New York - L’artista Mario Micossi, pittore e incisore originario di Artegna, è il protagonista di una mostra allestita nel palazzo sede del Consiglio regionale del Friuli-Venezia Giulia a piazza Oberdan, a Trieste. Artista capace di portare il Friuli nel mondo, un uomo di straordinaria cultura profondamente legato alla propria terra. Inserita nel contesto delle iniziative per il centenario della nascita, l'esposizione mette in evidenza la dimensione internazionale di Micossi attraverso le copertine realizzate per la rivista The New Yorker e una selezione di lavori legati alla produzione grafica accolta nelle collezioni del Museo Albertina di Vienna. Il percorso restituisce la capacità dell'artista di passare dalla grafica editoriale moderna e vivace al rigore delle incisioni. Nelle illustrazioni dedicate a New York, Micossi coglie con eleganza e ironia la vita sociale e culturale della metropoli; nelle opere sul paesaggio alpino, restituisce, invece, l'imponenza delle montagne attraverso volumi, chiaroscuri e una raffinata padronanza delle tecniche incisorie. Il direttore della Società filologica friulana, Feliciano Medeot, ha ricordato Micossi come "un artista che ha saputo valorizzare il Friuli fuori dal Friuli e che è sempre stato vicino alla Filologica". Il suo intervento e quello del critico d'arte Gianfranco Ellero, durante l’inaugurazione della mostra, hanno contribuito a ricostruire aspetti diversi della personalità e del percorso dell'autore, facendo emergere, accanto al talento artistico, la vastità degli interessi e la profondità della sua cultura. Nel corso dell'inaugurazione, il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin, affiancato da una rappresentanza dei consiglieri regionali, ha consegnato una targa di riconoscimento ad Anna, nipote dell'artista, quale omaggio al contributo di Micossi alla cultura e alla conoscenza del Friuli nel mondo. (9colonne)
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