“Oltre 400 proposte prodotte da 20 laboratori, partecipati da più di 830 professionisti e amministratori in tutta Italia: abbiamo presentato un piano che è un vero e proprio piano industriale, con coperture economiche e tempi di attuazione. Da una casa, che deve essere veramente per tutti, alla burocrazia che deve essere eliminata per permettere alle imprese di respirare. Passando per una tassazione più equilibrata fino alla costruzione e all'acquisto di nuove case popolari”. Lo ha detto ieri a Roma a 9Colonne Alessandro Onorato, leader di Progetto Civico Italia, concludendo gli Stati Generali del movimento: tre giorni per presentare 400 proposte che diventeranno il programma elettorale. Tra le priorità giustizia, scuola, giovani. In particolare sulla giustizia Onorato ha ribadito l’importanza di “processi più veloci e più rapidi sul rito civile e di processi giusti ed equilibrati per quanto riguarda il penale. Insomma, Progetto Civico Italia, con i suoi amministratori, ha riportato nella discussione la cultura del fare. La politica deve tornare ad essere concreta” ha aggiunto l’Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale che ha evidenziato come il programma del movimento abbia tra le priorità i giovani.
“Il nostro piano gira tutto intorno ai giovani. I giovani – ha continuato Onorato - sono i grandi esclusi della politica degli ultimi 30 anni. Meloni completa questo giro. Nel nostro Paese ci sono giovani che frequentano scuole che - per il 50% - non hanno palestre. Abbiamo avuto 219 miliardi di euro del PNRR e sono riusciti a non rifare le scuole italiane. Invece di mettere 12 miliardi sul Ponte sullo Stretto, sarebbe stato meglio rifare le scuole italiane” ha detto l’assessore capitolino sottolineando l’importanza della formazione e del sapere per il futuro dei giovani. “I giovani che non hanno lavoro possono cadere nelle mani della delinquenza e quindi commettere reati. Se, invece, vogliamo un'Italia più giusta e più produttiva – ha spiegato l’assessore - dobbiamo investire nella scuola, negli insegnanti - che sono abbandonati tra genitori ormai sindacalisti e lo Stato che non li paga adeguatamente - e poi, - ha continuato Onorato - centri di formazione, di recupero, centri estivi gratuiti, più sport: questi sono i tanti ingredienti che noi abbiamo inserito nel programma ma soprattutto abbiamo detto dove prendiamo i soldi e in che tempo possiamo” realizzarlo. Infine, il fondatore di Progetto Civico Italia si è augurato di avere presto un confronto con gli altri leader e ha aggiunto: “Mi auguro che entro novembre il programma sia pronto così come mi auguro che le primarie si facciano i primi di febbraio”. (Sab)





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