"IL CUORE È UN ORGANO" DI FRANCESCA MICHIELIN
Esce il 15 marzo "Il cuore è un organo" (Mondadori), romanzo d’esordio della cantautrice e polistrumentista Francesca Michielin, preordinabile da oggi su tutti gli store online. “Scrivere per me è un’esigenza, lo faccio da quando sono una bambina perché mi aiuta ad evadere, mi fa mettere in ordine i pensieri, è quasi terapeutico. Ho capito crescendo che scrivere lo si può fare in diverse forme: ho iniziato con le prime poesie e le canzoni, poi dentro di me si è creato un desiderio nuovo. La forma del romanzo è intensa e complicata. Il romanzo è un battesimo del fuoco per chi ama scrivere. Per anni mi era stato detto “perché non scrivi un libro?”, e ho aspettato che arrivasse una storia, che arrivasse un racconto per riflettere e crescere, per parlare dell’amore con più sfaccettature, nella complessità delle sue sfumature”. Con queste parole l'autrice Francesca Michielin descrive il suo primo romanzo, "Il cuore è un organo", una storia tutta al femminile, travolgente e sincera. È la storia di Verde, giovanissima cantautrice all’apice del successo, è la storia di Regina, vecchia gloria della musica leggera ritiratasi dalle scene ormai da decenni ed è anche la storia di Anna, che le ha fatte incontrare. Generazioni distanti, le loro, ma accomunate da una stessa, viscerale passione per la musica e da uno stesso e profondo dolore. Attraverso il loro incontro danno il via a una vera e propria rivoluzione che le renderà più forti e più aperte al cambiamento e all’accettazione di sé, errori compresi. Tutti coloro che preordineranno il libro negli store digitali riceveranno un regalo speciale: un codice d’accesso a una piattaforma dedicata, dove potranno ascoltare in esclusiva il brano inedito ottanio, nato tra le pagine del romanzo e scritto anch’esso interamente da Francesca Michielin per completare la storia di Il cuore è un organo.
L'AUTRICE. Francesca Michielin è una delle artiste più complete e interessanti del panorama musicale attuale. Cantautrice e polistrumentista, festeggia nel 2022 i dieci anni di carriera, costellati da enormi soddisfazioni. Cinque album, collaborazioni con le firme più importanti della scena musicale italiana, ha calcato i palchi più prestigiosi e composto colonne sonore. Diplomata al conservatorio, due volte seconda al Festival di Sanremo (nel 2016 con Nessun grado di separazione e nel 2021 con Chiamami per nome in coppia con Fedez), ha rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest e tornerà quest’anno sul palco dell’Ariston in veste di direttrice d’orchestra. Ama la scrittura da sempre, si è messa alla prova per anni nel suo blog e dal 2021 come autrice (oltre che conduttrice) nel podcast MASCHIACCI – Per cosa lottano le donne oggi?. Questo è il suo primo romanzo.
“IL PRESIDENTE”, DAMILANO PRESENTA IL SUO LIBRO ALL’UNIVERSITÀ DI PARMA
Proprio nei giorni in cui si elegge il prossimo Presidente della Repubblica, il direttore de “L’Espresso” Marco Damilano arriva all’Università di Parma a presentare il suo ultimo libro, intitolato appunto Il Presidente (Ed. La nave di Teseo). L’appuntamento è per lunedì 31 gennaio alle 14.30 nell’Aula dei Filosofi della sede Centrale dell’Ateneo, e costituisce l’inaugurazione del corso Cittadinanza e Costituzione tenuto dal docente Antonio D’Aloia. Dopo i saluti istituzionali del Rettore Paolo Andrei, con l’autore discuteranno Antonio D’Aloia, ordinario di Diritto costituzionale all’Università di Parma, e Guglielmo Agolino, dottorando di ricerca. L’incontro sarà un’occasione anche per commentare l’elezione del tredicesimo Presidente della Repubblica e per riflettere sul ruolo che il “nuovo” Presidente avrà nei prossimi sette anni. L’accesso e la partecipazione saranno consentiti nel rispetto delle normative anti-Covid vigenti, con Green Pass rafforzato (Super Green Pass). Per riservare il posto e garantirsi la partecipazione, è consigliata la prenotazione tramite e-mail all’indirizzo elena.scalcon@unipr.it. Sarà possibile seguire l’evento anche on line, attraverso la piattaforma Microsoft Teams, al link https://bit.ly/3IGXFnj. L’incontro inaugura il corso Cittadinanza e Costituzione 2021-22, rivolto alle studentesse e agli studenti di tutti i corsi di laurea dell’Ateneo di Parma interessate/i ad approfondire i contenuti della nostra Carta costituzionale e il funzionamento delle nostre Istituzioni democratiche, e si inserisce nell’ambito del ciclo di seminari L’emergenza in Democrazia. La Democrazia in emergenza. Questioni e problematiche aperte del XXI secolo, tenuti all’interno del corso. Attraverso la presentazione di libri, il ciclo intende discutere sulle trasformazioni delle democrazie contemporanee e riflettere su alcune questioni aperte, come le nuove dinamiche economiche, il progresso tecnologico, il ruolo dei capi di Stato e di governo nella contemporaneità, le disuguaglianze economico-sociali e di genere, le trasformazioni della rappresentanza democratica in un tempo di trasformazione/crisi dei partiti politici.
"INTERNO PANKISI" DI MATTEO ZOLA
"Infinito edizioni" propone in libreria dal 27 gennaio "Interno Pankisi. Nel Caucaso, dietro la trincea del fondamentalismo islamico" (€ 13,00 – pag. 96) di Matteo Zola, prefazione di Giovanni Catelli. Mosso dal desiderio di appartenere a un luogo di cui ormai è straniero, un uomo torna nella valle in cui è cresciuto, incastonata tra le montagne del Caucaso; lì ritrova il suo popolo, una minoranza musulmana di origine cecena scossa da tensioni religiose e sociali, e inevitabilmente la sua mente va al passato di quando era ragazzo, un passato in cui la storia personale e quella collettiva si incrociano: le guerre cecene, la diffusione del salafismo, la lenta scomparsa di una comunità e di una cultura. Senza destino sono sia lui che la sua comunità di provenienza, tenacemente rinchiusa in quella valle straziata dalla Storia. La vicenda si svolge in un contesto in cui protagonisti, situazioni, luoghi e circostanze storiche sono del tutto reali e mostra, attraverso la finzione narrativa, il dramma di una comunità colta nel momento della sua trasformazione, della perdita dell’identità e della tradizione, sottolineando come essa sia più vittima che complice del diffondersi del fanatismo e del terrorismo. Povertà ed emarginazione sono gli ingredienti del successo del fondamentalismo religioso, abbondantemente presenti nelle mille remote valli del mondo islamico come nelle periferie delle nostre indifferenti metropoli. Scrive Giovanni Catelli, nella prefazione al volume: “La vicinanza del Pankisi alla Cecenia ha fatto sì che nel tempo vi confluissero estremisti religiosi e milizie che intendevano restituire alla Cecenia l’indipendenza; il sovrapporsi di una religiosità integralista alle tradizionali usanze locali, in cui la religione, pur presente, non assumeva un carattere totalizzante, ha stravolto la pacifica convivenza degli abitanti”.
L’AUTORE. Matteo Zola (Casale Monferrato, 1981), giornalista professionista e professore di Lettere, nel 2010 ha fondato East Journal, quotidiano online di attualità, cultura e società dell’Europa centro-orientale, di cui è direttore responsabile. Già redattore di Narcomafie, collabora con Osservatorio Balcani e Caucaso e ISPI. Ha scritto per numerose riviste e giornali occupandosi di politica internazionale e conflitti etnici. È autore di Congo, maschere per una guerra e curatore di Revolyutsiya. La crisi ucraina da Maidan alla guerra civile.
“MAMMA, POSSO FARE IL TIK TOKER?” IL PRIMO LIBRO DI VANESSA PADOVANI
Da martedì 22 febbraio sarà disponibile in tutte le librerie “Mamma, posso fare il Tik Toker?” il primo libro di Vanessa Padovani meglio conosciuta come Miss Mamma sorriso, una delle mamme più seguite su TikTok con oltre 2 milioni e mezzo di followers. Il libro in uscita per Mondadori Electa nasce da un’idea della stessa Vanessa e intende sancire il gap generazionale tra figli e genitori nell’era di Tiktok. Il libro è già pre ordinabile al seguente link https://amzn.to/3AeeiDU. Considerata come una delle mamme più seguite, amate e social d’Italia Miss Mamma sorriso al secolo Vanessa Padovani è un fenomeno tutto italiano, la sua è una storia unica e allo stesso semplice che in pochissimo tempo è riuscita a conquistare l’affetto del grande pubblico dei social diventando un vero e proprio punto di riferimento grazie alla spontaneità disarmante dei contenuti che nella quotidianità condivide con la sua enorme e fidelizzata community. Semplice, sorridente e genuina tre anni fa Vanessa su richiesta insistente del figlio decide di indagare e approcciarsi all’allora mondo di musical.ly oggi TikTok scaricando l’app. Comincia così per gioco, l’avventura di Vanessa, una mamma come tante che nata analogica diventa per necessità e per amore dei propri figli digitale crescendo giorno per giorno insieme ai suoi figli e scoprendo le potenzialità di queste piattaforme social spesso incomprese da molti genitori. "Sono orgogliosa di questo mio primo libro – dichiara Vanessa Padovani - si sente parlare sempre più spesso di TikTok, questa piattaforma ormai da anni fa parte della mia vita quotidiana. È uno strumento che mi ha avvicinato al mondo dei miei figli. All’inizio ero anche io scettica, ma grazie a loro ho imparato a coglierne funzioni e opportunità. Sono una mamma che è nata analogica ma cresciuta digitale che racconta tutte le difficoltà che ha incontrato nell’ adattarsi ai nuovi canali di comunicazione e come, con tanta curiosità sia riuscita ad avvicinarsi allo “strano” mondo dei propri figli. Il libretto di istruzioni purtroppo non esiste ma per esperienza personale , una buona dose di fantasia è l’ingrediente speciale che permette a ciascun genitore di trovare un equilibrio con i propri figli. Non fermiamoci all’apparenza e non rigettiamo a priori l’utilizzo di queste piattaforme, digitalizziamoci e rimaniamo al passo con tempi per unirci sempre di più al mondo dei nostri adorati figli”. Nella sua prima opera Vanessa Padovani accompagna il lettore nel mondo delle mamme digitali tra racconti, aneddoti, esperienze personali, chicche del mestiere e piccoli segreti per imparare a diventare una mamma al passo con la società 3.0, destreggiandosi su Tik Tok senza impazzire e sempre con la consapevolezza che mondo social e mondo reale non sono poi così distanti, i social se correttamente utilizzati hanno il potere di unire le persone soprattutto in momenti di difficoltà, ci permettono di condividere esperienze e valori, regalandoci spesso un sorriso. Attraverso il suo primo libro “Mamma, posso fare il TikToker?” Miss Mamma sorriso ripercorre così la sua divertente storia e la mette al servizio di tutti facendoci riflettere sul rapporto quotidiano che intercorre tra genitori, social e figli, un legame sempre più imprescindibile nelle società odierne che non bisogna rifiutare per partito preso ma che è necessario conoscere per imparare qualcosa di più sui nostri figli, colmando almeno in parte, quella distanza generazionale che spesso ci separa da loro. Una sorta di manuale per mamme digitali contemporanee che vogliono entrare nel merito di TikTok e approfondire curiosità e conoscenze.
GABRIELLA ALFIERI RACCONTA VERDI
A cento anni dalla morte di Giovanni Verga, Salerno editrice ripropone il libro di Gabriella Alfieri dedicato al caposcuola del verismo. Verga è stato testimone – solo all’apparenza distaccato – di quasi un secolo di vita dell’Italia, dall’impresa dei Mille fino alla Grande Guerra. Come scrittore ha attraversato le correnti e i generi fondanti della letteratura otto- novecentesca: dal romanticismo al decadentismo, dallo psicologismo al verismo, trasfondendo una vena di simbolismo in romanzi (storici, mondani, veristi) e drammi (“intimi” o rusticani), spingendo lo sperimentalismo fino alle sceneggiature cinematografiche. La sincronia di testi apparentemente incompatibili – come Storia di una capinera ed Eva, I Malavoglia e Il marito di Elena, Cavalleria rusticana e In portineria, Caccia al lupo e Caccia alla volpe – si giustifica con la volontà tenace di rappresentare l’universo sociale coevo con una forma di volta in volta inerente al soggetto, ma pure con la condizione tutta ottocentesca di scrittore-romanziere professionista che si adegua al mercato editoriale. Al centro di questa ricerca vi sono la lingua e lo stile: Verga si fa traduttore e interprete del sentire dei suoi personaggi ora con il mirabile italiano regionalizzato dei capolavori, ora con l’italiano chiaroscurale dei testi intimisti. Scrittore classico e moderno, “maestro d’arte” dei confratelli veristi, italiano appassionato del proprio Paese: la lettura integrata di opere discordi ma scritte “in parallelo” conferma la fedeltà di Verga a se stesso, che fu anche la sua cifra di uomo e di artista. A ogni suo atto può applicarsi l’assertiva difesa dei Malavoglia: "Quel libro lo farei come l’ho fatto".
(© 9Colonne - citare la fonte)




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