BIANCA BERLINGUER RACCONTA LA STORIA DI MARCELLA CHE FU MARCELLO
“Non c’è niente che non rifarei. La mia è stata una vita di tanto dolore, ma anche di tanto piacere. Non rimpiango nulla, cara Bianca, la mia è stata una vita bellissima”. E’ uno dei passaggi più intensi raccolti dalla giornalista Rai Bianca Berlinguer nel libro-confessione “Storia di Marcella che fu Marcello”, Edizioni La Nave di Teseo, che racchiude aneddoti e momenti raccontati in prima persona da Marcella Di Folco, attivista transgender per i diritti civili e militante politica, dal 1988 al 2010, anno della sua morte, presidente del Mit – Movimento Italiano Transessuali. Cento pagine per raccontare la storia d’Italia attraverso le sue contraddizioni: dalla nascita a Roma nel ‘43 all’infanzia complicata, dall’esplosione del ’68 visto attraverso la “rivoluzione giovanile” del Piper alla Dolce Vita e alle esperienze nel cinema come attore, fino alla scelta di diventare donna e all’intervento chirurgico nel 1980 a Casablanca. Per arrivare a Bologna, alla prostituzione, alla militanza politica e alle battaglie civili alla guida del Mit. Un racconto di una vita appassionata e difficile, piena di fatiche e scoperte, di sofferenze e conquiste, attraverso una lunga e generosa ricerca della felicità.
“STO BENE, GRAZIE”: LA STORIA A LIETO FINE DI MICHELA D’ADAMO
Cosa succede nella vita di una persona quando un evento inatteso arriva prepotentemente a sconvolgere priorità, certezze e aspettative? La malattia ti costringe a rimescolare le priorità, ovunque tu sia, qualsiasi cosa tu stia facendo. Il puzzle della vita si ricompone in un nuovo disegno che non confeziona promesse, ma ti apre gli occhi al suo miracolo, ti invita a seguirla senza fare domande e ti esorta ad arricchire il suo battito di gratitudine e speranza. Dieci anni fa Michela D’Adamo lascia l’Italia per seguire l’intuito e l’amore in Canada. È sotto il cielo di Montreal, dall’umore instabile e dai colori minacciosi, che inizia a scrivere un diario, per raccontare con leggerezza e ironia la sua esperienza in terra straniera. Fino al giorno in cui la diagnosi di due tumori la costringe ad affrontare la sfida più grande. Le pagine del suo diario, raccolte nel libro “Sto bene, grazie” per Mind Edizioni, spaziano tra il Canada, il Texas, la California, la Francia e l’Italia, intrecciandosi in una trama avventurosa di episodi. La testimonianza autentica di un percorso di lotta e crescita interiore che trova nella medicina integrata un tassello fondamentale verso la guarigione. “La malattia aiuta a comprendere la vita e il suo mistero. Michela, impeccabile, ha imparato a vivere nonostante. Procedendo a passi lenti, ma instancabili. Nonostante…” (dalla prefazione di Massimo Citro, medico chirurgo e psicoterapeuta). Michela D'Adamo è operatrice turistica, massoterapista e posturologa. Appassionata sportiva, amante della natura e cultrice del benessere psicofisico, crede che la medicina tradizionale debba iniziare a integrarsi con altre metodologie per potenziare i propri effetti e migliorare la qualità della vita dei pazienti oncologici. Sua è l'iniziativa "Feel Your Life - Sapere è salute" per divulgare notizie, spunti e informazioni medico- scientifiche utili.
“LA MUSICA ATTUALE” SECONDO BONELLI
“La musica attuale. Come costruire la tua carriera musicale nell’era digitale” (RoiEdizioni) il primo libro di Massimo Bonelli, produttore discografico, manager e direttore artistico del Concerto del Primo Maggio di Roma. Il libro scatta una fotografia nitida e dettagliata del momento che sta vivendo la musica italiana e dell’evoluzione del mercato musicale rispetto a tutti gli stravolgimenti che l’epoca digitale ha portato, a partire dal boom delle piattaforme di streaming. Massimo Bonelli ha deciso di raccogliere in un libro il frutto delle tante ricerche, delle esperienze dirette e delle conoscenze acquisite nel corso della sua carriera di oltre vent’anni nel mondo della musica italiana. “Ho deciso di scrivere questo libro perché sono stato anch’io un musicista affamato di informazioni, ma anche e soprattutto perché non ho trovato nessun testo simile scritto in italiano e riferito alla nostra scena nazionale – dice Bonelli – Niente che affrontasse a tutto tondo l’evoluzione complessiva di un settore che, negli ultimi anni, ha vissuto una rivoluzione senza precedenti”. Da ex musicista e esponente di spicco del mondo della discografia italiana, Bonelli raccoglie in questo libro tutte le sue competenze e conoscenze acquisite nel corso della sua carriera nel mondo della musica, confezionando un perfetto manuale d’uso per gli artisti emergenti che desiderano costruire una carriera musicale di successo. Bonelli è dal 2015 il Direttore Artistico e l’organizzatore del Concerto del Primo Maggio di Roma. Produttore, manager e consulente musicale, ha fondato e dirige iCompany ed è l’ideatore e coordinatore di Casa SIAE al Festival di Sanremo, oltre che l’attuale organizzatore del Premio Fabrizio De André. È stato recentemente incaricato della direzione artistica della Numero 1, la storica etichetta fondata da Mogol e oggi linea editoriale di Sony Music. Nel 2019 ha coordinato Faber Nostrum, il progetto discografico tributo dell’indie italiano a Fabrizio De Andrè.
DONNE CAPOVOLTE, PICCOLE STORIE DI GRANDI RIVOLUZIONI QUOTIDIANE
Una raccolta di racconti scritti da quattordici autrici per condividere un piccolo o grande ribaltamento esistenziale. Questo è “Donne Capovolte - Piccole storie di grandi rivoluzioni quotidiane” (Le Lettere), il libro curato dalla giornalista fiorentina Chiara Brilli che ha coinvolto un gruppo di donne con diverse esperienze, professioni, percorsi personali, ma tutte unite da uno stesso filo rosso: la capacità di trasformarsi e rinascere davanti alle difficoltà della vita. Un percorso comune che non solo si dipana attraverso la narrativa, ma diventa un contributo a favore di un'idea di economia sostenibile, circolare e sociale, rappresentato dalle campagne dell'associazione interculturale di donne Nosotras Onlus, a cui saranno destinati i proventi della vendita. Donne Capovolte, dunque, è un'intuizione che si fa concreta e che dalla pagina si sposta alla realtà di tutti i giorni. Alcune copie del libro, infatti, sono state acquistate dalla Provincia di Prato per entrare a far parte di un progetto di formazione nelle scuole superiori del territorio. Tra queste il capofila è l'Istituto Gramsci-Keynes che, con l'ausilio delle stesse autrici, svilupperà una serie di workshop e laboratori dedicati al tema del femminile. Donne Capovolte è un cammino intrapreso dal momento in cui, per volontà propria o di altri, per destino, scelte, imprevisti della vita, è stato compiuto un ribaltamento di prospettiva del mondo e di sé. Una separazione, un cambiamento lavorativo, una violenza fisica o psicologica, l’atrocità della Storia, una fragilità intima, l’amore tra una madre e una figlia, un capovolgimento migrante di cuore e territorio. “Storie di donne pronte a tutto, senza perdere sé stesse”, spiega Chiara Brilli. Ad aprire il libro, il messaggio della parlamentare Lucia Annibali che esorta i lettori a non essere vittime degli eventi ma a imporsi su di essi, trovando la giusta motivazione per ricominciare. La postfazione è affidata invece alla psicoterapeuta Danila Pescina. “Sono certa che questo libro sarà utile non solo a molte donne ma anche ai tanti uomini che amano le donne e sono curiosi di conoscerle meglio. Grazie di aver condiviso con un pubblico più ampio le vostre vite, le vostre esperienze, la vostra rinascita, con la certezza che le vostre parole saranno utili a tante altre donne forti” scrive. Le autrici di Donne Capovolte: Giovanna Daddi, Francesca Fiorentino, Sara Dei, Claudia Bianchi, Cristina Scaletti, Chiara Brilli, Luana Esposito, Danila Pescina, Diana Winter, Alessandra Gasperini, Angela Maria Motta, Silvia Cortelloni, Isabella Mancini per Nosotras Onlus, Susanna Bonfanti. Chiara Brilli è Giornalista professionista, scrittrice e musicista. Consigliera della Fnsi. Mamma di due bambine. Tra i libri pubblicati: Ribelli! Gli ultimi partigiani raccontano la Resistenza di ieri e di oggi (2011, Infinito Edizioni) e Sono Ancora Viva. Voci di donne che hanno detto basta alla violenza (Le Lettere 2014). Ha partecipato al progetto Mai In Silenzio. La Musica Contro la Violenza di Genere in qualità di formatrice di contenuti rivolti ai giovani artisti.
LETTERATURA SCIENTIFICA PER NON SCIENZIATI
Di cosa parla questo “Leggere la terra e il cielo. Letteratura scientifica per non scienziati” di Francesco Guglieri (Laterza)? Parla di scoperte e del piacere di inoltrarsi in mondi che non conosciamo. Parla della curiosità e di come prendersene cura. Parla di meraviglia ma anche di vecchie paure e nuove preoccupazioni. Leggere la terra e il cielo è un viaggio nell’universo, dal Big Bang alla “sesta estinzione di massa” che stiamo vivendo, attraverso i libri di scienza che l’hanno raccontato. Una biblioteca scientifica minima – da Stephen Hawking a Stephen Jay Gould, da Yuval Noah Harari a Oliver Sacks – letta con lo sguardo non dello scienziato, ma dell’umanista. In ultima analisi con lo sguardo del lettore. Leggere la terra e il cielo è un viaggio tra le meraviglie dell’universo fatto usando i classici della letteratura scientifica come bussola. Là fuori (o dentro di noi: il cervello umano è la struttura più complessa dell’universo) ci sono realtà tanto vaste, complicate, sfuggenti che un osservatore non specialista può solo sentirsi disorientato. Dimensioni subatomiche in cui la realtà bolle come una pentola d’acqua; oggetti cosmici così densi da modificare lo scorrere del tempo; stati della materia esistiti solo frazioni di secondo dopo il Big Bang ricreati nella periferia svizzera; creature preistoriche che sembrano uscite da un incubo di Stephen King; piante che comunicano tra loro; la nascita dell’uomo e la sua estinzione; la fine stessa del cosmo… Lo smarrimento e l’incantamento che ci avvincono al cospetto di fenomeni di questo tipo ce li hanno raccontati gli scienziati e gli scrittori di scienza con i loro libri, da Stephen Hawking a Douglas R. Hofstadter, da Carlo Rovelli a Stephen Jay Gould, Oliver Sacks e tanti altri. Mettendo questi libri uno accanto all’altro si scopre che non solo disegnano una ‘storia portatile’ di tutto ciò che esiste, ma che regalano anche una straordinaria dose di bellezza, un’intensità emotiva e d’immaginazione che solitamente pensiamo esclusiva del romanzo. E che possono rivelarsi un sorprendente antidoto alla malinconia di questi tempi inquieti, un modo per fare i conti con la complessità delle nostre vite, un invito al viaggio. Un’ode alla curiosità infinita degli esseri umani. Francesco Guglieri, saggista ed editor, post doc in Letterature comparate, ha lavorato alle università di Torino e Genova. È tra gli autori di The Game Unplugged (Einaudi). Scrive, tra l’altro, su “il Venerdì di Repubblica”, “IL - Il Sole 24 Ore” e “Rivista Studio”.
(© 9Colonne - citare la fonte)





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