Dal 3 dicembre, Nexo Studios e Acontracorriente presentano “Il Re dei Re. La più grande storia mai raccontata”, il kolossal d’animazione alla scoperta della vita di Gesù in un viaggio straordinario tra avventura e spiritualità.
“Il Re dei Re. La più grande storia mai raccontata”, diretto dal regista coreano Seong-ho Jang, autore della sceneggiatura insieme a Rob Edwards, è stato campione d'incassi con oltre 80 milioni di dollari al botteghino. Negli Stati Uniti d’America è uscito nel 2025 ed è stato un successo travolgente poi diffusosi in tutta Europa. Il film è ispirato a "The Life of Our Lord”, il racconto che Charles Dickens scrisse per i suoi figli e che leggeva loro ogni anno come tradizione natalizia. L'opera era rimasta inedita per volontà dello scrittore e venne pubblicata solo nel 1934, a più di sessant'anni dalla sua scomparsa.
Protagonisti sono Charles Dickens, suo figlio Walter e l'inseparabile gatta Willa proprio nei giorni della messa in scena del Canto di Natale. Tutto comincia quando Dickens narra al piccolo Walter la storia più grande mai raccontata: é così che quella che sembrava una semplice favola della buonanotte si trasforma in un viaggio destinato a cambiargli la vita. Trasportato dalla sua vivida immaginazione, Walter si ritrova a camminare a fianco di Gesù, assistendo ai suoi miracoli e condividendone le prove. Accompagnato dalla curiosa Willa, il giovane protagonista vive un'avventura straordinaria che gli permetterà di guardare a quel racconto con occhi nuovi ed entusiasti.
Le prevendite apriranno dal 12 novembre e l’elenco delle sale sarà presto disponibile su nexostudios.it e su ilredeirefilm.it.
Il prestigioso cast vocale hollywoodiano (Oscar Isaac, Kenneth Branagh, Roman Griffin Davis, Uma Thurman, Pierce Brosnan, Mark Hamill, Forest Whitaker e Ben Kingsley) troverà il suo corrispettivo nella versione italiana nelle voci di Maurizio Merluzzo (doppiatore e content creator con oltre 3 milioni di follower sui social) nel ruolo di Gesù e di Francesco Pezzulli (voce italiana di Leonardo di Caprio) nel ruolo di Charles Dickens oltre che di Gabriele Sabatini, Antonio Sanna, Chiara Colizzi, Luca Ward, Francesco Prando, Stefano De Sando, Paolo Marchese e del giovane Valeriano Corini.
Il film d’animazione fa parte del progetto de “I Misteri della Fede di Nexo Studios”, la stagione cinematografica dedicata all’esplorazione della spiritualità, della relazione tra l’uomo e il divino e del senso profondo dell’esistenza.
“Il Re dei Re. La più grande storia mai raccontata” sarà disponibile per l’organizzazione di matinée scolastiche al cinema. Grazie alla collaborazione con Keaton, gli insegnanti potranno prenotare una proiezione su misura attraverso la piattaforma keaton.eu, scegliendo la sala cinematografica più comoda per l’istituto e ricevendo i materiali didattici per l’approfondimento in classe.
I Misteri della Fede di Nexo Studios è distribuito in Italia in collaborazione con i media partner Avvenire, Famiglia Cristiana, Gruppo Editoriale San Paolo e con RTL 102.5 come Radio Ufficiale.(red Gil)
NEI CINEMA ITALIANI STRUDEL, IL PRIMO FILM DEL COMICO E AUTORE SATIRICO FILIPPO GIARDINA
Strudel è il primo lungometraggio di Filippo Giardina. Distribuito tramite crowdfunding, scritto, prodotto e realizzato in maniera indipendente, porta al cinema la satira tagliente affinata dall’autore in oltre vent’anni di attività teatrale. Filippo Giardina bussa alle sale dei cinema proprio nel pieno di una florida carriera da stand-up comedian: fondatore nel 2009 di Satiriasi, il primo collettivo di stand up italiana, rimane una delle figure più influenti della stand-up comedy italiana, con alle spalle un tour di date italiane ed europee concluso questo ottobre e altre quindici date nel 2027. Filippo è un comico con una lunga gavetta alle spalle. Quando la sua agente Valentina lo convince a fondare una religione di atei chiamata Strudel per dare una svolta alla sua carriera, quella che nasce come una provocazione si trasforma presto in qualcosa di imprevedibile. In breve tempo, la nuova religione attira un numero crescente di seguaci, che iniziano a prenderla terribilmente sul serio, trascinando Filippo in una spirale di eventi dagli esiti sempre più inattesi. Strudel è una satira che attraversa e sovverte i linguaggi del contemporaneo: film di finzione, documentario, mockumentary, reportage televisivo e narrazione social convivono e si contaminano, mettendo continuamente in discussione il confine tra realtà e rappresentazione. Strudel parte da una provocazione estrema - la fondazione di una religione di atei - e la sviluppa senza tracciare un confine stabile tra ciò che è scritto, ciò che accade davvero e ciò che viene raccontato come vero. La contaminazione tra forme non è un vezzo stilistico: è il dispositivo con cui il film mette continuamente in crisi il confine tra realtà e rappresentazione. La forma ibrida del film coincide con la sua domanda centrale: in un sistema mediatico in cui informazione, spettacolo e identità pubblica convivono sugli stessi schermi, siamo ancora capaci di riconoscere la realtà quando la vediamo? Quando nel giugno 2026 viene lanciata la campagna su Produzioni dal Basso, Strudel è già completato e pronto per la proiezione. Il crowdfunding non serve a produrre il film: serve a portarlo nei cinema. L'obbiettivo era stato fissato per avviare una prima distribuzione cinematografica, inizialmente pensata per almeno otto sale. Ma le date nelle principali città italiane sono diventate undici, con 898 sostenitori, raggiungendo un sorprendente 136% dell'obiettivo iniziale.(red)
“FEBBRE DA CAVALLO”, PROIEZIONE SPECIALE ALL’IPPODROMO DELLE CAPANNELLE
Il 29 ottobre 1976 usciva nelle sale cinematografiche l’indimenticabile film Febbre da cavallo diretto da Steno, pseudonimo di Stefano Vanzina (1917-1988), e interpretato, tra gli altri, da Gigi Proietti, Enrico Montesano, Francesco De Rosa, Catherine Spaak e Mario Carotenuto. Per festeggiare i cinquant’anni del film, divenuto nel tempo un autentico cult e parte integrante dell’immaginario collettivo romano, il prossimo giovedì 29 ottobre la città tutta è invitata all’Ippodromo delle Capannelle per assistere, ad ingresso gratuito, a una speciale proiezione. Ad aprire la serata, alle ore 18.00, sarà Enrico Vanzina, regista e figlio di Steno, che incontrerà il pubblico per parlare della nascita del film, del suo lavoro con il padre e del rapporto tra Febbre da cavallo e la Roma delle corse. Modera l’incontro Laura Delli Colli. Seguirà la proiezione del film. La ricorrenza del cinquantenario del film assume oggi un significato ancora più speciale, poiché coincide con il centenario della grande ristrutturazione dell’Ippodromo delle Capannelle, celebrato lo scorso 20 settembre con una grande festa aperta alla città. (red)
(© 9Colonne - citare la fonte)





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