SERENA PORCELLI (“LA SCIAMPISTA”) PRESENTA HAIR THERAPY
Dinamica, solare, coraggiosa, ma soprattutto curiosa, Serena Porcelli è una parrucchiera e hair therapist, dopo una lunga esperienza nel salone di Aldo Coppola nel 2018 decide di lanciarsi in una nuova avventura e crea La Sciampista: un brand di prodotti, un temporary shop che offre trattamenti e consulenza personalizzate e una pagina Instagram con più di 40mila follower, per condividere tutto quello che negli anni ha imparato sul mondo dello shampoo e dei capelli. Con questo spirito, La Sciampista, regala ai suoi followers e a chiunque cerchi risposte alle tante domande sulla nostra “testa” il suo primo libro, edito Rizzoli: Hair therapy, prima, durante e dopo lo shampoo, tutto quello che c’è da sapere per avere capelli bellissimi. Una novità assoluta nell’ambito del benessere e della salute della nostra chioma. Hair Therapy è in pre – order dal 1° luglio su IBS, Amazon e su Mondadori Store, ma solo su quest’ultimo in regalo si riceverà con il libro l’esclusiva maglietta “Risplendo”, mentre dal 14 luglio Hair Therapy sarà disponibile in tutte le librerie, per rispondere una volta per tutte alle molteplici domande che da sempre ci affliggono sui problemi dei nostri capelli. Quanto spesso li devo lavare? Ma la permanente li rovina? Perché ne perdo così tanti? Qual è il modo migliore per pettinarli? Come faccio a scegliere i prodotti giusti per me? Bianchi, tinti, fragili, crespi, riccissimi o lisci come spaghetti... quello dei capelli è un mondo sterminato ma in fondo quello che tutte noi vorremo sapere è: “Cosa devo fare per avere dei bei capelli e come posso prendermene cura anche da sola?”. Proprio per rispondere a questo quesito, all'apparenza banale, Serena Porcelli ha dato vita alla Sciampista portando su Instagram consigli e informazioni preziose e diventando in brevissimo tempo un vero e proprio hair guru. Con questo libro Serena ci insegna, con un approccio olistico, a conoscere davvero i nostri capelli e a leggere le etichette, per scegliere i prodotti più adatti a noi; risponde a dubbi “esistenziali” come “è meglio pettinarsi prima o dopo lo shampoo?”; sfata falsi miti che da sempre circondano la cura dei capelli. Un esempio su tutti? La classica spuntatina per rinforzarli e farli crescere più velocemente è solo una leggenda metropolitana! Dietro ogni suggerimento, spiegazione o risposta si nasconde un attento e accurato studio. Perché solo grazie alla vera conoscenza è possibile arrivare alla consapevolezza, trovando le risposte corrette. Hair Therapy è un percorso passo passo per diventare un po' Sciampiste anche noi e riuscire con pochi e semplici accorgimenti ad amare un po' di più i nostri capelli e ad amare alla fine un po' di più anche noi stesse. Ma leggendolo con attenzione questo libro scoprirete che Hair Therapy è molto di più, oltre a rappresentare un vero scrigno di consigli da cui attingere, rappresenta la meta di una giovane donna che non ha mai smesso di inseguire i propri sogni. Serena Porcelli è l’esempio di come perseguire i propri obiettivi, con tenacia e un pizzico di follia regala sempre traguardi inaspettati.
LA GUIDA DELLA COMPAGNIA DEI CAMMINI PER TORNARE A CAMMINARE
Dalla Via degli Dei al Cammino dei Sibillini, dalla Via Francigena al Cammino dei Briganti, dal Cammino Materano alla traversata del Finalese… ecco l’Italia a piedi, come non l’avete mai vista!Dal 2 luglio in libreria “Cammina Italia” il libro della Compagnia dei Cammini - associazione nazionale che lavora per diffondere la cultura del camminare in Italia– con 20 cammini a piedi uno per regione italiana, adatti a tutte le età e percorribili tutto l’anno. La guida di 144 pagine è edita da Ediciclo e in vendita in libreria (14 euro) ma è anche disponibile in edicola per tre settimane in allegato al quotidiano Il Sole 24 Ore (11.90 euro). Il progetto curato da Luca Gianotti, coordinatore della Compagnia dei Cammini inizia con la prefazione dello scrittore e guida Luigi Nacci e prosegue con venti itinerari raccontati da guide celebri e di esperienza come Franco Michieli, Davide Sapienza, Mauro Agliata, Claudio Ansaloni, Micha Calà, Laura Ciaghi, Nanni Di Falco, Luca Gianotti, Andrea Laurenzano, Elisa Leger, Fabiana Mapelli, Cristina Mori, Daniele Moschini e Cesidio Pandolfi. “Durante il lockdown abbiamo capito quanta voglia c’era di tornare a camminare in natura, all’aria aperta, di respirare, sentire l’aria che entra nei polmoni senza restrizioni o filtri e sentirci in armonia con l’universo – spiega Luca Gianotti, coordinatore della Compagnia dei Cammini - . Per questo abbiamo approfittato di quel momento buio per mettere nero su bianco la nostra esperienza nella speranza di condividerla presto con tutti quelli che sognavano di rimettersi in cammino. Il risultato è stato un libro collettivo, un libro di squadra, una bella esperienza in cui mettere insieme i tasselli di tutti e veder sbocciare in tipografia queste 144 pagine colorate”. Il libro propone una selezione di 20 tra i migliori itinerari in Italia, uno per regione, consigliati da esperti del settore da compiere a piedi in 4/7 giorni. Ogni itinerario contiene la descrizione del percorso giorno per giorno, una mappa, le strutture consigliate per il pernottamento e il ristoro, le tracce gps gratuite e le cartine. Pensato proprio per chi, camminando, vuole ripartire per scoprire l’Italia la guida è un modo per iniziare con un nuovo passo, un viaggio diverso, per camminare da soli o in compagnia, all’insegna del benessere, della consapevolezza e del divertimento.
IL SEGRETO DEL FUTURO DI PAOLA ZANNONER
A essere liberi si impara fin da piccoli. È questo lo spirito che anima Storie libere, la nuova collana di narrativa illustrata per ragazzi realizzata da Carthusia in collaborazione e con la supervisione storico scientifica dell’Università degli Studi di Padova, nell’ambito delle celebrazioni per l’Ottocentenario nel 2022. I romanzi storici pubblicati raccontano infatti ai giovanissimi le vite e le imprese straordinarie di otto personaggi illustri legati all’ateneo patavino: donne e uomini coraggiosi che non hanno mai rinunciato alla propria libertà di pensiero, di studio e di lavoro, modelli di anticonformismo e passione per la conoscenza che hanno trovato nei valori fondanti di quell’Università degli impareggiabili paladini. Dopo i volumi dedicati a Galileo Galilei, Milla Baldo Ceolin e Andrea Vesalio, arrriva la quarta delle otto pubblicazioni in programma nella collana: “Il segreto del futuro”, dedicato allo scienziato e inventore Enrico Bernardi, romanzo di Paola Zannoner con illustrazioni di Paolo d’Altan. Il segreto del futuro è quello che il piccolo Lauro, figlio di Bernardi, decide un giorno di svelare alla sua amica Giannina: è una nuova invenzione del suo papà, capace di cambiare il mondo, ma che deve ancora restare al sicuro da occhi indiscreti. Una di quelle rivelazioni che da bambini affascinano come tesori inestimabili e che richiedono i più solenni giuramenti di segretezza e complicità. Questo racconto mostra, con un linguaggio insieme delicato e avvincente e sotto una luce inedita, quanto siano importanti la libertà di ricerca e la perseveranza nel seguire sogni e progetti, perché il sapere sia un valore da condividere, come l’amicizia, e in che modo la scienza in fondo riguardi ciascuno di noi, anche nella quotidianità. Come appendice alla parte narrativa seguono sei schede di approfondimento, redatte dal gruppo di lavoro Bo2022 dell’Università degli Studi di Padova e accompagnate da foto e disegni, per introdurre il lettore alla figura di Enrico Bernardi e al contesto storico e sociale in cui ha operato. Attraverso una descrizione puntuale delle sue intuizioni e invenzioni, e grazie alle numerose testimonianze storiche, si ripercorrono le tappe più importanti della sua vita, il suo interesse per la meccanica e i motori e il suo speciale legame con l’ateneo patavino, in cui insegnò dal 1879 al 1915, fondandovi l’Istituto di Macchine, e che oggi ospita il Museo di Macchine a lui dedicato. Bernardi fu uno dei principali protagonisti dello sviluppo dell’automobile in Italia: a Padova, tra il 1882 e il 1889, brevettò un modello innovativo di motore a scoppio ad azione diretta, destinato all’uso industriale e al trasporto, con applicazione ai veicoli e alle moto, e tra il 1894 e il 1899 costituì insieme ad altri la Società Italiana Bernardi per la produzione di autoveicoli (fondata cinque anni prima della Fiat), la prima azienda italiana a costruire automobili e a produrre a livello industriale proprio la vettura di Bernardi. Una scommessa sul futuro della quale ancora oggi raccogliamo i frutti.
T.M. SCANLON, PERCHE’ COMBATTERE LA DISUGUAGLIANZA
Perché ricercare maggiore uguaglianza tra ciò che hanno alcuni e ciò che hanno altri, invece di impegnarsi semplicemente per raggiungere condizioni migliori per chi ha meno? È l’interrogativo al centro del saggio di T.M. Scanlon “Perché combattere la disuguaglianza”, pubblicato dal Mulino. Fra le ragioni che dovrebbero farci combattere la disuguaglianza: genera umilianti differenze di status; assicura ai ricchi forme inaccettabili di controllo sulla vita dei meno abbienti; compromette l’uguaglianza delle opportunità economiche; mina l’equità delle istituzioni politiche; viola il principio di uguale considerazione (quando un beneficio che deve essere garantito a tutti tocca solo a pochi); la disuguaglianza nella ricchezza e nel reddito è ingiusta e sorge da istituzioni economiche inique. Ragioni eterogenee, non riconducibili a un solo principio distributivo ugualitario. Ad accomunarle è il loro ruolo all’interno del processo attraverso il quale un’istituzione sociale deve essere giustificata a coloro cui è richiesto di accettarla. T.M. Scanlon è stato professore di Filosofia a Princeton e a Harvard. È stato tra i fondatori di “Philosophy & Public Affairs”. Tra i suoi libri ricordiamo “What We Owe to Each Other” (1998) e “Moral Dimensions: Permissibility, Meaning, Blame” (2008) per Belknap Press of Harvard University Press e “Being Realistic about Reasons” (Oxford University Press, 2014).
DOPO, LE RELIGIONI E L'ALDILA’
La domanda su che cosa sarà di noi dopo la morte ha sempre accompagnato l’essere umano nella sua millenaria storia. Oggi, ancora di più, la pandemia che ha colpito come una tempesta l’intero pianeta ci ha ricordato prepotentemente la nostra fragilità e ha rinnovato antiche paure che avevamo creduto forse di esorcizzare. La morte è parte essenziale del nostro essere umani, con cui siamo tenuti a misurarci ogni giorno. Tutte le tradizioni religiose ce lo ricordano e questo libro ne offre una preziosa testimonianza. Questi i temi del saggio di Brunetto Salvarani “Dopo. Le religioni e l'aldilà”, pubblicato da Laterza. Salvarani, teologo, giornalista, scrittore e conduttore radiofonico, è docente di Missiologia e Teologia del dialogo presso la Facoltà Teologica dell’Emilia-Romagna di Bologna e presso gli Istituti di Scienze Religiose di Modena, Forlì e Rimini. Dirige la rivista “QOL”, fa parte della redazione della trasmissione Protestantesimo di Rai 2, è tra i conduttori della trasmissione radiofonica Uomini e Profeti di Rai Radio 3 e presidente dell’Associazione Italiana Amici di Neve Shalom Wahat al-Salam. Tra le sue più recenti pubblicazioni: Il dialogo come stile di papa Francesco (a cura di, EDB 2016); “Molte volte e in diversi modi” (con M. Dal Corso, Cittadella 2016); Un tempo per tacere e un tempo per parlare (Città Nuova 2016); Il folle sogno di Neve Shalom Wahat al-Salam(a cura di, Terra Santa 2017); Quei gran pezzi dell’Emilia-Romagna (con O. Semellini, Il Margine 2017); De André. La buona novella (con O. Semellini, Terra Santa 2019). Per Laterza è autore di Teologia per tempi incerti (2018).
“RICORDATI DI BACH” DI ALICE CAPPAGLI
Cecilia – protagonista del romanzo di Alice Cappagli “Ricordati di Bach”(Einaudi) è ancora una bambina, quando a dispetto di tutto e di tutti – in particolare dei suoi genitori -, entra all’Istituto Mascagni di Livorno, un conservatorio, e di quelli seri. Scoprirà a poco a poco cosa significa segarsi i polpastrelli con le corde, imparare solfeggio e armonia, progredire o regredire, scoraggiarsi o meravigliarsi. Educare la sua mano, sfidarla. E trovare una forza inaspettata, un’energia che sembra sprigionare direttamente dalla fatica. Il suo insegnante, Smotlak, spirito spericolato e grande scommettitore, capace di perdere a un tavolo da gioco un Goffriller del 1703, punta su di lei come si può puntare su un cavallo, e mira a farla diventare come gli altri, “quelli senza cuciture”. Intorno a loro, una schiera di personaggi che impareremo a conoscere pagina dopo pagina: Odila, compagna di corso e unica amica, la terribile prof. Maltinti, il “sovietico” Maestro Cini… Ma “le vere lezioni non sono quasi mai a lezione”, e Cecilia non tarderà a capirlo, scoprendo che una scommessa ben piazzata può portarti lontano e che un vero maestro insegna veramente tutto: perfino a vivere. Cappagli è livornese e ha suonato il violoncello nell'orchestra del Teatro alla Scala per 37 anni. Ha pubblicato per Statale 11 un racconto a tema musicale dal titolo Una grande esecuzione (2010). Per Einaudi ha pubblicato Niente caffè per Spinoza (2019 e 2020) e Ricordati di Bach (2020).
(© 9Colonne - citare la fonte)





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