San Paolo - Il 21 aprile, presso l’Arsenal da Esperança di San Paolo, sarà inaugurato il murale “Acolhida” dell’artista italiano Edoardo Ettorre, realizzato in occasione del trentesimo anniversario della struttura. L’opera nasce dalla collaborazione con l’Istituto italiano di cultura di San Paolo e si inserisce in un più ampio progetto che celebra tre decenni di impegno dedicato all’accoglienza e alla solidarietà. Gestito dall’associazione Assindes Sermig, l’Arsenal da Esperança rappresenta infatti un punto di riferimento per chi cerca un nuovo inizio, offrendo quotidianamente sostegno e dignità a persone in difficoltà. Il murale è collocato su una parete esterna dell’edificio, in una posizione particolarmente significativa: affacciato sui binari della storica linea ferroviaria tra Santos e San Paolo - il tragitto percorso dai migranti - oggi su binari della CPTM. Questo contesto conferisce all’opera un forte valore simbolico, evocando i percorsi migratori e le storie di chi attraversa luoghi e confini alla ricerca di una vita migliore. Dal punto di vista artistico, “Acolhida” riflette la poetica di Ettorre, sospesa tra realismo e dimensione evocativa. Accogliere, in questo senso, non è solo un’azione concreta, ma un atto profondamente umano: creare spazio, offrire ascolto, restituire dignità. Più che un intervento estetico, il murale si configura così come un segno tangibile dei valori che animano l’Arsenal da Esperança, trasformando lo spazio urbano in un luogo di memoria e condivisione, capace di parlare a tutta la comunità. (9colonne)
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