Bangkok - Due concerti in un giorno solo con il pianista, compositore e arrangiatore Luca Filastro: sabato 24 gennaio riparte della Thailandia Suono Italiano - Jazz session, il progetto promosso da diversi anni dal CIDIM, Comitato Nazionale Italiano Musica, per sostenere in Italia e all’estero i migliori musicisti italiani del settore e la crescita dei giovani talenti. Grazie alla collaborazione con l'Istituto italiano di cultura di Bangkok e nel corso del Thailand International Jazz Conference, il musicista italiano, riconosciuto come uno dei pianisti jazz più completi della scena italiana ed internazionale, suonerà al College of Music, Mahidol University alle 11.30 e alle 20.50, replicando e interpretando le più belle canzoni di autori come Gershwin, Porter, Youmans e molti altri. “Ci siamo affidati per l’esordio del nostro progetto Suono Italiano – Jazz Session a un pianista di grande spessore, che da anni è impegnato con un’intensa attività concertistica in tutto il mondo”, spiega il presidente del Cidim e di Aiam, Francescantonio Pollice. “Siamo onorati di poter prendere parte alla 17esima edizione della Thailand International Jazz Conference 2026, proponendo il concerto di Luca Filastro, pianista noto per le sue qualità in tutto il mondo. Questa iniziativa, uno dei festival più importanti del sud-est asiatico, è particolarmente seguita a Bangkok e quest’anno si arricchisce della presenza di artisti di fama mondiale. Siamo certi che anche l’evento organizzato in collaborazione con il Cidim avrà il meritato successo e saprà rapire l’attenzione di spettatori che amano il jazz in modo molto appassionato”, conclude il direttore dell'Istituto italiano di cultura di Bangkok, Maria Sica. (9colonne)
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