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direttore Paolo Pagliaro

Fotografia, Maxxi: con
Salgado in Amazzonia

Mostre
Le grandi mostre in programma in Italia e quelle che hanno l'Italia, attraverso i suoi grandi artisti, come protagonista nel mondo. Lo "Speciale mostre" è un viaggio tra capolavori, opere d'avanguardia e sperimentali, pittura e scultura, memoria e identità, storia e filosofia, un tributo all'arte e ai suoi protagonisti e un modo per scoprire quanto di buono fanno le istituzioni nazionali e locali per il nostro patrimonio culturale e di creatività.

Fotografia, Maxxi: con <br> Salgado in Amazzonia

Dal 1° ottobre fino al 13 febbraio 2022 il Maxxi di Roma ospiterà la mostra "Sebastiao Salgado. Amazonia", a cura di Lelia Wanick Salgado, prodotta dal museo in collaborazione con Contrasto. Si tratta dell'unica tappa italiana del progetto e vedrà esposte oltre 200 immagini della foresta amazzonica con l'obiettivo di riflettere sulla necessità di proteggerla, tra la maestosità della sua vegetazione, la potenza delle montagne, il fragore delle acque e la vita delle popolazioni indigene che la abitano. "Questa mostra è il frutto di sette anni di vissuto umano e di spedizioni fotografiche compiute via terra, acqua e aria - ha dichiarato lo stesso Salgado - Sin dal momento della sua ideazione, con 'Amazonia' volevo ricreare un ambiente in cui il visitatore si sentisse avvolto dalla foresta e potesse immergersi sia nella sua vegetazione rigogliosa sia nella quotidianità delle popolazioni native. Queste immagini vogliono essere la testimonianza di ciò che resta di questo patrimonio immenso, che rischia di scomparire. Affinché la vita e la natura possano sottrarsi a ulteriori episodi di distruzione e depredazione, spetta a ogni singolo essere umano del pianeta prendere parte alla sua tutela". (gci)

AL MARCA DI CATANZARO LE OPERE DI OMAR GALLIANI
Il Museo MARCA - Museo delle Arti di Catanzaro ospiterà dal 9 ottobre al 31 dicembre la mostra personale di Omar Galliani dal titolo "Il disegno non ha tempo", a cura di Vera Agosti, promossa da provincia di Catanzaro, Museo MARCA e Fondazione Rocco Guglielmo e realizzata con il contributo di Phidias Antiques. L'inaugurazione è prevista per il 9 ottobre alle ore 18.30 alla presenza dell'artista, della curatrice e di Rocco Guglielmo, direttore artistico del museo. Il disegno di Omar Galliani affonda le radici in quello rinascimentale, ma non solo. L'opera di Omar Galliani non è bozzetto o prova preparatoria, ma lavoro a sé stante, in grado di nobilitare l'arte disegnatoria. Anche per questo, l'autore inventa il suo disegno "infinitissimo", dilatando al massimo le dimensioni, con pezzi che diventano monumentali. In mostra, grandi opere significative del suo percorso: da un primo disegno del 1977, "Dalla bocca e dal collo del foglio", alla pittura degli anni '80, con importanti lavori storici, come "Cavalieri d'Ellissi" presentato alla Biennale di Venezia del 1986, e "Cadmio" dello stesso anno, fino al grande "Mantra per Laura" del 1999 e ai lavori più recenti. (gci)

A MILANO "ESPRESSIONE DELL'ANIMA" CON MELANIE FRANCESCA
La Milano Art Gallery ospiterà dal 3 al 24 ottobre le opere di Melanie Francesca in una mostra dal titolo "Espressione dell'anima" curata dal manager Salvo Nugnes, curatore di mostre quali la mostra internazionale Pro Biennale del Festival di Spoleto e ideatore e curatore di Biennale Milano. L'inaugurazione è prevista per il 3 ottobre alle ore 16.00 nella sede milanese della galleria. "La talentuosa Melanie Francesca - dichiara il curatore Salvo Nugnes - grazie ad uno stile giovane ed audace, fornisce all'osservatore gli strumenti per immergersi in un viaggio senza tempo, alla riscoperta della forza e potenza del genere umano". (gci)

ARTE E LINGUISTICA AL CAMEC DI LA SPEZIA
Dal 9 ottobre al 20 marzo 2022 il CAMeC - Centro Arte Moderna e Contemporanea della Spezia ospiterà un progetto espositivo dedicato a Sabrina D'Alessandro e al suo URPS - Ufficio Resurrezione Parole Smarrite dal titolo "Sabrina D'Alessandro. Resurrezioni, Insurrezioni, Azioni 2009-2021", a cura di Eleonora Acerbi e Cinzia Compalati. L'opening è previsto per l'8 ottobre dalle 11.00 alle 21.00. La mostra ripercorre i momenti cardine del lavoro dell'artista dall'anno di fondazione dell'Ufficio Resurrezione a oggi. L'attività di questo Ufficio, fondato dall'artista nel 2009, consiste nel ricercare parole poco o per nulla usate e nel riportarle all'attenzione trasformate in opere d'arte visiva e performativa (video, sculture, installazioni, azioni), ma anche in libri e rubriche illustrate. Il lavoro di Sabrina D'Alessandro (Milano 1975) esplora il rapporto tra parola e immaginario, combinando arte e linguistica, ed è stato esposto in luoghi pubblici e privati dell'arte e della cultura in Italia e all'estero ed edito, tra gli altri, da Rizzoli, la Domenica del Sole24Ore e Sky Arte. Dal 2016 porta avanti un censimento sui difetti umani in forma di installazione itinerante, ospitata da varie città italiane ed internazionali tra cui San Pietroburgo in occasione della XVI Settimana della Lingua Italiana nel Mondo. Nel 2020 due sue opere entrano a far parte della Collezione Farnesina e il portale Treccani dedica uno speciale al lavoro dell'Ufficio Resurrezione analizzandone i vari campi d'azione. (gci)

FOTOGRAFIA, A RUBIERA (RE) I RISULTATI DEL PROGETTO "JOBS"
Il 23 ottobre alle ore 17.30 al Complesso monumentale de l'Ospitale di Rubiera (Reggio Emilia), Linea di Confine per la Fotografia Contemporanea presenterà le due mostre "Michele Borzoni. Centrali logistiche alimentari" e "William Guerrieri. Corpi e macchine al lavoro", previste dal 23 ottobre al 19 dicembre. Le mostre espongono le ricerche condotte da Michele Borzoni sul tema della logistica e da William Guerrieri sul tema del lavoro industriale in relazione ai cambiamenti tecnologici, previste dal progetto di indagine "Jobs. Nuove forme e spazi del lavoro nell’Emilia centrale", vincitore del bando Strategia Fotografia 2020 promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, in collaborazione con il comune di Rubiera e il sostegno di BPER. Il progetto prevede anche la presentazione degli esiti di quattro indagini interdisciplinari a cura di Antonello Frongia (Università Roma Tre), Stefano Munarin (IUAV di Venezia), Federico Zanfi (Politecnico di Milano) con il coordinamento di William Guerrieri, affidate a coppie di fotografi e ricercatori, mirate a sviluppare uno studio sulle complesse esternalità indotte dall’affermarsi delle nuove forme di lavoro e produzione nell’Emilia centrale. I risultati visivi e testuali prodotti dai fotografi Allegra Martin, Nicolò Panzeri, Andrea Pertoldeo e Andrea Simi e dai ricercatori Marta De Marchi, Cristiana Mattioli, Michela Pace e Stefano Saloriani saranno raccolti all’interno di una pubblicazione che sarà presentata nell’autunno 2021, in concomitanza con la mostra. Per l'occasione, saranno esposti anche i lavori fotografici di Vilma Bulla, Giovanni Cecchinato, Stefano Forti, Matteo Montaldo, Fabio Morassutto, Leonardo Stefani e Silvia Vespasiani, prodotti nel corso del laboratorio di fotografia "Corpi e macchine al lavoro", condotto da William Guerrieri. (gci)

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