Giornata di mobilitazione in tutta Italia per lo sciopero generale proclamato da Usb contro il governo Meloni, il carovita e le spese per il riarmo. Fin dalle prime ore del mattino picchetti davanti ai varchi dei porti di Livorno e Genova e presidi degli studenti davanti alle scuole, poi l'avvio dei cortei nelle principali città. A Milano si è mosso il corteo degli studenti, che si ricongiungerà con quello dell'Usb nei pressi di piazza Loreto. Sullo striscione del sindacato si legge "Stop Carovita, no alla guerra, no al riarmo" e, sotto, "Abbassate i prezzi e le armi, alzate i salari". A Napoli migliaia di persone si sono radunate a ridosso di piazza Garibaldi e della Stazione centrale, da dove è partita la manifestazione. In piazza universitari, delegazioni delle scuole, lavoratori e famiglie. Sulla statua di Garibaldi è stato steso uno striscione con la scritta "con le buone non cambi le cose". Lungo il percorso verso la Stazione centrale alcune persone hanno dato alle fiamme uno striscione che ritraeva la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e la ministra dell'Università Anna Maria Bernini, separate dalla figura del Monopoli. A Roma il corteo è partito da piazza dei Cinquecento in direzione di via dei Fori Imperiali. Con il sindacato sfilano realtà pro Pal e studenti, che in mattinata si erano dati appuntamento a piazzale Aldo Moro e davanti a diverse scuole della capitale. Misure di sicurezza rafforzate attorno a Colosseo, Circo Massimo e stazione Termini. (30 ott-lug)
USB: "1,5 MILIONI NELLE PIAZZE" - "Oltre 60 piazze in tutta Italia, con almeno un milione di lavoratori e lavoratrici che hanno aderito allo Sciopero Generale proclamato dalla Confederazione USB, 1.500.000 nelle piazze nonostante precettazioni, terrorismo mediatico e minacciosa presenza delle forze dell'ordine, una enorme presenza di studenti e giovani indisponibili a tornare a casa". Lo si legge in una nota del sindacato, che parla di “almeno 100.000 manifestanti” al corteo di Roma e cita “l'epocale mobilitazione mondiale dei lavoratori portuali mobilitati per la seconda volta per impedire il traffico di armi, dire no alla guerra, difendere la loro professione. Da Genova a Melbourne, da Veracruz a Mumbai, dal Pireo di Atene al porto di Istanbul per la prima volta nella storia recente uno sciopero internazionale proclamato dalle organizzazioni sindacali di classe ha rilanciato il ruolo decisivo dei lavoratori nelle lotte per la pace e per il cambiamento”.
NAPOLI - Alcuni manifestanti tentano di entrare nella Stazione centrale, le forze dell'ordine li sbarrano. Nessuno scontro.
ROMA - Due trattori guidano il corteo romano. Alla giornata di protesta indetta dai sindacati di base partecipano infatti anche agricoltori, autotrasportatori e tassisti, che lamentano l'impennata dei prezzi dei carburanti e chiedono aiuti più incisivi.
STUDENTI - La mobilitazione vede l'adesione di studenti universitari e medi: alla richiesta di maggiori fondi per l'istruzione si intreccia la protesta per il caro-affitti, che pesa soprattutto sugli studenti universitari che si spostano dalla città natale per studiare.
(© 9Colonne - citare la fonte)




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