Marsiglia - In mostra fino al 30 settembre all’Istituto italiano di cultura di Marsiglia la mostra curata da Rosa Cascone e incentrata sugli scatti del fotografo Francesco Bellina. Oriri, questo è il titolo della mostra, racconta un lungo viaggio a ritroso dalla Sicilia alla Nigeria, ricalcando la tratta delle migliaia di vittime che a partire da Benin City sono trafficate in tutto il mondo. Donne ricattate e legate ai loro sfruttatori sia da un vincolo fisico, ma anche spirituale: emerge dal progetto che è attraverso la partecipazione a riti iniziatici delle religioni locali che le vittime sono obbligate a condurre vite di sfruttamento, diventando “oriri” ovvero “incubi”. Le fotografie, i video e le testimonianze dirette di Bellina emergono come una denuncia. Attraverso il linguaggio etico ed estetico dell’arte, le opere mostrano la reciproca dipendenza tra le reti criminali di sfruttamento e i culti religiosi, rappresentati nella loro duplice presenza di vincolo e possibile salvezza, dove politica, economia e spiritualità si manifestano nella collettiva partecipazione rituale. (9colonne)
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