Rosemary Petraglia, Alessandro D’Aloia, Arturo Ianniello: sono loro gli autori delle opere che verranno ospitate - a partire dal 14 agosto- al Castello Macchiaroli di Teggiano, antico borgo medievale in provincia di Salerno. La mostra dal titolo “Dialogo Muto” nasce “dalla necessità e dalla volontà di riprendere a vivere pienamente dopo l’esperienza del Coronavirus e, attraverso la cultura, tornare alla luce” fanno sapere gli organizzatori. La proprietà del Castello Macchiaroli ha dato l’importante spinta iniziale alla realizzazione del progetto, mettendo a disposizione le sale del maniero normanno che ospiteranno le opere dei giovani artisti. L’esposizione punta a sottolineare una grade capacità dell’arte, quella oltrepassare ogni tipo di confine: linguistico o culturale. Diversa la tipologia dei lavori proposti: Petraglia, D’Aloia e Ianniello provengono, infatti, da tre differenti declinazioni del mondo dell’arte. Direttrice della fotografia Petraglia, architetto D’Aloia e artista visivo Ianniello, i tre si ritravano ora a collaborare a un progetto che “tenta di generare nello spettatore un cortocircuito”. A partire dal titolo. “La mostra ‘Dialogo Muto’ – spiega una nota - non è stata allestita per facilitare la lettura di un tema di fondo”. Tutt’altro. Toccherà quindi al visitatore trovare una lettura personale, cercando accostamenti e generando connessioni tra i diversi lavori esposti. Occhi puntati, dunque, su un dialogo silenzioso che ha molto da raccontare. (Gil)
INFO: Dal 14 agosto 2020
Orari: 10:30 > 1300 - 16:00 > 1900 ingresso libero
Info e prenotazioni : +39 348 471 0822 - +39 347 6564 057
Castello Macchiaroli - Piazza Portello Teggiano (Salerno)
Foto: Rosemary Petraglia
(© 9Colonne - citare la fonte)




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