Il quadro meteorologico sull'Italia sta andando incontro a un generale miglioramento grazie a un riassetto della circolazione atmosferica su scala europea garantendo le classiche giornata da “ottobrata” soleggiate e con temperature miti. Lorenzo Tedici del sito IlMeteo.it, spiega che “l'anticiclone delle Azzorre è in fase di espansione dall'Oceano Atlantico verso est. Questa spinta stabilizzante allontanerà progressivamente verso i Balcani la saccatura, attualmente attiva tra Europa centrale e Mediterraneo centrale, che ha caratterizzato il tempo degli ultimi giorni. Nella giornata di martedì 13 ottobre l'azione residua della saccatura determinerà ancora variabilità al Sud. Si prevedono precipitazioni da isolate a sparse, localmente a carattere di rovescio, sulla Sicilia centro-orientale tirrenica, sul settore ionico e sulla Calabria. I quantitativi pluviometrici risulteranno deboli, con locali picchi moderati sull'arcipelago delle Eolie e sulle aree tirreniche calabresi e peloritane. Contestualmente, si attiverà una forte ventilazione settentrionale sulle regioni adriatiche centrali e al Meridione: i bacini orientali, meridionali e il Tirreno tenderanno a divenire molto mossi, mentre lo Ionio risulterà agitato entro la serata. Nei giorni successivi assisteremo ad una fase di stabilità atmosferica d'inizio autunno con clima mite e prevalenza di sole. Questa configurazione si estenderà a gran parte del Centro e a tutto il Nord, con temperature massime che raggiungeranno i 20-22°C al settentrione e si attesteranno sui 23-24°C al Centro. Il Sud, invece, registrerà valori leggermente inferiori alle medie del periodo (tra 19 e 21°C in città come Bari, Catanzaro e Messina), con una sensazione di fresco accentuata dai forti venti settentrionali previsti tra Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. I valori mattutini risulteranno particolarmente freschi (a Firenze le minime scenderanno fino a 9°C), in marcato contrasto con il rialzo termico delle ore centrali fino a 21-24°C. Per il weekend il Centro Europeo prevede ancora un’atmosfera stabile per la giornata di sabato, mentre per domenica intravede la possibilità dell’arrivo di una perturbazione. Se ciò dovesse essere confermato domenica 18 il tempo peggiorerebbe al Nord e in Toscana”.
Come spiega il meteorologo Antonio Iannella di MeteoGiornale.it “le indagini sul medio-lungo periodo ci indicano una nuova, possibile e progressiva compromissione del campo anticiclonico a partire da domenica 18 ottobre e poi per alcuni giorni a seguire, quindi per la fase a cavallo della terza decade. La circolazione media simulata per quel periodo, ed espressa nell'immagine di copertina, comporterebbe una possibile migrazione più verso nord dei massimi di alta pressione, in particolare verso il Regno Unito e il Mare del Nord, con una défaillance barica sul Mediterraneo centrale e sull'Italia. In questo quadro, che vedrebbe una pressione più in crisi, una prima incidenza instabile verso l'Italia arriverebbe, nelle fasi iniziali, da ovest, quindi con un contributo atlantico più umido. Proprio da domenica 18 ottobre ci sarebbe un aumento delle nubi su tutto il Nord e anche sulle aree del medio e alto Tirreno, con l'arrivo di rovesci diffusi su questi settori, più intensi sulla Liguria, specie centrale, sul Piemonte centro-occidentale e settentrionale e sull'alta Lombardia, qui anche con locali temporali. Piogge moderate sulla Toscana, su tutto il Nordovest, anche verso le Prealpi venete, e sul Veneto meridionale; pioggia più debole e irregolare sul resto del Nord, sulla Romagna e verso il medio Tirreno, quindi sul Lazio, fino al nordovest della Campania entro sera, e localmente sul resto della Sardegna. Da rilevare anche locali addensamenti e qualche pioggia fra la Calabria ionica meridionale e il settore orientale e sud-orientale della Sicilia. Nubi in aumento sul resto dell'Italia, ma tempo ancora asciutto. Per la giornata successiva, quella di lunedì 19, nubi e piogge irregolari sulle medesime aree, più diffuse anche al Centro e sui settori ionici in genere; ancora abbastanza asciutto sul medio-basso Adriatico, soprattutto tra Molise e Puglia, e asciutto anche sulla Lucania e sulla Calabria centro-settentrionale. Nei giorni successivi, quindi tra il 20 e il 24-25 ottobre, ossia per il resto della prossima settimana, potrebbe prendere piede un'azione moderatamente instabile, ma di matrice orientale e non più da ovest. Si tratterebbe di aria comunque instabile, ma di estrazione continentale, più fresca e con piogge più significative sulle regioni centro-meridionali in genere, sulle due Isole Maggiori e localmente anche sulle coste tirreniche. Possibili piogge anche al Nord, ma a fasi alterne e mediamente più deboli e localizzate. Fino al prossimo peggioramento, appunto dal 18 in poi, il quadro termico vedrebbe un andamento un po' sopra media al Nord e sul medio e alto Tirreno, con valori in norma o anche sotto norma sul medio e basso Adriatico e al Sud. Dal 18-20 ottobre, tendenza a una normalizzazione dei valori anche al Nord e sul medio e alto Tirreno, mentre resterebbero ancora un po' sotto norma sul medio e basso Adriatico”. (13 ott - red)
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