Belgrado - Si svolgerà dal 19 al 24 maggio prossimi nell’atrio del Museo nazionale della Serbia la 26esima Rassegna internazionale del cinema archeologico di Belgrado, organizzata dal Museo nazionale della Serbia in collaborazione con alcune delle principali istituzioni culturali serbe e internazionali attive nella capitale serba. La rassegna propone le produzioni più recenti nel settore dell’archeologia e delle discipline affini. L’Istituto italiano di cultura di Belgrado, uno dei principali promotori della rassegna fin dalla prima edizione, presenta tre documentari italiani, messi a disposizione dell’Istituto dai loro autori grazie alla collaborazione del RAM film festival della Fondazione Museo Civico di Rovereto che si terrà dal 7 all’11 ottobre. Ecco i documentari che saranno presentati in versione originale italiana, con sottotitoli in lingua serba: “Ernesto ‘Tito’ Canal, l’uomo che ha riscritto le origini della Laguna di Venezia” di Pierandrea Gagliardi e Rossi Marino che ripercorre la vita e le scoperte archeologiche di Ernesto “Tito” Canal, esploratore delle acque lagunari, attraverso testimonianze e immagini inedite; “Langobardi – Grimoaldo, il primo re friulano” di Sandra Lopez Cabrera che racconta la vita del nobile di Cividale del VII secolo della stirpe di Alboino e primo re longobardo di origine friulana; “Kofun – Le misteriose tombe Giapponesi” di Sergio Panariello che racconta la prima missione archeologica europea in Giappone, guidata dall’archeologo Daniele Petrella, dedicata allo studio delle antiche tombe imperiali del periodo Kofun. (9colonne)
(© 9Colonne - citare la fonte)





amministrazione