Pompeis che propone un’antologia degli ultimi cinque anni di red carpet della Festa. Novità di quest’anno è il debutto del colore, che per la prima volta accende sguardi e sorrisi delle star: un mosaico vibrante con Johnny Depp, Vincent Lindon, Riccardo Scamarcio, Jennifer Lawrence, Angelina Jolie, Isabella Rossellini, Tim Burton e Louis Garrel. La mostra è organizzata da Civita Mostre e Musei, in collaborazione con la Festa del Cinema di Roma e con il supporto di Nuovo Imaie. Nel Foyer della Sala Petrassi in mostra circa trenta straordinari scatti di Sergio Strizzi, grande fotografo romano che ha realizzato alcune fra le immagini più note del cinema del Novecento. Grazie all’Archivio Sergio Strizzi, l’esposizione fa emergere i tanti talenti di questo artista capace di trovare lo scatto perfetto sui set di tutto il mondo. L’omaggio a Strizzi include inoltre l’anteprima del documentario Terrific Sergio di Vanessa e Melissa Strizzi (in programma sabato 17 ottobre, alle ore 17, nelle sale Cinecittà e Fellini della Casa del Cinema) e l’immagine ufficiale della Festa, realizzata da Strizzi sul set de L’eclisse, protagonista un’indimenticabile Monica Vitti. Torna poi “I Mille Volti dell’Acqua”, il contest promosso da Acea e realizzato in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia. Il concorso è dedicato a cortometraggi inediti capaci di raccontare l’acqua attraverso la fiction, il documentario o l’animazione, in sintonia con gli obiettivi di sostenibilità del Gruppo. Il tema dell’edizione 2026 è “La via dell’acqua: dalla depurazione al mare”, un percorso che racconta il viaggio dell’acqua e l’importanza di proteggerne ogni fase. Il cortometraggio vincitore sarà proiettato oggi, alle 16:30, presso il Teatro Studio Gianni Borgna dell’Auditorium Parco della Musica. Al videomaker vincitore sarà assegnato il Premio Speciale Gruppo Acea, accompagnato da un contributo di 5mila euro.
Inoltre i 1300 metri quadrati del viale che conduce alla cavea del Parco della Musica sono trasformati in uno dei più grandi red carpet al mondo: è possibile assistere al tappeto rosso dalla cavea inferiore e superiore dell’Auditorium, fino a esaurimento posti. I 1300 mq del viale che conduce alla Cavea saranno trasformati in uno dei più grandi red carpet al mondo. Il sound design del tappeto rosso è curato anche nel 2026 dal musicteller Federico Sacchi. Ogni giorno ospiti e pubblico sono accolti dalle composizioni scelte da Sacchi, decine di ore di musica selezionata ad hoc e legata ai film e alle carriere di chi sfila. Le playlist sono disponibili per tutti i giorni della Festa sul profilo spotify Federico Sacchi Musicteller. All’ingresso pedonale del red carpet è collocata “Pensiero Binario”, l’installazione del Gruppo FS realizzata dai designer Giulio Iacchetti e Luca Madonini, che accogliee gli ospiti della Festa nel loro percorso verso le sale di proiezione.
Il festival torna a coinvolgere non solo l’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, fulcro come sempre di proiezioni, incontri, eventi, convegni ed esposizioni, ma anche altri luoghi della città, collaborando con le più interessanti realtà culturali del territorio: fra queste la Casa del Cinema, gestita dalla Fondazione Cinema per Roma, e il MAXXI, che da anni fanno parte delle sale ufficiali della manifestazione. Presso la Casa del Cinema è possibile seguire i titoli della sezione Storia del Cinema, le attività di SIAE, Nuovo Imaie, Fapav, la mostra “Jacques Perrin. L’eterno ragazzo”, le proiezioni della rassegna “Gocce di Cinema” e l’evento “Rome in Frame – A City. A Thousand Stories”, all’interno dei Cinedays UNESCO. In particolare, da oggi, presso la Casa del Cinema, si tiene la mostra “Jacques Perrin. L’eterno ragazzo”. Il volto da bambino angelico di Jacques Perrin (1941-2022) è rimasto nella memoria collettiva di generazioni di spettatori. Ma il giovane attore di capolavori del cinema francese e italiano ha saputo reinventarsi più volte, realizzando sempre un nuovo sogno. È stato produttore di film audaci e anche regista di documentari che hanno messo la Natura al centro dell’opera. Dopo la sua scomparsa, la sua famiglia ha scoperto un tesoro di ricordi personali dell’artista dove si rivela il forte legame che univa Jacques Perrin all’Italia. È così che, spinti dal desiderio comune di condividere la sua storia, e sostenuti da un compagno di strada dell’artista, Allons Voir, l’Institut francais Italia e la famiglia di Jacques Perrin si sono avvicinati con l’obiettivo di realizzare una mostra, in collaborazione con la Fondazione Cinema per Roma e la Cineteca di Bologna. Da lì è nato un percorso nel mondo di un artista eccezionale che ha dedicato la sua vita a realizzare e condividere progetti sempre più grandi. L’omaggio a Perrin prevede oggi, alle 18, nella Sala Cinecittà della Casa del Cinema, la proiezione di Océans, spettacolare documentario naturalistico sul mondo marino, diretto dallo stesso Perrin insieme a Jacques Cluzaud, che sceglie la potenza delle immagini per ricordare quanto sia ricco e minacciato il macrocosmo che occupa la maggior parte del nostro pianeta. Océans inaugura la rassegna “Gocce di cinema” realizzata in collaborazione con Acea e dedicata al rapporto tra acqua e settima arte. La selezione propone un totale di otto titoli che affrontano il tema da prospettive diverse: ecologica, naturalistica, culturale, artistica, onirica e religiosa, attraverso lo sguardo di alcuni dei registi che hanno segnato la storia del cinema.
Il MAXXI ospita film e appuntamenti delle sezioni Freestyle, Special Screenings, Grand Public, Progressive Cinema, Best of 2026, Altri Eventi e la rassegna “Gocce di Cinema”. Il distretto cinematografico dell’Auditorium raggiunge inoltre il Teatro Olimpico Acea ospitando titoli di Freestyle, Grand Public, Storia del Cinema, Special Screenings, Progressive Cinema e la rassegna “Gocce di Cinema”.
Agli spazi ufficiali si aggiunge inoltre il Cinema Giulio Cesare con una programmazione dedicata alle repliche dei film e agli accreditati. Fra i luoghi di questa edizione torna il Teatro Palladium, storica sala romana di proprietà dell’Università Roma Tre, con un programma di cinque titoli. La Festa è presente inoltre al Museo nazionale di Castel Sant’Angelo con l’esposizione “Luchino Visconti e la messa in scena della storia”. La Festa del Cinema coinvolge per la prima volta il Nuovo Teatro Ateneo, sala teatrale e cinematografica di Sapienza Università di Roma destinata alla diffusione della cultura dello spettacolo (teatro, musica, cinema, danza), aperta alla comunità Sapienza e a soggetti esterni che ospiterà un programma di proiezioni e incontri a ingresso gratuito: i titoli in calendario sono selezionati nell’ambito della sezione Storia del Cinema. Inoltre, in occasione della Festa, della quale Aeroporti di Roma si conferma partner istituzionale, l’area Partenze del Terminal 1 dell’aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino ospita un corner con fotografie d’archivio e proiezioni di una selezione di opere e materiali messi a disposizione dalla Cineteca di Bologna. Prosegue poi l’impegno della Festa del Cinema per il sociale e per l’ambiente. Si tengono attività con MediCinema Italia ETS e la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, presso il carcere di Rebibbia Nuovo Complesso, la casa circondariale femminile di Rebibbia, la casa circondariale di Latina e l’Istituto penale minorile Casal del Marmo. In questa edizione della Festa il programma raggiunge anche la casa circondariale di Roma Regina Coeli. Inoltre torna la linea speciale Cinema, pensata per facilitare gli spostamenti dei visitatori tra i luoghi principali della manifestazione e le aree centrali della città. Il servizio gratuito di autobus, realizzato in collaborazione con l’Assessorato alla Mobilità di Roma Capitale, collega l’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone e la Casa del Cinema, con la stazione Termini, transitando lungo via Vittorio Veneto e piazza della Repubblica. La prima corsa da Termini sarà alle ore 8, l’ultima alle 23.40, mentre dall’Auditorium partiranno rispettivamente alle ore 8.30 e alle 00.10. Anche nel 2026 è posta una particolare attenzione per la mobilità sharing. Ai veicoli in condivisione è dedicata un’area parcheggio in via Bretagna (tra via Danimarca e via De Coubertin). Inoltre Fondazione Cinema per Roma dedica una promozione speciale a chi noleggerà un veicolo sharing per raggiungere i vari appuntamenti della Festa: chi si presenta alla biglietteria dell’Auditorium mostrando la schermata dell’app con noleggio veicolo sharing effettuato (o in corso) potrà usufruire di uno sconto del 20% su un massimo di due biglietti per evento da acquistare presso la Biglietteria Centrale dell’Auditorium Parco della Musica da oggi al 25 ottobre (ore 11/22), sino a esaurimento disponibilità. (13 ott - red)
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