L’Italia conquista i World Skate Games di Asunción e sale sul tetto del mondo nei Giochi dedicati a tutti gli sport su rotelle. In Paraguay gli Azzurri si laureano campioni 2026 con 76 medaglie: 24 ori, 28 argenti, 24 bronzi. Battuta la Colombia, seconda a quota 49 medaglie. Un risultato che conferma il titolo centrato lo scorso anno nei Mondiali disputati in casa. L’evento si è chiuso ieri con la spettacolare maratona su pattini in linea e con la finale di skateboarding street al Comitato olimpico paraguaiano. Una manifestazione straordinaria per numeri e appeal mediatico che ha coinvolto 11 sport, 40 discipline, oltre 90 paesi e più di 10.000 atleti. Una vera community quella degli sport su rotelle: dalle discipline più tradizionali del pattinaggio, come l’artistico, il pattinaggio corsa, l’hockey inline e l’hockey pista, agli urban e action sport più seguiti dai giovanissimi, come lo skateboarding olimpico, il downhill, lo scootering e l’inline freestyle. La squadra azzurra della Federazione Sport Rotellistici Skate Italia si impone già a partire dalle prime giornate. Delegazione tricolore arrivata al gran completo in Paraguay. 540 i nostri atleti presenti al Mondiale di Asunción e 100 le persone al seguito, tra staff tecnico e medico. Risultati straordinari quelli azzurri. Dagli ori del pattinaggio corsa, alla storica vittoria dell’Hockey Inline, con la Nazionale Junior che batte la Francia in una finale al cardiopalma. Il pattinaggio artistico azzurro vola negli impianti della SND Arena e porta a casa medaglie su medaglie. Inline Slalom che conferma la nostra Nazionale tra i leader mondiali della disciplina tra le curve di Cerro Lambarè. Free Jump in cima al podio iridato con i nostri senior. Medaglie che arrivano anche nello scootering street e nel roller freestyle, grazie ai nostri talenti junior. Skate Cross domina con le senior azzurre.
Ad Asunción l’Italia dell’artistico ha brillato in tutte le competizioni e porta a casa medaglie su medaglie: nel Libero individuale, nelle Coppie Danza e Artistico, nella Solo Dance e nei Gruppi. Tra i senior trionfo della coppia d’oro Gherardo Altieri Degrassi e Roberta Sasso, che centrano il titolo delle coppie danza. Gara che porta un altro argento quello di Raoul Allegranti e Caterina Artoni. Prova delle Coppie artistico senior che vede un podio tutto tricolore: Oro per José Enrico Inglese e Angelica Polli, argento a Tommaso Corini e Micol Mills, bronzo per Alessandro Bozzini e Gloria Di Bella. Tra gli junior spiccano l’oro nelle coppie danza di Luca Buonincontro e Ludovica Ambrosino e l’oro nelle coppie artistico di Leonardo Malloggi e Maelle Milzi. Altre due medaglie d’argento che chiudono la giornata trionfale per l’Italia, sono quelli di Alessandro Grossi e Carlotta Bruzzi nelle coppie danza Junior e di Riccardo Nale e Martina Nale, nelle coppie artistico junior. La giornata di sabato 10 ottobre aveva regalato alla Nazionale azzurra un oro, un argento e un bronzo, confermando la competitività sulla scena internazionale. A salire sul gradino più alto del podio è Victoria Baldo, nuova campionessa mondiale Junior. Completa la festa italiana Costanza Biondi con un coinvolgente “This is Africa”, medaglia di bronzo con 177.29 punti. Nel maschile arriva un altro risultato di prestigio grazie ad Alessandro Costagliola, che ottiene la medaglia d’argento con 239.93 punti e il suo “Schiaccianoci”. Ma è nuovamente Roberta Sasso a prendersi la scena nella giornata della Solo Dance senior, con l’oro mondiale nella gara femminile, grazie al punteggio di 161.23. Solo Dance maschile che vede l’altro senior azzurro, Yuri Allegranti salire sul terzo gradino del podio con il bronzo. Ancora Junior, e ancora altre medaglie: L’argento di Ludovica Ambrosino e il bronzo di Mariaclaudia Parziale, nella Solo Dance Donne e l’argento di Luca Buonincontro nella Solo Dance Uomini. Le ultime giornate dedicate ai gruppi portano in dote altre medaglie azzurre, tra le quali vanno rimarcate, l’oro nella gara precison senior dei Sincro Roller, l’oro nella precison junior dei Precision Skate Bologna e l’oro nei quartetti junior dei Magic Skate.
Sono 16 le medaglie portate a casa dagli azzurri del pattinaggio corsa. Titoli e podi che arrivano sia su pista che su strada. Senior, tra i migliori velocisti al mondo, Junior, talenti internazionali. Duccio Marsili, Giorgio Ghisio Erba e Sofia Paola Chiumiento in grande evidenza. Nella 1000 senior pronto riscatto del campione della Mens Sana, Duccio Marsili che dopo la sfortuna e le cadute delle gare precedenti riesce a imporsi da vero fuoriclasse. Una gioia enorme per il senese, che conquista così il sesto titolo mondiale della sua carriera. Giorgio Ghisio Erba si impone in Paraguay con due ori pesantissimi nelle due prove junior della 10.000 metri ad eliminazione e della 1000 sprint, rispondendo in entrambe le gare agli avversari colombiani con grandi azioni e conquistando 2 ori preziosissimi per l’Italia. Ma è anche l’altra junior azzurra a regalare spettacolo su pista e su strada, Sofia Paola Chiumiento, che centra 3 ori e 2 argenti. Per la senese titoli iridati nella 200 metri contrapposti, nella 1000 sprint e nella 100 metri su strada, al cospetto delle tostissime avversarie colombiane. Nella gara ad eliminazione dei 10.000 metri senior insieme a Daniel Niero torna in pista anche il veterano Giuseppe Bramante. Una prova combattuta fin dalle prime battute, con oltre 50 atleti al via. il nostro Daniel Niero conquista uno splendido argento, lottando fino agli ultimi metri. Una vera battaglia quella dei 500 metri Junior Uomini che regala un'altra medaglia agli azzurri, l’argento di Edoardo Abis che si ripete, sempre con l’argento, anche nella 100 metri su strada. Senior che possono festeggiare le splendide gare di Vincenzo Maiorca, argento nei 100 metri e bronzo nel giro su strada e di Asia Negri, due volte bronzo, nella one lap e nei 100 su strada. Junior sempre in evidenza con il bronzo di Vittoria Andreetta nei 100 su strada.
La Nazionale Junior Maschile di Hockey Inline, in finale ai World Skate Games, ha battuto la Francia per 7 a 5 e si è presa un oro storico, al termine di un percorso mondiale da imbattuti. Una finale al cardiopalma, aperta fino all’ultimo secondo. Riccardo Quartuccio, 20 reti personali in questo Mondiale, è il miglior giocatore della manifestazione. “Medaglia d’oro storica - ha commentato il ct Luca Rigoni - Battere in finale la Francia è stata una soddisfazione enorme, di continuità al lavoro che stiamo facendo con questi giovani”.
Doppietta azzurra nel Free Jump dell’Inline Freestyle. Francesca Brivio e Gianmarco Savi conquistano il titolo iridato Senior e regalano all’Italia due medaglie d’oro di grande prestigio. Azzurri protagonisti di due prestazioni straordinarie. Francesca Brivio non tradisce le attese e ribadisce la propria leadership nel Free Jump Senior femminile. L’azzurra conquista un nuovo titolo iridato superando l’asticella a 135 centimetri. La giornata si completa con l’impresa di Gianmarco Savi, che centra il titolo mondiale nel Free Jump Senior maschile con un salto da 165 centimetri. Dopo l’argento ai World Skate Games 2024 e il bronzo iridato conquistato a Singapore nel 2025, l’azzurro compie il definitivo salto di qualità e sale sul gradino più alto del podio. Bottino alla voce medaglie che per l’Italia aumenta, grazie al bronzo conquistato da Lorenzo Demuru, protagonista di una prestazione eccellente nella battle slalom senior uomini.
Il team femminile dello Skate Cross è partito col botto grazie al magico trio Arosio-Delfino-Rimondi ed il bottino delle medaglie alla voce oro si è fatto più ricco grazie a Ludovica Rimondi, che conquista anche la gara individuale. E negli impianti del Comitato Olimpico Paraguaiano gli azzurri regalano altre soddisfazioni alla Nazionale italiana: il bronzo del Team Cross maschile, grazie alla bella prova di Borromeo-Paoletta, con dedica speciale di Luca Borromeo a fine gara: “Questa medaglia è per mia mamma, che da giugno non c’è più”; il bronzo di Matilde Arosio nella gara senior femminile; Il bronzo di Antonio Paoletta nella Junior Maschile. Tra le Senior donne Ludovica Rimondi ci crede fino alla fine e va a vincere l’oro “usando la testa, come insegna mio papà” ha raccontato. L’argento finisce al collo della francese Maria Lecomte, mentre chiude il podio l’altra azzurra, la nostra Matilde Arosio, con il bronzo. Tra i colleghi del maschile Antonio Paoletta, dimostrando grande carattere, si piazza terzo alle spalle dei due francesi Adonis Vicq e Mohamed-Amine Lellouchi. “Siamo estremamente contenti dei risultati – ha sottolineato il commissario tecnico Andrea Ronco - Il team cross femminile ci aveva già regalato una medaglia d’oro a Roma due anni fa”.
Quattro medaglie e una squadra azzurra capace di mandare un segnale forte alla concorrenza asiatica è stata l’Italia dell’Inline Freestyle. Bellissime le prove dei nostri sia nello Speed Slalom che nel Team Speed, al termine di una competizione di altissimo livello che ci ha visto protagonisti, contro una super potenza come la Cina Taipei. Due le medaglie nella Junior maschile con i romani Manuel Moretti, argento e Daniele Salzillo, bronzo. L’oro è andato alla Cina Taipei. Nella massima categoria maschile il podio è stato nuovamente monopolizzato dagli asiatici. A completare il bottino azzurro ci ha pensato però Matilde Arosio, capace di conquistare il bronzo nella categoria Senior femminile.
Non potevano chiudersi meglio i World Skate Games 2026 per l'Italia di Inline Slalom: 10 medaglie arrivate dalle gare in programma a Cerro Lambarè. Ancora dominante Lorenza Cesaris: dopo la vittoria della Coppa del Mondo, è prima ai Mondiali di Slalom gigante femminili. Nello slalom gigante maschile Mattia Pe è il migliore degli azzurri; argento per soli 3 centesimi (53'27") rispetto a David Fiorot, che è bronzo (53'30"). Mattia Pe, dopo l'argento nel Gigante, centra anche il bronzo nello Slalom e porta a casa un’altra medaglia per il team Italia nell'Inline Slalom. Due ori, un argento e un bronzo nella terza giornata di gare: la Nazionale guidata dalla ct Rossana Castelli firma un’altra straordinaria impresa. Nella combinata arrivano nuovi i successi: Lorenza Cesaris è ancora d’oro. Nella categoria Senior femminile, l’azzurra conquista il titolo mondiale e aggiunge un altro trionfo al suo splendido percorso in Paraguay. Nella Senior maschile, il risultato è da incorniciare: oro per Cristian Rondi e argento per Mattia Pe. A completare la giornata di festa arriva il bronzo di Giulia Gamba nella categoria Juniores. Nell’ultima giornata di gare dedicata al Team Event con lo Slalom e il Gigante sono arrivate altre due medaglie azzurre: l’argento nel gigante con Cesaris, Gamba, Rondi e Pe e l’argento nello slalom grazie a Negrinelli, Cesaris, Rondi, Pe.
La specialità dell’Inline ha subito all’esordio aggiunto quattro importanti medaglie al bottino dell’Italia: una d’oro e tre d’argento. Con la sua “Carmen”, Giorgia Panebianco ha conquistato un argento e Sofia Ciacia ha centrato il titolo di campionessa mondiale, dopo il terzo posto ottenuto lo scorso anno a Pechino. Secondo posto per Clara Barattoni con il programma “The Violin”. Elvis Martinello, con il suo programma sull’Intelligenza Artificiale, si è piazzato al secondo posto.
La prima medaglia azzurra ai World Skate Games di Asunción è stata quella dell’Inline Downhill. Sul tracciato di Cerro Lambaré, Daniele Vecchi ha conquistato l’argento nel Time Trial. A soli 17 anni, il più giovane della squadra azzurra di Inline Downhill, è salito sul podio mondiale. L’altro argento azzurro è arrivato nella gara femminile ed è quello di Sabrina Vitarelli. La 21enne piemontese di Condove ha conquistato il secondo posto nella Mass Race femminile di Inline Downhill. Vitarelli ha chiuso la finale alle spalle della colombiana Alef Torres, che ha conquistato il titolo mondiale.
Medaglia di bronzo per Giulia Bottazzin. Sul tracciato di Cerro Lambaré, l’azzurra ha conquistato il terzo posto nel Time Trial femminile di Skateboard Downhill, portando l’Italia sul podio mondiale nella prova a cronometro. Bottazzin ha chiuso subito dietro alle due svizzere Selina Theiler, prima e Livia Waldburger, seconda. Soltanto 167 millesimi hanno separato l’azzurra dalla medaglia d’argento. “Una prova di nervi saldi, tecnica e tenacia per Giulia – il commento del ct Matteo Dell’Orto - che per la prima volta sale sul podio ai World Skate Games dopo tre partecipazioni”.
Per l’hockey pista l'Italia si mette al collo la medaglia di bronzo nel Campionato Mondiale Femminile dopo 30 anni. Era il 1996 e le Azzurre vincevano la medaglia d'argento. Ora le 10 ragazze di Valerio Antezza centrano un altro traguardo storico, importantissimo per tutto il movimento femminile, dopo sei bronzi europei e quattro mondiali chiusi nella top four. Strepitosa partita delle Azzurre che battono di nuovo l'eterno rivale del Portogallo per 3 a 2. C'è il segno di due generazioni di hockeyste nel risultato: Bertinato classe 2007, Ghirardello classe 2009 e Tamiozzo, 1998. Una partita di sacrificio soprattutto in difesa, proteggendo un clamoroso bronzo mondiale. Nazionale italiana che chiude il Mondiale di Street Scootering (Monopattino) con risultati importanti, mostrando un movimento in crescita sulla scena internazionale. Spicca la medaglia d’argento dello junior Stefano Marzella, che conferma la seconda piazza conquistata nel 2025 a Sakai, in Giappone e ribadisce il proprio valore tra i giovani talenti della disciplina. Tra i giovani talenti azzurri c’è anche Allison Bella Arostegui Stet che conquista un bronzo storico, nella prova junior femminile del Roller Freestyle park. (19 ott - red)
(© 9Colonne - citare la fonte)




amministrazione