Monaco di Baviera - Alcuni album non invecchiano mai, non si congelano nel tempo e nello spazio, ma continuano a muoversi a correre, a scaldare i cuori. Anzi si espandono, cercando nuove rotte, cambiando coordinate. Dopo aver attraversato l’Italia a colpi di sold out con un mini tour nei piccoli – e preziosissimi - club italiani, lì dove tutto è nato, gli Ex-Otago portano Marassi in Europa. I live, organizzati da All Things Live, partono l’8 aprile dall’Unter Deck a Monaco per poi proseguire il 9 al Privatclub a Berlino, l’ 11 aprile al Pilar a Bruxelles, il 12 a The Lower Third a Londra, il 13 a Le Chinois a Parigi, il 26 alla Sala Nau a Barcellona e il 27 al Babylon a Madrid. Una serie di appuntamenti per festeggiare anche oltreconfine i dieci anni dalla pubblicazione di un album che ha segnato in modo determinante un periodo della musica italiana – quello in cui l’indie italiano è diventato pop, raggiungendo migliaia di persone, grandi palcoscenici, classifiche - e che ha cambiato la vita e consacrato la carriera della band genovese. Una celebrazione fatta nel modo migliore e più giusto che c’è: dal vivo, riportando quelle canzoni a pochi metri dal pubblico, senza scorciatoie, in modo autentico e umano. Dieci anni dopo la sua pubblicazione, Marassi quindi non resta fermo, ma continua a viaggiare. Dopo gli appuntamenti europei, gli Otaghi poi tornano a casa ad abbracciare la città che gli ha dato tutto e da cui tutto è partito: il 16 luglio l’Arena del Mare di Genova diventa il cuore pulsante di una grande festa collettiva dedicata a Marassi. Un viaggio dentro la memoria e l’energia di un disco che ha cambiato la traiettoria del pop italiano. (9colonne)
(© 9Colonne - citare la fonte)





amministrazione