Agenzia Giornalistica
direttore Paolo Pagliaro

Sesso, droga e lavorare, il nuovo romanzo de
Lo Stato Sociale

Libri
Ogni settimana uno scaffale diverso, ogni settimana sarà come entrare in una libreria virtuale per sfogliare un volume di cui si è sentito parlare o che incuriosisce. Lo "Speciale libri" illustra le novità delle principali case editrici nazionali e degli autori più amati, senza perdere di vista scrittori emergenti e realtà indipendenti. I generi spaziano dai saggi ai romanzi, dalle inchieste giornalistiche, alla storia e alle biografie.

Sesso, droga e lavorare, il nuovo romanzo de <br> Lo Stato Sociale

S’intitola “Sesso, droga e lavorare” ed è edito dal Saggiatore il nuovo romanzo de Lo Stato Sociale (€ 17,00 | pp. 272).   Il collettivo bolognese, dopo il successo di “Il movimento è fermo” e “Andrea” torna ad affacciarsi al mondo dell’editoria a conferma della volontà di non limitarsi al solo campo musicale. L’esigenza di fare sempre cose nuove e diverse è da sempre uno dei motori della band che sceglie di tornare con un romanzo di formazione generazionale che riflette sul mondo del lavoro di oggi e cosa voglia dire crescerci dentro. Il libro sarà disponibile nelle librerie dal 19 Settembre e seguirà un tour di presentazioni nel paese arricchite da sessioni di live writing con il pubblico.

IL LIBRO La vita. Nascere e crescere. Andare male a scuola, occupare la scuola, fare fuga a scuola per andare al parco. Andare al parco e farsi una canna sotto il sole. Avere le allucinazioni. Pensare a mille cose, non pensare proprio a nulla. Domandarsi che cos’è il nulla? Che forma ha, che odore fa il nulla? Pensare a quanto è bello il sesso, dentro una macchina, dietro un’aiuola. La sera starsene a casa sul letto a sognare. Le stelle, gli abissi, i buchi neri. Nella mente. I Radiohead. Nello stereo. I System of a Down. Sulla maglietta. E poi d’estate al mare. La spiaggia, gli ombrelloni, le ragazze. La vita. Nascere e crescere, e poi… E poi si va a lavoro. L’ufficio, il capo, la scrivania. Giacca e cravatta. Buongiorno e buonasera. Perdere il lavoro, trovarne un altro. Perdere l’altro, cercarne uno nuovo. Vivere per lavorare. Lavorare per vivere. Era meglio fare l’università. Fare l’università e capire che non è servita a nulla. Lo stipendio, poco o niente. Andare a ballare per non pensare al mondo. Il mondo fa schifo ma la vita è bella. Anche quella ragazza è bella. Il suo corpo, bello. La sua voce, bella. Sposarla, farci i figli, forse un giorno divorziare. L’amore. Che cos’è l’amore? L’amore non esiste, non è niente, è tutto. Ma che significa tutto? Com’è fatto il tutto? La vita. Nascere e crescere, e poi… Sesso, droga e lavorare è l’autobiografia del nostro tempo, un romanzo di formazione scritto dal gruppo che più ha saputo dare voce alle speranze e alle delusioni di un’intera generazione, che racconta chi siamo stati, chi siamo e chi forse saremo. E in cui i protagonisti, alla fine, siamo proprio noi.

GLI AUTORI Lo Stato Sociale sono cinque ragazzi bolognesi, legati dall’amicizia, dalla musica e dalla condivisione di ideali. Dopo gli ep Welfare Pop e Amore ai tempi dell’Ikea, nel 2012 arriva il primo album Turisti della democrazia, che li impone anche fuori dall’ambito della musica “indie”. Il successo cresce con L’Italia peggiore e Amore, lavoro e altri miti da sfatare. Nel frattempo, si susseguono i tour, con centinaia di date, tra le quali un trionfale concerto al Mediolanum Forum, a Milano. Tra un disco e l’altro pubblicano il loro primo romanzo, Il movimento è fermo. Nel 2018 partecipano al Festival di Sanremo con il brano Una vita in vacanza, canzone-fenomeno che raggiunge subito e stabilmente i vertici delle classifiche conquistando due dischi di platino. (red – 30 ago)

 

“GHIACCIO”, ALLA SCOPERTA DEL CONTINENTE CHE SCOMPARE

Tra le prossime uscite della casa editrice il Saggiatore troviamo l’avvolgente racconto della scoperta del confine del mondo, la Groenlandia, isola più grande del mondo e regina del Circolo polare artico, e luogo in cui cercare il futuro del pianeta e interrogarne la storia. Questo si propongono di fare Alberto Flores d’Arcais, giornalista e collaboratore di Repubblica, insieme al glaciologo Marco Tedesco, esperto mondiale di cambiamento climatico, nel libro “Ghiaccio. Viaggio nel continente che scompare” edito dal Saggiatore, che guida il lettore alla scoperta e alla meraviglia del paese del ghiaccio. Il percorso compiuto dai due autori stimola anche ad una riflessione sul nostro domani, sulle conseguenze del pericoloso innalzamento del livello delle acque e del cambiamento climatico.

LILLI GRUBER PRESENTA IL SUO ROMANZO A ZURIGO

Al Kaufleuten di Zurigo - edificio storico svizzero che propone ogni anno un ricco programma culturale con letture, conferenze e concerti - la nota giornalista altoatesina Lilli Gruber presenterà martedì 3 settembre il suo nuovo romanzo “Inganno. Tre ragazzi, il Sudtirolo in fiamme, i segreti della Guerra fredda”, edito da Rizzoli nel 2018. Il romanzo di Gruber è in uscita a settembre anche nella versione tedesca dal titolo “Der Verrat - Die Nachkriegsjahre meiner Südtiroler Heimat”. Il libro, già conosciuto in Italia, punta a far conoscere ad un grande numero di italiani la storia di una fase del terrorismo e di lotta di liberazione dell’area sudtirolese, che ha contrassegnato l’arco temporale che va da fine anni Cinquanta alla fine degli anni Sessanta. Si tratta di un’intensa opera corale che illumina trame, tragedie e mortali illusioni del Sudtirolo segnato dal terrorismo. Durante l’incontro, previsto a partire dalle ore 20, la giornalista dialogherà con Sandro Benini, giornalista del Tages-Anzeiger.

PAOLO GIORDANO PRESENTA “DIVORARE IL CIELO” A PARIGI

Fisico di formazione e vincitore del prestigioso Premio Strega nel 2008 con il romanzo d'esordio “La solitudine dei numeri primi” (Mondadori), Paolo Giordano si prepara ad un evento speciale organizzato presso l'Istituto italiano di cultura di Parigi. L’incontro con l’autore, fissato per lunedì 16 settembre, è stato organizzato nell’ambito della presentazione dell’ultimo romanzo dello scrittore premio Strega, intitolato “Divorare il cielo” edito da Giulio Einaudi Editore. Giordano salirà sul palco insieme ad Emmanuelle Bayamack-Tam, professoressa associata di lettere moderne e autrice, a partire dal 1996, di più di dieci libri tra i quali l'ultimo, “Arcadie” (POL), insignito del Prix du Livre Inter 2019.

“UNA VOCE FUORI DAL CORO”: COME SALVARSI DA ERRORI E LUNGAGGINI DEL FISCO

Come salvare il contribuente da errori e lungaggini del processo tributario e penale? Lo spiega Roberto Simoni nel suo libro “Una voce fuori dal Coro”, edito da Male Edizioni. L’autore propone un libro differente rispetto a tutti quelli pubblicati sul tema, perché incentrato sulla percezione che ha il contribuente nel momento in cui riceve la “busta verde” contenente la contestazione tributaria. Il cittadino, in particolare, non si deve sentire “in colpa”, così come non può dare automaticamente la colpa stessa all'Agenzia delle entrate. La ragione come spesso accade sta nel mezzo e la vera responsabilità va attribuita alla moltitudine di leggi tributarie complicate. “Ho voluto rendere accessibile anche ai non addetti ai lavori la complessità delle liti tributarie e dei processi penali correlati - spiega Roberto Simoni, avvocato toscano specializzato nel settore tributario e penale commerciale, che nel libro narra con scrittura agile dieci casi legali risolti - In questo modo spero di aiutare il lettore a sentirsi meno solo e a non considerare l'Ente accertatore come un nemico”. (red – 30 ago)

(© 9Colonne - citare la fonte)