Da martedì 2 febbraio il Museo Galileo di Firenze riapre le porte alle straordinarie collezioni di strumenti scientifici dei Medici e ai telescopi di Galileo Galilei e ritorna ad accogliere i visitatori con visite guidate gratuite a gruppi di 10 persone alla volta. Dopo 89 giorni e in attesa della regolare riapertura, il Museo Galileo vuole offrire a tutti l’occasione per tornare a visitare una preziosissima collezione antica di strumenti scientifici. Dal 2 febbraio, dal martedì al venerdì, sarà possibile partecipare gratuitamente a visite guidate scegliendo fra tre diversi orari: alle ore 11, 15 e 16.30. Per assicurare il corretto distanziamento e garantire la visita in sicurezza, ad ogni appuntamento potranno partecipare al massimo 10 persone. “È un’occasione importante – spiega Filippo Camerota, vice direttore e responsabile delle collezioni – che permette di mantenere vivo il rapporto tra il museo e la città, stimolando, attraverso la cultura, la ripresa di attività sociali oggi fortemente compromesse dalle restrizioni dell’emergenza sanitaria”. La visita riguarderà la collezione di preziosi strumenti scientifici raccolti dai Granduchi di Toscani della dinastia dei Medici, tra cui gli unici telescopi originali di Galileo esistenti al mondo. Il percorso proseguirà nell’area didattica, dove gli operatori museali proporranno dimostrazioni di suggestive esperienze scientifiche utilizzando repliche degli strumenti antichi. È richiesta la prenotazione telefonica, gratuita, chiamando il numero: 055 265311 da lunedì al venerdì dalle 9 alle 17. (Foto di Sabina Bernacchini)
AGLI UFFIZI LA GIORNATA DELL’AMORE: BIGLIETTI A META’ PREZZO PER LE COPPIE
Ingresso per le coppie a metà prezzo – in due, si pagherà un solo biglietto – alla Galleria degli Uffizi, il 2 febbraio. È la Giornata dell’Amore: questa l’iniziativa speciale del museo per la terza edizione della Festa dei Doni, anticipo museale di San Valentino organizzato per l’anniversario delle fastose nozze celebrate proprio il 31 gennaio nel 1503 tra Agnolo Doni e Maddalena Strozzi a Firenze (che commissionarono a Michelangelo Buonarroti il Tondo Doni, oggi tra i più celebri capolavori custoditi nel museo, insieme al loro doppio ritratto, di Raffaello). I Doni, ricchissimi collezionisti e mecenati fiorentini, furono tra i protagonisti indiscussi del mercato dell'arte a cavallo tra '400 e '500: solo loro, oltre al Papa, ebbero la possibilità di commissionare opere sia di Raffaello che di Michelangelo. Per ricordare ed omaggiare la ricorrenza della loro unione, oltre allo ‘sconto coppie’, gli Uffizi hanno programmato anche una serie di iniziative online: il 31 gennaio uscirà sulla pagina Facebook del museo una puntata speciale del format #uffizidamangiare, nella quale la pastrichef e imprenditrice Debora Massari presenterà un trittico di dolci appositamente creato per la Festa dei Doni: uno riproduce l’iconica cornice del famoso Tondo michelangiolesco, gli altri interpretano i ritratti di Agnolo e Maddalena realizzati da Raffaello. Questi dipinti saranno anche protagonisti di un secondo video nel quale la loro immagine sarà accompagnata, in voice over, dalla declamazione di un sonetto d’amore composto dal pittore urbinate. Infine, nelle due settimane che andranno dal 31 a San Valentino, sui social degli Uffizi ‘fioriranno’ post a tema amoroso, dedicati ad ogni forma di questo sentimento (amore carnale, coniugale, filiale, fraterno, eccetera) con liriche di poeti, scrittori, drammaturghi e artisti dall’antichità ad oggi: tra questi, Saffo, Ovidio, Tasso, Shakespeare, D'Annunzio, Emily Dickinson, Hermann Hesse, Walt Whitman, Alda Merini, Sylvia Plath, Baudelaire. Il direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt: “La giornata dei Doni è dedicata alle coppie, il cui amore è una forma d’arte. È l’occasione per celebrarla al museo, mai così quieto come adesso. Lì sono tante le opere che, sia per i loro soggetti sia per il modo con cui l’artista li ha rappresentati, rispecchiano i nostri sentimenti più alti e coinvolgono la sfera dei nostri affetti, incluso quello coniugale”.
MIGLIORI MUSEI E ATTRAZIONI: L’ITALIA IN VETTA ALLA CLASSIFICA
Tiqets, piattaforma di prenotazione online leader a livello mondiale per musei e attrazioni, che lo scorso anno ha ricevuto un finanziamento di Serie C da 60 milioni di dollari da Airbnb, ha annunciato i 7 vincitori mondiali della competizione Remarkable Venue Awards: Global Winners. I migliori musei e attrazioni di Spagna, Italia, Francia, Paesi Bassi, Regno Unito e Irlanda, e Stati Uniti, rivelati il mese scorso duranti la cerimonia dei Remarkable Venue Awards, si sono sfidati in un testa a testa per competere nella prima votazione mondiale basata sulla scelta dei consumatori: l’Italia è protagonista assoluta dell’edizione del 2020 del premio, dove si è aggiudicata ben 4 titoli dei 7 assegnati, basandosi su quasi 7 mila voti espressi da parte dei consumatori di tutto il mondo in quest’ultimo mese. Ecco le attrazioni e i musei italiani che si sono aggiudicati il premio in 4 delle 7 categorie dei Remarkable Venue Awards: Global Winners 2020. Palazzo Ducale di Venezia per la categoria BEST LANDMARKS, riconoscimento per cattedrali, chiese, castelli, palazzi, monumenti storici o iconici con i punteggi più alti in base alle recensioni lasciate dai visitatori sul sito di Tiqets. Catacombe di San Gennaro per la categoria BEST ONSITE EXPERIENCE, riconoscimento per i luoghi che offrono la miglior esperienza in loco in base alle recensioni lasciate dai visitatori sul sito di Tiqets. Parco Giardino Sigurtà per la categoria BEST ATTRACTION, riconoscimento per le attrazioni (inclusi parchi a tema, zoo e acquari) con i punteggi più alti in base alle recensioni lasciate dai visitatori sul sito di Tiqets. Circo Massimo Experience per la categoria MOST INNOVATIVE VENUE, riconoscimento per le attrazioni che hanno saputo cogliere le numerose sfide del 2020 come un’opportunità per innovare e rinnovarsi, rispondendo rapidamente e in modo creativo alle nuove sfide derivanti dalla crisi COVID19, sia creando una programmazione online unica durante il lockdown che andando oltre le misure di sicurezza durante la riapertura fisica.
(© 9Colonne - citare la fonte)




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