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VIOLENZA DOMESTICA, DI BIASE (PD): FONDAMENTALE ISTITUIRE REGISTRO ORFANI

Roma, 19 ott – “Questa proposta, a prima firma dell'onorevole Carfagna, ha raccolto il favore di molte forze politiche, tra cui il Partito democratico: io e altri colleghi infatti abbiamo deciso di sottoscrivere questa norma, prima di tutto perché pensiamo che sui temi della violenza di genere, e dunque dei bambini vittime di questa violenza, il Parlamento deve fare uno sforzo di dialogo e di coesione”. Così Michela Di Biase, deputata Pd, intervenuta in aula nella discussione generale della proposta di legge sull'istituzione del Registro nazionale degli orfani per crimini domestici. Un registro in cui siano censiti tutti i soggetti, minori di età o maggiorenni non autosufficienti, che sono rimasti orfani in conseguenza di un reato di omicidio perpetrato dal partner del genitore, al fine di garantire il pieno e tempestivo accesso alle indennità e alle altre misure di sostegno, economico e non, che l'ordinamento mette a disposizione. “Sono temi – prosegue la parlamentare dem - su cui non bisogna dividersi. Inoltre riteniamo estremamente utile l'istituzione di un registro, perché oggi non si conosce non soltanto qual è il numero preciso dei bambini coinvolti, ma le misure di cui questi bambini sono destinatari, che spesso hanno difficoltà ad essere tenute insieme: questo registro può favorire invece lo scambio di informazioni e mettere in relazione tutti gli attori deputati a prendere in carico i bambini: mi riferisco ai servizi sociali, alla scuola, ai servizi sociosanitari, quindi davvero è di fondamentale importanza l'istituzione di questo registro”. “Oggi – continua Di Biase - sono intervenuta in Aula proprio per sottolineare come il Partito democratico sia a favore di questa norma: noi presenteremo nostri emendamenti, ma su questo già c'è stato il parere favorevole del Governo e naturalmente della relatrice Carfagna, perché riteniamo che sul tema della formazione si possa ancora fare molto. La formazione serve non soltanto ai magistrati, ma serve a tutti coloro che hanno a che fare con la violenza per riconoscerla. E poi abbiamo chiesto anche che si faccia una relazione al Parlamento proprio sulla vicenda dei figli vittime di crimini domestici, perché naturalmente questi sono bambini che non soltanto hanno perso la mamma, ma hanno perso anche il padre che ha agito la violenza, contro la mamma e quindi sono bambini che purtroppo si trovano ad essere orfani” conclude la deputata. (PO / Roc)

(© 9Colonne - citare la fonte)
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