Agenzia Giornalistica
direttore Paolo Pagliaro

SILVA: SE LULA PERDE
SUD AMERICA ‘TRUMPIANO’

SILVA: SE LULA PERDE <BR>  SUD AMERICA ‘TRUMPIANO’

Oggi in Brasile il voto di ballottaggio per le elezioni presidenziali in un testa a testa tra il presidente uscente di sinistra Luiz Inácio Lula da Silva e lo sfidante di destra, il senatore Flávio Bolsonaro (figlio dell'ex capo dello Stato Jair). Al primo turno, quando sono rimaste a casa 33 milioni di persone, Bolsonaro ha ottenuto il 47,03% dei voti, contro il 45,16% di Lula. Se Bolsonaro vincerà, quasi tutta l'America Latina sarà “trumpiana”… “Sì, sarebbe una battuta d'arresto di decenni per il continente. E se le politiche ambientali venissero abbandonate, ciò potrebbe danneggiare gravemente anche l'accordo Mercosur con l'Europa, così importante in un momento in cui Cina e Usa si stanno riposizionando sullo scenario mondiale” afferma in una intervista al Corriere della Sera Marina Silva, ex ministra dell'Ambiente e simbolo vivente della lotta per la difesa dell'Amazzonia e della sinistra brasiliana. “La famiglia Bolsonaro ha orchestrato un massiccio aumento dei dazi Usa verso il Brasile, danneggiando la nostra economia. Ha una visione servile nei confronti di Trump. Non ho alcun dubbio che adotteranno un atteggiamento di servitù volontaria, rinunciando alle nostre ricchezze” avverte. “Siamo una delle più grandi democrazie occidentali al mondo, con enormi risorse naturali, tra cui terre rare, minerali critici e grandi quantità d'acqua. Il timore di perdere la sovranità è reale. Ma temo anche per le politiche promosse durante i primi mandati del Presidente Lula, poi eliminate e ora reintrodotte. Molte comunità stanno già ricevendo minacce da gruppi criminali, minatori, taglialegna, pescatori illegali, i quali affermano che se Flávio vincerà, invaderanno le loro terre. Sarebbe un genocidio” prosegue. “In Brasile, era diffusa l'opinione che la foresta dovesse essere rimossa per fare spazio all'agricoltura. Oggi siamo uno dei maggiori produttori alimentari al mondo e la deforestazione è diminuita sotto tutti i governi Lula. Inizialmente dell'83%. Negli ultimi tre anni e mezzo, del 71%. Non è stato facile raggiungere questo risultato e, allo stesso tempo, mantenere il Paese in crescita e in sviluppo”. (25 ott – red)

 

 

(© 9Colonne - citare la fonte)
IM

Italiani nel mondo

NOVE COLONNE ATG

archivio

NOVE COLONNE ATG / SETTIMANALE

archivio

Turismo delle radici
SFOGLIA il Magazine

archivio

I RITORNATI

IL SUMMIT DEI TALENTI

Summit dei Talenti foto Ricercatori

GLI ALFIERI DEL MADE IN ITALY

Le eccellenze italiane si raccontano

archivio

DALLE COMUNITA’
ITALIANE NEL MONDO

EDICOLA

Il meglio della stampa italiana all’estero

Logo Edicola