Atene - Verrà presentato il 7 maggio ad Atene il libro “I greci di Livorno: la ‘comunità esemplare’” di A. Koraìs. La presentazione, organizzata dall’Istituto italiano di cultura di Atene, in collaborazione con l’associazione Borgo dei Greci – Livorno, avverrà alla luce degli atti del convegno “Tradizione e modernità: la comunità greca di Livorno tra Sette e Ottocento”. Alla presentazione, presso la sede dell’Istituto italiano di cultura, interverranno Andrea Addobbati, Umberto Cini e Ioannis Tsolkas. Si può dire che Livorno, città nuova, e la sua comunità greca siano nate insieme: marinai, mercanti e artigiani di provenienza ellenica vi si insediarono già sul finire del Cinquecento. A lungo i greci ebbero un peso minore rispetto alle altre componenti nazionali, ebrei, inglesi e olandesi in particolare. Verso metà Settecento la posizione della colonia greca iniziò a mutare: essa crebbe in numero, si consolidò istituzionalmente, divenne protagonista nel commercio marittimo e si vide finalmente autorizzato il culto ortodosso. Mentre le altre corporazioni mercantili nazionali declinavano, i greci parteciparono al progresso civile cittadino facendo valere la propria identità. Il volume, che raccoglie gli interventi di un convegno tenutosi in occasione del bicentenario dall’indipendenza ellenica, riflette sulla via alla modernità dei greci di Livorno, nucleo esemplare, secondo Koraìs, di quella diaspora al cui interno maturarono i primi fermenti del riscatto nazionale. (9colonne)
(© 9Colonne - citare la fonte)





amministrazione