Zurigo - In occasione delle celebrazioni per l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, l’Istituto italiano di cultura di Zurigo e l’Associazione Ars Pace, in collaborazione con diverse associazioni impegnate nel campo del multilateralismo, tra cui l’Università per la pace delle Nazioni Unite, Re-imagine peace festival, Heidiseum Foundation, Geneva Peace Forum, Yehudi Menouhin Forum di Berna organizzano a Ginevra il concerto per la pace presso la Salle Communale de Plainpalais. “San Francesco d’Assisi – ha dichiarato l’ambasciatore David Fernandez Puyana, osservatore permanente presso l’Università per la pace alle Nazioni Unite e presso le altre organizzazioni internazionali di Ginevra nonché delegato permanente di UPEACE presso l’Unesco di Parigi - testimoniò l’importanza della pace, del dialogo e della riconciliazione, incoraggiando i popoli a risolvere i conflitti senza ricorrere alla violenza. I suoi insegnamenti promossero la dignità umana, la solidarietà, l’attenzione agli ultimi ed il rispetto per il creato – valori che supportano la cooperazione internazionale e il multilateralismo”. Si prevede che l'Einführung ovvero l'introduzione al concerto, a cura della celebre violinista Anastasya Petryshak, della presidente del comitato scientifico dell'Associazione Ars Pace Anna Rüdeberg e dal CEO di Heidseum Foundation Peter Polzin. Il programma del concerto propone un percorso musicale, diviso in tre parti, che si evolve in un crescendo di emozioni. Si inizia con la musica strumentale per riflettere la cifra semplice ed universale della spiritualità francescana. Nella prima parte, i tre brani di J. Massenet (Meditation), di Bach/Gounod (Ave Maria) e di F. Schubert (Improvviso op 90 n 3), intervallati dalle voci narranti di Monica Baldi e Anna Rüdeberg, guideranno il pubblico con linee pure e meditative alla riscoperta della figura del patrono d’Italia. La seconda parte del concerto si apre con il Liebesfreud di Kreisler, che rappresenta un piccolo racconto d’amore, seguito dall’Elegie di Fauré, che costituisce da sola una preghiera in forma musicale, cui si aggiungono l’Improvviso-fantasia Op.66 di F. Chopin – il poeta del pianoforte – il Liebestraum n 3 F. Liszt ed il Preludio Op. 32 n 12 di S. Rachmaninov. Si tratta di opere sublimi, capaci di toccare le corde delle emozioni più profonde, tra nostalgia, passione e contemplazione, trasformando la musica in preghiera e lode. L’ensemble, formato dalla violinista Anastasiya Petryshak, dal pianista Sebastiano Brusco e dal violoncellista George Georgescu, conclude lo spettacolo di musica strumentale, eseguendo il trio Gassenhauer Op. 11 (adagio) di Ludwig van Beethoven ed il Love Theme di Morricone, tratto dal film “Nuovo cinema Paradiso”. (9colonne)
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