“Insieme al ministro Lollobrigida, abbiamo rimesso, come sapete meglio di me, l’agricoltura al centro delle politiche nazionali, lo abbiamo fatto con riforme strutturali, investimenti senza precedenti, oltre 17 miliardi di euro in 4 anni. E oggi la nostra agricoltura è la prima in Europa per valore aggiunto, l’export agroalimentare supera ogni record, il reddito agricolo è tornato a crescere”. Così la premier Giorgia Meloni, nel videomessaggio in occasione del 24° Forum internazionale dell’Agricoltura e dell’Alimentazione di Coldiretti. “Ma, in questi anni, abbiamo dovuto affrontare anche emergenze mai viste, con le crisi internazionali, le tensioni sui mercati e l’aumento dei costi – continua la premier - E il Governo ha risposto con misure concrete per aiutare le nostre imprese, con il credito d’imposta sui carburanti agricoli, le agevolazioni per l’acquisto dei fertilizzanti, i sostegni straordinari per compensare gli aumenti dei costi dei concimi, la sospensione dei dazi europei all’importazione dei principali fertilizzanti azotati. Serve fare di più e noi stiamo lavorando per questo, ma voglio dare un messaggio chiaro agli agricoltori: il Governo c’è e continuerà ad essere al loro fianco”. “Anche in Europa continueremo a portare avanti il nostro lavoro – assicura Meloni - E, dopo aver sventato i tagli proposti da Bruxelles e fatto salire a 10 miliardi le risorse per l’Italia, anche nell’ultimo Consiglio europeo abbiamo mantenuto la nostra posizione. Non accetteremo che il prossimo bilancio UE possa ridimensionare la Politica Agricola Comune, la Pesca e la Coesione, perché sono politiche essenziali per l'autonomia strategica europea. E abbiamo fatto diventare questo uno dei punti qualificanti della piattaforma dei 17 Stati membri ‘Amici della Coesione’. Inoltre, continueremo a batterci anche per il principio di reciprocità negli scambi commerciali, perché chi vuole vendere sul mercato europeo deve rispettare regole paragonabili a quelle chieste ai nostri produttori”. “E, tra le battaglie condivise con Coldiretti, ricordo quella contro il cibo prodotto in laboratorio. L'Italia ha scelto di essere un'avanguardia, vietando la produzione e la commercializzazione di alimenti e mangimi ottenuti da colture cellulari. Perché, quando si parla di alimentazione e salute, è necessario garantire la massima attenzione alla sicurezza e alla trasparenza. E, sempre insieme a voi, non ci stancheremo di promuovere il buon cibo e la dieta mediterranea, strumenti fondamentali di prevenzione. Ecco perché voglio farvi i complimenti per l’ultima iniziativa che avete lanciato, “Campagna Amica per la Salute”, con cui portate i mercati contadini all’interno degli ospedali” afferma la premier, per poi concludere: “Tanta strada abbiamo fatto insieme, ma rimane ancora molto da fare per costruire un’Italia che produca sempre più e sempre meglio, sappia valorizzare la propria identità senza rinunciare all’innovazione, permetta ai nostri giovani di vedere nell’agricoltura un’opportunità concreta di lavoro. Un’Italia, cioè, che sappia riconoscere nel cibo non solo un prodotto economico, ma un patrimonio di cultura, salute, libertà. Perché difendere l’agricoltura italiana vuol dire difendere l’Italia e difendere la qualità del nostro cibo significa difendere il futuro dei nostri figli”. (po / big italy / Roc)
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