Agenzia Giornalistica
direttore Paolo Pagliaro

SABINO CASSESE
STRANIERO IN PATRIA

SABINO CASSESE <br> STRANIERO IN PATRIA

di Paolo Pagliaro

“Dei nove anni in cui fui giudice alla Corte Costituzionale non mi sembra il caso di scrivere”, disse nel 2006 Giuliano Vassalli. Obiettò Sabino Cassese: ma se non ne scrive lui che ci è stato, chi altri deve o può scriverne? E dunque, quando è giunto il suo momento, quando cioè qualche mese fa ha a sua volta concluso il mandato alla Consulta, Cassese ne ha scritto.  Il risultato si intitola “Dentro la corte” ed è un evento, perché mai fino a oggi un giudice della Corte Costituzionale aveva descritto il funzionamento di un’istituzione così centrale nella vita della giustizia e della politica.
“Non abbiamo l’ultima parola perché siano infallibili, ma siamo infallibili solo perché abbiamo l’ultima parola” , disse una volta il giudice della Corte Suprema Jackson. E di tanta responsabilità Cassese è consapevole al punto da aver rinunciato, nel luglio scorso, a  una presidenza prestigiosa e remunerativa anche se breve, che sarebbe toccata a lui secondo il criterio dell’anzianità. Scrisse allora ai suoi colleghi che contava più l’interesse della Corte ad avere un presidente di lunga durata che il proprio desiderio di uscire con i galloni da generale.


Questo per dire di che pasta è fatto il professore emerito della Scuola Normale Superiore che, nel libro pubblicato dal Mulino,  racconta come maturarono alcune delle decisioni più note e discusse della Corte: dal caso Previti al lodo Alfano, dal referendum sulla legge elettorale alle intercettazioni del presidente della Repubblica, dalla fecondazione eterologa  alla costituzionalità del Porcellum. In qualche caso la Corte sembrò a Cassese un fortino assediato dagli indiani, in qualche altro le divisioni interne furono tali da indurlo a rifiutarsi di scrivere la sentenza. Quando Ciampi lo nominò giudice costituzionale, Berlusconi inizialmente  si rifiutò di controfirmare la nomina. E dunque – conclude Cassese citando il Winterreise musicato da Schubert - da  straniero sono giunto, da straniero me ne vo. 

 (6 mag)

(© 9Colonne - citare la fonte)
IM

Italiani nel mondo

NOVE COLONNE ATG

archivio

NOVE COLONNE ATG / SETTIMANALE

archivio

Turismo delle radici
SFOGLIA il Magazine

GLI ALFIERI DEL MADE IN ITALY

Le eccellenze italiane si raccontano

archivio

DALLE COMUNITA’
ITALIANE NEL MONDO

EDICOLA

Il meglio della stampa italiana all’estero

Logo Edicola

Speciali per l'estero