Agenzia Giornalistica
direttore Paolo Pagliaro

Moni Ovadia in Liguria con ‘Ulisse Achab Noè’

Teatro
Dai palchi più prestigiosi agli spettacoli di provincia, lo "Speciale teatro" presenta ogni settimana le novità in cartellone in giro per l'Italia. Tra classici della commedia e della tragedia, opere, One man show, cabaret e "prime", le rappresentazioni teatrali vengono anticipate attraverso una descrizione sintetica dello spettacolo, della sua scenografia e dei suoi autori e interpreti, oltre a un piccolo vademecum con le date e gli orari.

Moni Ovadia in Liguria con ‘Ulisse Achab Noè’

MONI OVADIA IN LIGURIA CON "ULISSE ACHAB NOÈ"

La sesta edizione del Portus Lunae Art Festival, ideato e diretto da Sergio Maifredi per Teatro Pubblico Ligure e STAR Sistema Antichi Teatri Romani, prosegue domenica 25 luglio 2021 (ore 20.45) nell’anfiteatro romano di Luni, in provincia della Spezia, con Moni Ovadia protagonista di Ulisse Achab Noè, preceduto (ore 19.30) dalla visita guidata al sito archeologico a cura della Direzione regionale Musei Liguria. Lo spettacolo è gratuito con prenotazione obbligatoria al numero 333 6118748 (da mercoledì a domenica ore 10/17), la visita guidata prevede un biglietto di 2 euro acquistabile dalle 19 all’ingresso dell’anfiteatro e va prenotata su www.musei.liguria.beniculturali,it/portus-lunae. In entrambi i casi l’ingresso è in via Appia, lato anfiteatro.  Dopo l’apertura con David Riondino e Maurizio Fiorilla, è questo il secondo spettacolo, ideato e diretto da Maifredi, a proporre parole antiche per pensieri nuovi, un obiettivo da molti anni perseguito da molti anni con il progetto STAR – Sistema Antichi Teatri Romani, che si propone di portare il teatro dal vivo nei siti archeologici, rigenerando la comunità cui appartengono attraverso una memoria storica che diventa viva, e che quest’anno si arricchisce di un altro festival all’altro capo della regione, l’Albintimilium Theatrum fEst di Ventimiglia. Nell’anfiteatro di Luni domenica 25 luglio Moni Ovadia interpreta Ulisse Achab Noè, spettacolo che fa parte del più ampio progetto “Capitani coraggiosi” di Sergio Maifredi. Un sentiero d’acqua collega Noè, Ulisse ed Achab. Un viaggio di ricerca di salvezza, di ritorno, di conoscenza, di lotta. Moni Ovadia attraversa la Bibbia, il Libro dei Libri, per incamminarsi nei versi di Omero, di Dante e di Kavafis fino a raggiungere quel monumento che è Moby Dick di Melville. Noè, Achab e Ulisse, questi i capitani coraggiosi, che per volere di un dio, per una sete di virtute e canoscenza, di etica e di sapere, per un’ossessione, hanno compiuto, per l’Umanità, imprese audaci come un folle volo. (red)

TERAMO, ANTONELLA FERRARI TORNA IN SCENA CON “PIÙ FORTE DEL DESTINO”

Dopo aver festeggiato vent’anni di carriera nel corso dell’ultima edizione del Festival di Sanremo, Antonella Ferrari è pronta a riabbracciare il suo pubblico a Teramo. Sabato 24 luglio, alle 21.30, sarà la protagonista della quinta edizione di Donne Summer, rassegna culturale organizzata dall’associazione Big Match, inserita all’interno del cartellone di Teramo Natura Indomita. L’evento si terrà nell’area del Parco Fluviale a partire dalle ore 21:30. Per l’occasione, Antonella Ferrari proporrà lo spettacolo “Più forte del destino”, che comprende anche il monologo che sul palco dell’Ariston ha ottenuto un eccellente picco d’ascolti e numerosi elogi da parte della critica. Dopo il grande successo del libro pubblicato nel 2012 da Mondadori, “Più forte del destino” ha ottenuto altrettanti positivi riscontri nel corso di una lunghissima tournée in lungo e in largo per l’Italia, interrotta dall’emergenza sanitaria legata alla diffusione del Coronavirus. In questo suo attesissimo ritorno sul palco, Antonella racconterà, non senza emozionare, la sua storia, la sua lotta, la sua vita vissuta pienamente. Non lo farà con i toni drammatici ma, al contrario, raccontandosi in modo ironico e divertente per un totale di circa settanta minuti. Lo spettacolo vuole portare sul palcoscenico la disabilità, tema poco trattato dai registi teatrali, senza renderla però la protagonista assoluta. Sarà una comprimaria e verrà raccontata con la leggerezza degna di una commedia agrodolce. La sclerosi multipla è una malattia invalidante che colpisce il sistema nervoso centrale e che affligge, soprattutto, i giovani con un’incidenza sulle donne del doppio rispetto agli uomini. (PO / red)

LA SACRA FAMIGLIA DI MARIA CALLAS TORNA PER UNA SERA ALL’ARENA DI VERONA

Una piccola tela del ‘700 dal grande valore storico e dall’ancor più grande valore simbolico è quella raffigurante la Sacra Famiglia che sarà esposta per una sera al cancello 1, ingresso della platea e foyer dell’Arena di Verona. Anche la data è fortemente simbolica, poiché il 1° agosto è l’anniversario esatto della data in cui fu regalata nel 1947 a Maria Callas dall’imprenditore Giambattista Meneghini, poi marito della cantante più grande di sempre. Il 2 agosto 1947 l’ancora quasi sconosciuto soprano greco avrebbe fatto il suo vero debutto internazionale come protagonista de La Gioconda di Ponchielli accanto ai già affermati Richard Tucker, Elena Nicolai, Carlo Tagliabue e Nicola Rossi Lemeni. Sul podio era il grande maestro italiano Tullio Serafin, il quale, oltre ad essere stato il direttore d’orchestra areniano per la storica prima Aida del 1913, sarebbe stato il punto di riferimento assoluto per tutta la carriera della Callas sia in teatro che nelle numerose incisioni discografiche. L’esito di quella recita fu trionfale e di fatto la consacrazione di una stella tuttora indimenticata e indimenticabile. Giambattista Meneghini (1896-1981) fu il primo vero mentore della Callas (al secolo Maria Anna Cecilia Sofia Kalogeropoulos, 1923-1977) appena arrivata a Verona dagli Stati Uniti che le diedero i natali: le sue amorevoli cure furono l’inizio di un rapporto che nel 1949 li congiunse in matrimonio, intrecciando affetti e carriera. La sera prima della leggendaria Gioconda, Meneghini donò a Maria un piccolo quadro dipinto dall’artista veronese Giambettino Cignaroli (1706-1770) che raffigura la Sacra Famiglia: un oggetto da cui il soprano non si sarebbe mai più separato, portandola con sé nei camerini di tutto il mondo. L’opera, di proprietà di Ilario Tamassia e Marco Galletti, è stata concessa in prestito alla Casa Museo della Fondazione Paolo e Carolina Zani per l’arte e la cultura che l’ha esposta, tra febbraio e maggio scorsi, accanto ai capolavori della propria collezione che vanta dipinti di Canaletto, Guardi, Tiepolo, Boucher e straordinari arredi barocchi veneziani, romani e francesi.  A distanza di 74 anni, grazie alla Fondazione Paolo e Carolina Zani, l’opera viene restituita al luogo originario di questo magico dono per una sera, in occasione della seconda rappresentazione di Turandot all’Arena di Verona con un cast internazionale di assoluto prestigio, tra cui il soprano più richiesto e apprezzato al mondo negli ultimi vent’anni, Anna Netrebko, impegnata nel ruolo del titolo. La Sacra Famiglia di Maria Callas dunque sarà esposta all’interno del cancello 1 straordinariamente dalle 17 alle 19 per tutti i visitatori ad ingresso libero immediatamente dopo l’inaugurazione, quindi per gli spettatori di Turandot del 1° agosto, fino alla fine della rappresentazione, che siano in possesso di un biglietto di platea o dei settori Verdi, Puccini e Rossini. L’esposizione avrà come sfondo un collage di preziosi scatti fotografici, molti dei quali inediti, che ritraggono Maria Callas in momenti di vita privata e nei camerini di diversi teatri del mondo proprio con l’opera di Cignaroli.(red)

DANIELE SALVO A CIPRO CON LA REGIA DI "PROMETHEUS"

Daniele Salvo sarà a Cipro dal 26 al 31 luglio con la regia di "PROMETHEUS" di Eschilo di cui cura anche la traduzione. Lo spettacolo sarà in scena in rappresentanza dell’Italia al Festival Internazionale di Teatro Antico di Cipro. In scena Alessandro Albertin (Prometeo), Melania Giglio (Io), Martino Duane (Oceano), Simone Ciampi (Efesto, Hermes), Marcella Favilla, Francesca Mària, Giulia Galiani, Marta Nuti, Giulia Diomede, Giuditta Pasquinelli, Ester Pantano (Le Oceanine), Salvo Lupo (Ananke, il Destino). Costumi di Daniele Gelsi, scene di Fabiana Di Marco, luci di Giuseppe Filipponio, assistente alla regia Alessandro Guerra. Produzione Associazione Culturale Dide – Fahrenheit 451 Teatro. (BIG IATLY / red)

 

MATTEO MACCHIONI E’ DON OTTAVIO NEL “DON GIOVANNI” DI MOZART

Dopo l’emozionante interpretazione di Rinuccio nel “Gianni Schicchi” di Puccini a Empoli, il 28 luglio Matteo Macchioni torna in scena a DIANO MARINA (Imperia) nel “Don Giovanni. Il dissoluto punito” di Wolfgang Amadeus Mozart per la decima edizione della prestigiosa rassegna Estate Musicale Dianese Festival. Dirige l'Orchestra Lombardia Lirica e il Coro dell'Opera di Parma il Maestro Angelo Gabrielli. La regia dell’opera è curata da Alessandro Bertolotti. Il tenore internazionale vestirà i panni di Don Ottavio, all’interno di un cast d’eccezione composto dal baritono di fama internazionale Mario Cassi (Don Giovanni) e da giovani ma già affermati artisti, come Ester Ventura (Donna Anna), Francesca Cucuzza (Donna Elvira), Daniele Terenzi (Leporello), Marilena Ruta (Zerlina), Eugenio di Lieto (Masetto) e Masashi Tomusogi (Commendatore). Al clavicembalo vi sarà il Maestro Mirca Rosciani. Lo spettacolo si svolgerà presso il Parco di Villa Scarsella alle ore 21.30 (ingresso a pagamento, per informazioni e biglietti info@musicagolfodianese.it – tel. 338.1118108). In caso di maltempo l’evento sarà posticipato al 29 luglio. Dopo l’esperienza come primo tenore ufficiale ad Amici di Maria De Filippi nel 2009, Matteo Macchioni ha calcato i palcoscenici di alcuni fra i più prestigiosi Teatri d’Opera e sale da concerto del mondo, tra i quali il Teatro alla  Scala di Milano, il Teatro Regio di Parma, il Teatro del Bicentenario di León in Messico, l’Opera di Lipsia in Germania, la Royal Opera di Copenaghen in Danimarca, la Welsh National Opera di Cardiff in Gran Bretagna, la Grand Concert Hall del Conservatorio Statale di Musica "P. I. Čajkovskij" e la International House Of Music di Mosca, l’Auditorium Parco della Musica di Roma e molti altri. In scena ha interpretato importanti ruoli di personaggi di celebri opere, come il “Barbiere di Siviglia”, “Cenerentola”, “Guillaume Tell”, “Elisir d’amore, “Don Pasquale”, “Madama Butterfly”, “Nozze di Figaro”, “Billy Budd”, “Don Giovanni”, “La Gazza Ladra”, “Così fan tutte” e tante altre. Ha partecipato a numerosi festival in Italia e all’estero, tra i quali il Rossini Opera Festival, lo Stresa Festival, il Donizetti Festival Opera di Bergamo, il Bregenzer Festspiele in Austria, il Festival Tirolese di Erl, il luglio Musicale Trapanese, il Festival Como Città Della Musica e il Maggio Musicale Fiorentino. Nel 2019 ha dato il via ai Concerti di Natale, speciali tour di musica sacra in alcune delle più suggestive e storiche chiese italiane che hanno riscontrato un grande successo di critica e di pubblico. Nel 2020 ha festeggiato i suoi primi 10 anni di carriera esibendosi in un suggestivo concerto a Sassuolo, sua città di origine. Nel mese di dicembre avrebbe dovuto tenersi la seconda stagione dei Concerti di Natale, ma gli appuntamenti sono stati annullati per via dell’emergenza sanitaria. L’artista si è però esibito in un emozionante concerto simbolico in diretta streaming dal duomo di San Giorgio a Sassuolo portando direttamente a casa dei suoi fan l’intensa magia di Natale. (red)

(© 9Colonne - citare la fonte)
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