Dal 20 luglio sino alla fine di settembre 2020 il centro commerciale Euroma2 ospita l’esposizione “Nostalgia del Futuro”, anteprima della mostra fotografica “Frank Cancian - Un Paese del Mezzogiorno Italiano. Lacedonia, 1957”. La mostra, curata da Francesco Faeta, avrà luogo al Museo delle Civiltà di Roma dal 10 ottobre 2020. Noto antropologo statunitense, figlio di genitori italiani, con la passione per la fotografia, Frank Cancian, ha condotto il suo studio dei popoli di pari passo all’attività di fotografo. Il 1957 è un anno emblematico per Frank Cancian che coincide con il suo viaggio in Italia, dove il futuro professore universitario di scienze sociali, all’epoca ancora giovane borsista Fulbright, scopre il Paese d’origine dei suoi genitori, esperienza che contribuì a rafforzare la passione per l’antropologia. I suoi scatti rappresentano una preziosa testimonianza della vita nelle comunità del Sud negli anni ’50 con immagini storiche in bianco e nero, scattate a Lacedonia, in provincia di Avellino e ora stampate da negativo su carta ai sali d’argento, secondo i metodi tradizionali della fotografia d'autore. Attraverso le immagini, Cancian racconta con una forza espressiva straordinaria, il contesto, l’ambientazione e l’atmosfera della realtà sociale e culturale del paese nel 1957. Ad Euroma2 i visitatori avranno la possibilità di ammirare 25 scatti unici, di rara sensibilità e di effettuare un viaggio a ritroso nel tempo con uno sguardo pieno di ottimismo verso il futuro.
A SIENA IL SOGNO DI LADY FLORENCE PHILLIPS
Il sogno di Lady Florence Phillips - La Collezione della Johannesburg Art Gallery è la mostra di Opera – Civita, promossa dal Comune di Siena, a cura di Simona Bartolena, che presenterà, dal 24 luglio 2020 fino al 10 gennaio 2021, al Santa Maria della Scala, la collezione di capolavori conservata permanentemente alla Galleria d’Arte di Johannesburg. Una selezione di circa sessanta opere, tra olii, acquerelli e grafiche, ripercorrerà oltre un secolo di storia dell’arte internazionale, dalla metà del XIX secolo fino al secondo Novecento, attraverso i suoi maggiori interpreti: Degas, Monet, Cézanne, Van Gogh, Matisse, Modigliani, Turner, Rodin, Moore, Lichtenstein, Derain, Pissarro, Corot, Sargent, Sisley, Bacon, Rossetti, Warhol, Signac, Picasso e molti altri. Aperta al pubblico nel 1910, la Johannesburg Art Gallery è il principale museo d’arte del continente africano. La mostra presenta una selezione di 64 opere scelte dalle sue vastissime collezioni, spaziando dai grandi artisti europei dell’Ottocento ai maestri (ben meno noti e per questo ancor più sorprendenti) della scena sudafricana del XX secolo: da Degas a Rossetti, da Corot a Boudin, da Courbet a Monet, da Signac a Van Gogh, da Picasso a Bacon, Lichtenstein e Warhol, fino a William Kentridge. Una serie inaspettata di capolavori che permettono di percorrere un vero e proprio viaggio nella storia dell’arte del XIX e XX secolo, spaziando dall’Europa agli Stati Uniti, fino al Sudafrica. Ma la vera protagonista dell’esposizione è Lady Florence Phillips, la fondatrice del museo.
AL MUDEC LE FOTO DEI TESSUTI ARGENTINI
Il MUDEC - Museo delle Culture di Milano a luglio ha riaperto al pubblico anche lo Spazio Focus del Museo, in continuità con la collezione permanente “Oggetti d’incontro”. La mostra focus etnografica “Il mio letto è un giardino – Mi cama es un jardín. I tessuti delle donne del monte quichua (Santiago del Estero, Argentina)” promossa dal Comune di Milano sarà aperta gratuitamente al pubblico fino all’8 novembre 2020. Curata da Carolina Orsini, conservatore del Museo delle Culture, offre al visitatore una panoramica sulla produzione tessile del monte argentino attraverso una selezione di coperte da letto dei primi anni del XX secolo, provenienti dalla collezione privata di Andreina Rocca Bassetti, donate al MUDEC nel 2016.
PROSEGUE "PRIDE BY YOUR SIDE" SULL'AMORE LGBT+
Una mostra online per raccontare l'amore LGBT+, sia fisico che spirituale, attraverso l'arte: prosegue sino al 20 settembre la collettiva "Pride by your side", all’interno di Artspace, spazio che la galleria online FMB Art Gallery di Francesco Maria Boni (www.fmbartgallery.com) dedica agli eventi speciali. L'esposizione, partita il 20 giugno con diciannove artisti e più di cento opere, è cresciuta ulteriormente: sono trenta gli artisti ora in mostra, italiani e con "incursioni importanti" da Spagna, Israele, Russia, Giappone e Inghilterra. Circa duecentodieci, invece, le opere presenti, tra fotografia e pittura, street art e illustrazione. I ricavati della galleria saranno devoluti a due associazioni LGBT italiane: Casa Famiglia Refuge LGBT e Plus - Persone LGBT+ sieropositive.
(© 9Colonne - citare la fonte)




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