Madrid - All’interno del ciclo di spettacoli “In scena a Palazzo”, l’Istituto italiano di cultura di Madrid propone “Essere Leonardo da Vinci. Un’intervista impossibile”, uno spettacolo teatrale che racconta la vita e l’ingegno del genio rinascimentale tra arte, scienza e invenzione. L’appuntamento è per giovedì 26 febbraio alle 19.30 presso il Teatro dell’Istituto. Diretto e interpretato da Massimiliano Finazzer Flory, lo spettacolo utilizza il format dell’“intervista impossibile” per restituire al pubblico un ritratto vivo e sorprendente di Leonardo da Vinci. Grazie a costumi d’epoca e a un accurato trucco, l’attore diventa fisicamente Leonardo e dialoga con un giornalista contemporaneo interpretato dall’attore Riccardo Rigamonti. “Leonardo non è soltanto come lui stesso si definisce inventore e interprete della natura e degli uomini ma anche colui che insegna che il desiderio di conoscere è naturale all’uomo buono. Da qui parte il nostro omaggio con la lingua di Leonardo convinti che in teatro si possa fare quello che Leonardo chiede: scrivere con l’anima”, dichiara Massimiliano Finazzer Flory. Il testo, basato su scritti originali di Leonardo – tra cui il celebre Trattato della pittura – guida lo spettatore alla scoperta dell’uomo dietro il mito: pittore, scienziato, inventore. Leonardo affronta temi come la sua infanzia, il metodo di lavoro, il rapporto tra arte e scienza, la pittura e altre discipline, fino a riflessioni su anatomia, botanica, matematica, musica e ingegneria. Lo spettacolo esplora il “Cenacolo”, le passioni dell’artista, i moti dell’animo e le profezie sul futuro dell’umanità, offrendo al pubblico aforismi e pensieri ancora attuali. Un incontro teatrale intenso e suggestivo che mette in dialogo Rinascimento e contemporaneità, restituendo tutta la forza rivoluzionaria del pensiero di Leonardo da Vinci. (9colonne)
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