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direttore Paolo Pagliaro

Opera e Maxxi collaborano per i 50 anni di Stravinskij

Mostre
Le grandi mostre in programma in Italia e quelle che hanno l'Italia, attraverso i suoi grandi artisti, come protagonista nel mondo. Lo "Speciale mostre" è un viaggio tra capolavori, opere d'avanguardia e sperimentali, pittura e scultura, memoria e identità, storia e filosofia, un tributo all'arte e ai suoi protagonisti e un modo per scoprire quanto di buono fanno le istituzioni nazionali e locali per il nostro patrimonio culturale e di creatività.

Opera e Maxxi collaborano per i 50 anni di Stravinskij

L’Orchestra dell’Opera di Roma si esibirà per la prima volta al MAXXI con un concerto dedicato a Igor Stravinskij, diretto dal maestro Daniele Gatti. L'esibizione "Opera al MAXXI" sarà trasmessa sul canale YouTube "Opera di Roma" giovedì 25 febbraio alle ore 20.00 e, successivamente, su Rai Radio 3. L'occasione per sperimentare questa nuova modalità di fruizione è data dall'anniversario dei cinquanta anni dalla scomparsa del compositore. A fare da sfondo al concerto, il museo di eccellenza nella promozione dell'arte. Davanti alle opere di Mario Schifano, il direttore musicale Gatti, dirigerà l’Orchestra del Lirico romano in un programma musicale che prevede il Concerto in mi bemolle "Dumbarton Oaks", "Danses concertantes" e le Suite n.1 e n.2 per piccola orchestra. Lo spettacolo sarà registrato senza pubblico in ottemperanza al decreto vigente. Questo evento risponde alla necessità di reagire alla sospensione degli spettacoli dovuta alla pandemia. Lo stesso Stravinskij scrisse "La musica ci è data per comunicare con il prossimo", sottolineando in questo modo la natura sociale dell'ascolto. Per questo motivo il Teatro dell’Opera ha trasferito la propria programmazione su "Teatro Digitale", un cartellone di opere, balletti e concerti diffusi gratuitamente online.

TUTTI GLI APPUNTAMENTI DI FEBBRAIO ALLA CASA DEL CINEMA

La Casa del Cinema riapre con una rinnovata offerta di mostre e appuntamenti. L'evento di punta è la mostra su Mario Monicelli. Dal 15 febbraio al 31 marzo sarà visitabile dal vivo l'esposizione fotografica "Mario Monicelli", dedicata al maestro della commedia italiana, realizzata dal Centro Sperimentale di Cinematografia e ospitata nelle sale Amidei e Zavattini di Casa del Cinema. "Per tutti gli appassionati di cinema – ha dichiarato il direttore Giorgio Gosetti – è una bella notizia che Casa del Cinema ritorni ad essere uno spazio di incontro e di scoperte nel cuore di Villa Borghese. Grazie all’impegno di Zètema e alla collaborazione di CSC-Cineteca Nazionale, riapriamo con un viaggio emozionante sui set di uno dei maggiori autori del cinema italiano, dagli esordi in coppia con Steno alla fine degli anni '40 ("Totò cerca casa") fino ai capolavori più celebri come "I soliti ignoti", "La grande guerra", "L'armata Brancaleone", "Amici miei", "Speriamo che sia femmina". Mi auguro che da lunedì in poi il nostro pubblico scopra le nostre proposte sia dal vivo che sulla rete, dove l’attività della Casa è rimasta attivissima in tutti questi mesi". Ogni lunedì alle ore 11, sul sito e sui social network di Casa del Cinema, proseguiranno i racconti sul cinema di Mario Monicelli commentati dal critico Alberto Crespi e accompagnati da ospiti d'eccezione a cominciare dallo scrittore Paolo di Paolo il 15 febbraio. Altra mostra visitabile presso la Casa del Cinema, presso lo spazio Age&Scarpelli, è la ripresa di "Fellini tra tavola e cucina, ricordando l’Artusi" che è rimasta chiusa dal 26 ottobre e che adesso sarà nuovamente aperta fino al 31 marzo. Tra gli appuntamenti previsti in modalità online, vanno segnalate tre novità. La terza edizione, in forma virtuale su www.sensuability.it, di "Sensuability: ti ha detto niente la mamma?" con cui torna la prima mostra di fumetto e illustrazione in Italia a tema sessualità e disabilità, che combatte gli stereotipi con il linguaggio dell’arte. L'apertura è prevista per il 14 febbraio, in occasione di San Valentino. Tra gli artisti ospiti della mostra: Fabio Magnasciutti, Frida Castelli, Luca Enoch, Stefano Tartarotti, Frad, Virginia Cabras, Nicoletta Sant’Agostino, Luc Garonz, Eugenio Saint Pierre, Daniel Cuello, Marco Gavagnin. La seconda novità è l'inizio della rassegna cinematografica in rete "Classicamente Horror" con quattro capolavori del cinema muto che verranno proiettati ogni giovedì per quattro settimane, a partire dal 18 febbraio. La rassegna è frutto della collaborazione tra con Ermitage Cinema. I film sono "Il fantasma dell’opera", "Il gobbo di Notre Dame", "Il castello degli spettri", "Dottor Jeckyll e Mr. Hyde". Infine, la terza novità, in collaborazione con Bibliotheka Edizioni, riguarda cinque appuntamenti della collana "Al cinema con un libro" che avranno tra i protagonisti Giorgio Gobbi, Urs Althaus, Fabio Traversa, Enrico Vanzina e Lino Banfi. Si svolgeranno ogni venerdì a partire dal 19 febbraio.

DAL 2 MARZO PITTRICI RINASCIMENTALI A MILANO

Dal 2 marzo 2021 al 25 luglio 2021 le sale di Palazzo Reale di Milano ospitano la mostra "Le Signore dell’Arte. Storie di donne tra ‘500 e ‘600", curata da Anna Maria Bava, Gioia Mori e Alain Tapié. L'obiettivo è quello di far scoprire al grande pubblico le pittrici vissute tra '500 e '600, come ad esempio Artemisia Gentileschi, Sofonisba Anguissola, Lavinia Fontana, Elisabetta Sirani, Fede Galizia, Giovanna Garzoni e molte altre. In mostra ci sarà l’arte e le vite di 34 diverse artiste attraverso oltre 150 opere, a testimonianza di un’intensa vitalità creativa tutta al femminile, in un singolare racconto di appassionanti storie di donne già "moderne" Prossimamente si partirà anche con le visite guidate in diretta alla scoperta delle opere esposte. Si tratterà di vere e proprie visite guidate, sala per sala, che permetteranno di godersi dal televisore, dal computer o dal proprio smartphone, un viaggio unico tra i capolavori di grandi artiste che hanno segnato la storia dell’arte. La mostra è promossa dal Comune di Milano-Cultura e realizzata da Palazzo Reale e Arthemisia, con il sostegno di Fondazione Bracco. Aderisce al palinsesto "I talenti delle donne", promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano che, fino ad aprile 2021, propone al pubblico un programma multidisciplinare dedicato al femminile.

LA MADONNA SISTINA DI RAFFAELLO TORNA A PIACENZA IN REALTA' AUMENTATA

Dal 24 aprile al 31 ottobre 2021, la Madonna Sistina di Raffaello ritorna virtualmente nella chiesa del monastero di San Sisto a Piacenza, il luogo per il quale fu commissionata. L’iniziativa, inserita tra gli eventi ufficiali per le celebrazioni dei 500 anni dalla morte di Raffaello Sanzio, è curata da Manuel Ferrari, Eugenio Gazzola e Antonella Gigli, con contenuti multimediali di Twin Studio. L’iniziativa è parte del programma di Piacenza 2020/21, il ricco calendario di eventi culturali, promosso dal Comune di Piacenza, dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano, dalla Diocesi Piacenza-Bobbio, dalla Camera di Commercio di Piacenza, in linea con il tema scelto: "Crocevia di culture". La storia del dipinto inizia nel 1512, quando Raffaello ricevette l’incarico da papa Giulio II. Il capolavoro rimase a Piacenza fino al 1754, quando fu ceduta dai monaci piacentini al Grande Elettore Augusto III di Sassonia per 25.000 scudi romani. Da allora si trova nella galleria reale dei dipinti di Dresda. La Madonna Sistina è stata nei secoli oggetto di riflessione e di venerazione, ma soprattutto di studio per filosofi, poeti e letterati. Inoltre, è stata fonte di ispirazione per le avanguardie, come testimoniano le opere di Schwitters, Dalì, Picasso e Andy Warhol.

L’esposizione conduce i visitatori alla scoperta del monastero benedettino e del suo patrimonio artistico a partire dal celebre dipinto. Il percorso della mostra introduce il complesso religioso a partire dal cosiddetto "appartamento dell'abate", per la prima volta aperto al pubblico. Da qui inizia un allestimento museale che descrive le vicende del monastero, dalla sua fondazione nel IX secolo ai cambiamenti intervenuti in epoca moderna. Dall’appartamento dell'abate si procede verso la biblioteca monastica, dove saranno visionabili una copia del XVIII sec. del testamento di Angilberga, proveniente dalla biblioteca Palatina di Parma, e una copia digitale del Salterio di Angilberga datata 827. Il percorso prosegue nella chiesa, con la descrizione del suo patrimonio artistico e con una sosta nel trionfale coro ligneo realizzato a partire dal 1514 dagli intagliatori parmensi Giovan Pietro Pambianchi e Bartolomeo Spinelli. Nella cripta, si ripercorre la vita avventurosa della Madonna Sistina e la formazione di una fama mondiale, attraverso una ricostruzione cronologica delle vicende. Sarà possibile indossare visori VR per osservare in realtà aumentata l’originaria collocazione nel presbiterio, progettato dal Tramello. La mostra si chiude con la proiezione, nella sagrestia monumentale, del docufilm "YOU. Story and glory of a masterpiece" diretto da Nicola Abbatangelo e sceneggiato da Giovanni Maddalena. Il documentario ricostruisce tutte le peregrinazioni dell’opera di Raffaello calandole all’interno della vicenda personale di Brandon, un fotografo americano a cui viene chiesto lo scatto perfetto della Madonna.

"L'EREDITA' DI CESARE" AI MUSEI CAPITOLINI

Fino al 31 dicembre 2021, i Musei Capitolini ospiteranno la mostra multimediale "L'eredità di Cesare e la conquista del tempo". L’iniziativa è stata promossa da Roma culture, Sovrintendenza capitolina ai Beni culturali, ideata e curata dalla Direzione musei archeologici e storico-artistici. L'organizzazione è stata curata da Zetema Progetto Cultura. Ad essere esposti sono i Fasti capitolini, calendari incisi nel marmo di età rinascimentale, sulla parete di fondo della sala della Lupa, parte del complesso dei Musei Capitolini. L'esposizione multimediale si avvale del videomapping, di grafiche apposite e di un commento sonoro per accompagnare la visita. Le proiezioni avvengono direttamente sulla parete marmorea, trasformandola in uno schermo su cui narrare attraverso le immagini gli episodi storici di Roma. Il progetto costituirà la prima tappa di avvicinamento alla mostra "La Roma della Repubblica", in programma nel corso del 2021 presso gli stessi Musei Capitolini. L'esposizione è concepita in continuità con "La Roma dei Re", ospitata ai Musei Capitolini tra il 2018 e il 2019, come secondo episodio del ciclo "Il racconto dell'archeologia".

(© 9Colonne - citare la fonte)