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direttore Paolo Pagliaro

DALL’IRPEF AI GIOVANI
MANOVRA DA 26 MILIARDI

DALL’IRPEF AI GIOVANI <br> MANOVRA DA 26 MILIARDI

– Una manovra da circa 26 miliardi di euro per il 2027, con risorse concentrate su riduzione delle tasse, famiglie, lavoro, imprese e sanità. Il Consiglio dei ministri ha approvato la legge di bilancio che, nelle intenzioni del governo, prosegue il percorso avviato negli anni precedenti mantenendo sotto controllo i conti pubblici. “Non abbiamo distribuito risorse a pioggia né fatto promesse che non potevamo mantenere”, ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in conferenza stampa definendo l’approvazione “estremamente serena”. Il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, ha rivendicato una legge di bilancio “seria”, che conferma il lavoro svolto per rafforzare la fiducia dei mercati e dei risparmiatori italiani. “La trattativa” con le istituzioni europee sulla flessibilità di bilancio “è andata molto bene”, ha aggiunto, sottolineando che l’Italia continuerà a rispettare le regole Ue. La misura fiscale principale è l’estensione fino a 55mila euro della soglia del secondo scaglione Irpef, con aliquota al 33%: il beneficio massimo è stimato in circa 500 euro annui, per un costo di 1,2 miliardi. Estendere il taglio fino a 60mila euro sarebbe costato quasi 3 miliardi, ha spiegato Meloni: “Abbiamo scelto di dare comunque un segnale al ceto medio”.  Per gli autonomi, la soglia di accesso al regime forfettario sale da 85mila a 100mila euro. Circa 5 miliardi delle coperture arriveranno dal contributo richiesto a banche e assicurazioni, con una franchigia di 90mila euro per ridurre l’impatto sugli istituti di prossimità. Per le banche l’aliquota Ires sale dal 27,5% al 35%, mentre per le assicurazioni passa dal 24% al 27%. Tra le altre coperture figurano l’aumento della Tobin Tax e tagli alla spesa dei ministeri per circa un miliardo.

Per i giovani under 30 è previsto un premio da 2.500 euro, tassato all’1%, erogabile in dodici mensilità oppure in un’unica soluzione. Sul fronte abitativo, la cedolare secca sugli affitti a canone concordato scende dal 10% al 5%; per chi affitta a un giovane fino a 35 anni l’aliquota indicata dal governo è dell’1%. La misura “più assumi, meno paghi” viene rafforzata, con una maggiorazione della deduzione al 140% per le assunzioni di giovani e al 180% per quelle di lavoratrici madri. Per gli autonomi che non usufruiscono del congedo parentale è previsto un voucher fino a 500 euro per un massimo di tre mesi. Per i congedi parentali, il governo introduce un ulteriore mese retribuito all’80% dello stipendio per tutti. Per il secondo figlio i mesi complessivi salgono fino a cinque, per il terzo fino a sei. Per ogni nuovo nato l’Inps aprirà inoltre una posizione previdenziale con un versamento iniziale dello Stato di 100 euro, integrabile dai familiari e non utilizzabile fino ai 18 anni.

Il Fondo sanitario nazionale aumenta di 3,4 miliardi, raggiungendo 146,3 miliardi nel 2027. Una quota delle risorse aggiuntive sarà destinata a rafforzare gli stipendi dei medici di pronto soccorso. Per gli over 75 con pensione annua fino a 28mila euro è previsto un voucher sociale da 300 euro per spese sanitarie non coperte dal Servizio sanitario nazionale, farmaci e visite specialistiche. Secondo Meloni, la misura riguarda 5,5 milioni di persone, con un costo complessivo di 1,6 miliardi. La manovra conferma per circa 9 miliardi le misure della precedente legge di bilancio in scadenza a fine anno: dal credito d’imposta per la Zes unica del Mezzogiorno alla tassazione all’1% dei premi di produttività, dal bonus per le madri lavoratrici alla super deduzione del costo del lavoro al 120%. Confermate anche le misure per pesca e agricoltura e la tassazione agevolata al 5% sugli aumenti derivanti dai rinnovi contrattuali. Per le ristrutturazioni della prima casa sono confermate le detrazioni del 50% e del 36%, oltre al bonus mobili fino a 5mila euro. La cedolare secca viene estesa agli immobili commerciali per sostenere negozi e attività di vicinato. Diventa inoltre strutturale l’esenzione dal bollo per le auto fino a 80 kW e per le moto, secondo quanto annunciato dalla premier.

(© 9Colonne - citare la fonte)
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