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Cultura, Iacono (Pd): Con Fortemare patrimonio fortificato più accessibile

Roma, 30 ott – “In Sicilia abbiamo un patrimonio culturale enorme e inestimabile, che non siamo ancora riusciti a mettere pienamente a rete. Abbiamo spesso valorizzato singoli monumenti o singole zone turistiche, soprattutto quelle balneari, lasciandole slegate dal restante contesto culturale”. Lo ha detto Giovanna Iacono, deputata del Partito democratico, a margine della conferenza stampa di presentazione di Fortemare, progetto Interreg Italia-Malta dedicato ai percorsi per il patrimonio fortificato sulle coste del Mediterraneo. L'iniziativa, promossa dall'Università degli Studi di Palermo in collaborazione con altri partner, punta a valorizzare il patrimonio fortificato della Sicilia mettendolo in connessione con quello dell'isola di Malta. Un progetto che, secondo Iacono, può contribuire anche a riequilibrare i flussi turistici, oggi sempre più concentrati in alcune aree della Sicilia, mentre altre rimangono poco conosciute. “Fortemare, oltre a tutelare il patrimonio costruito, cerca di metterlo a disposizione e renderlo realmente accessibile alla collettività”, ha sottolineato la deputata, evidenziando il ruolo delle nuove tecnologie. “Non si tratta soltanto di abbattere le barriere architettoniche, ma di utilizzare una serie di nuove tecnologie che renderanno questo patrimonio fortificato davvero vivo e accessibile a tutti”, ha aggiunto Iacono. L'obiettivo è quindi coniugare la conservazione dei beni culturali con la loro fruizione, ampliando le opportunità di conoscenza di luoghi che possono contribuire a diversificare l'offerta turistica e a valorizzare territori meno frequentati. Al centro del progetto anche la cooperazione tra Sicilia e Malta, legate da una storia comune in cui il mare ha rappresentato soprattutto una via di comunicazione. “Il legame con Malta è antico: il mare non è mai stato una barriera tra la Sicilia e Malta, ma anzi è stato una strada percorsa da mercanti, persone e maestranze. I territori delle due isole sono sempre stati storicamente collegati”, ha ricordato la deputata. In questa prospettiva, l'inclusione delle torri fortificate maltesi nei percorsi di valorizzazione costituisce, secondo Iacono, un valore aggiunto per il progetto. “Mettere a rete anche le torri fortificate del territorio dell'isola di Malta rafforza proprio la finalità della connessione e della cooperazione territoriale tra la Sicilia e Malta”, ha concluso, richiamando la natura stessa di Interreg, il programma europeo che sostiene la collaborazione tra territori di Paesi diversi.

(PO / Sis)

(© 9Colonne - citare la fonte)
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