Agenzia Giornalistica
direttore Paolo Pagliaro

'La bambina che mangiava i comunisti' di Patrizia Carrano

Libri
Ogni settimana uno scaffale diverso, ogni settimana sarà come entrare in una libreria virtuale per sfogliare un volume di cui si è sentito parlare o che incuriosisce. Lo "Speciale libri" illustra le novità delle principali case editrici nazionali e degli autori più amati, senza perdere di vista scrittori emergenti e realtà indipendenti. I generi spaziano dai saggi ai romanzi, dalle inchieste giornalistiche, alla storia e alle biografie.

'La bambina che mangiava i comunisti' di Patrizia Carrano

E’ in libreria “La bambina che mangiava i comunisti” di Patrizia Carrano pubblicato da Vallecchi Firenze. “La piccola protagonista del mio ultimo romanzo, che ha per titolo ‘La bambina che mangiava i comunisti’ - in cui si rovescia il vecchio detto secondo il quale i comunisti divoravano i bambini - si chiama Elisabetta: ha nove anni appena ed approda a Roma con sua madre, diventata una funzionaria della sede centrale del partito comunista, in via delle Botteghe oscure. Elisabetta scoprirà, a seguito della madre, la grande macchina organizzativa del partito”. Così Carrano presenta a 9Colonne il suo nuovo libro. “La bambina – continua la scrittrice - entrerà a Botteghe oscure, osserverà tutte le commissioni che si riuniscono - quella femminile, quella politica, quella organizzativa. Visiterà tante sezioni e andrà anche a fare, al seguito della mamma, lavoro politico al campo Parioli: un campo di baraccati che era nel centro di Roma, smantellato in occasione delle olimpiadi del 1960 per fare posto al villaggio olimpico”. “Elisabetta – prosegue l’autrice - è una fervente comunista, proprio come la sua mamma, e si sente felice quando sta sotto un vessillo rosso che sventola. Pian piano, con le armi intuitive ma logicissime dell’infanzia, comincia però a pensare che questo smalto rosso abbia qualche crepa e che, dunque, ci sia la necessità di capire che cosa non va in questa sbornia politica collettiva, che vedeva il mondo diviso in due blocchi. La consapevolezza di come vanno le cose arriverà nel 1956, - nel momento in cui Roma viene toccata da una nevicata, rimasta famosissima e cantata persino da Mia Martini - quando Krusciov racconterà le mattanze di Stalin e quando i carri armati sovietici entreranno a Budapest, invadendo l’Ungheria. Elisabetta – conclude Carrano - comincerà finalmente a capire che ognuno di noi, dal più piccolo al più grande, dovrà ragionare soltanto con la propria testa”. 

 IL LIBRO E L’AUTRICE Siamo a Roma, metà anni Cinquanta. Nella capitale, dove i pittori mangiano a credito nelle osterie, le ragazze sognano Cinecittà, e gli intellettuali si interrogano se sia meglio essere fuori o dentro il PCI, approda la piccola Elisabetta, figlia di una comunista bella e irrequieta, decisa a conquistare un posto di rilievo nella grande macchina organizzativa del Partito. Al seguito della madre entrerà a Botteghe Oscure; mangerà le lasagne rosse alla mensa della CGIL; aspetterà con pazienza che finiscano le riunioni in sezione; incontrerà artisti come Turcato e Mafai, poeti come Cardarelli, ma soprattutto passerà interi pomeriggi a Campo Parioli, fra gli accampati sui terreni destinati al futuro Villaggio Olimpico. La bambina che mangiava i comunisti racconta il Partito con gli occhi innocenti ma inquisitori di una bambina capace di intuire, con le sole armi dell’infanzia, la fine di una collettiva sbornia politica che avverrà nel fatidico 1956, quando la neve imbiancherà Roma, crollerà il mito di Stalin, l’URSS invaderà l’Ungheria, ed Elisabetta compirà dieci anni. Patrizia Carrano vive a Roma, giovanissima ha lavorato per il settimanale Noi donne, poi ad Amica, Anna, Elle, Max, Panorama e Sette. Per Rai 3 e Rai 1 ha raccontato oltre venti edizioni del Festival del cinema di Venezia. È stata una voce di Radio 2, dove ha narrato le donne del ‘900 in una trasmissione intitolata Amiche mie. Ha scritto una ventina di romanzi, quasi tutti con protagoniste femminili, da Stupro a Baciami Stupido a Illuminata - La storia di Elena Lucrezia Cornaro, prima laureata nel mondo. Ha firmato come unica sceneggiatrice alcune fiction di grande ascolto nel prime time di Rai 1. I suoi libri sono tradotti in cinque lingue. (PO / BIG ITALY / red – 8 apr) 

 

 



UN “CAFFÈ ENIGMA”  CON VITO MARANGELLI

Presso la libreria Coreander, in piazza di San Giovanni in Laterano a Roma, è stato presentato “Caffè Enigma” di Vito Marangelli, pubblicato da Rambla Edizioni: a moderare l’incontro il giornalista e autore televisivo Tommaso Martinelli. Il libro è un thriller tecnologico la cui protagonista è Alina Demidoff, una giovane studentessa ucraina che coltiva il sogno di una brillante carriera nel mondo accademico delle nanotecnologie. La borsa di studio offertale da un misterioso filantropo, Nikolai Sokolov, presso un prestigioso centro di ricerche nanotecnologiche, si rivelerà non soltanto una buona occasione di carriera ma una sfida drammatica, contraddistinta da minacce, pericoli, sequestri e un segreto da rubare lontano, nella città di Lecce. Durante la sua avventura, Alina verrà a contatto  con una trama di interessi che rischia di ucciderla e sarà coinvolta nelle vicende del neonato Caffè Enigma in piazza S.Oronzo, un tempio della cultura del caffè, nel quale troverà la soluzione ai suoi problemi e anche l’amore.

 


"STORIA DI UNA RAGAZZA DI PEST" DI FERENC MOLNÁR

 Budapest, 1905. Elsa, unica figlia di una coppia borghese, è in età da marito, ma non risponde alle aspettative che la società del tempo pone alle ragazze nel suo stato. Si ribella frequentando feste, flirtando e leggendo romanzi francesi considerati arditi ma nel frattempo diventati grandi classici. Fin dall’adolescenza è presa dal primo amore verso un giovane di classe sociale inferiore che, malgrado l’impossibilità di frequentarsi, la ricambia. Elsa dovrà tuttavia piegarsi a un matrimonio d’interesse per riscattare l’onore perduto e le disastrose finanze della famiglia. Ma così come i primi amori difficilmente sfociano in matrimonio, anche i legami d’interesse vengono inevitabilmente infranti da infedeltà coniugali. Benché la trama sia fitta di personaggi, avvenimenti e dialoghi, “Storia di una ragazza di Pest” di Ferenc Molnár (Infinito edizioni, traduttrice: Andrea Rényi, euro 13, pag. 128) lascia nel lettore l’impressione di un unico grande monologo sulle illusioni e sulla loro perdita, sull’innocenza e sul tradimento, sulla rinuncia a sé e sulla realizzazione della propria personalità. Sullo sfondo, c’è Budapest, bella città mitteleuropea che ai primi del Novecento vive il suo periodo di maggior sviluppo, al quale però non corrisponde un’altrettanta rapida evoluzione degli usi e dei costumi, e in cui la condizione femminile è ancora ancorata all’Ottocento.


“CONFESSIONI DI UN MALANDRINO” DI BRANDUARDI

Angelo Branduardi si racconta per la prima volta in “Confessioni di un malandrino – autobiografia di un cantore del mondo” (Baldini+Castoldi), il primo racconto autentico sulla vita e la carriera del celebre cantautore scritto insieme al critico musicale Fabio Zuffanti. Il libro sarà disponibile nelle librerie e negli store digitali da giovedì 31 marzo (euro 17.00, pagine 192). “Ho accolto con grande gioia la proposta di Fabio Zuffanti, che dopo aver lavorato lo scorso anno su Franco Battiato e ‘La voce del padrone’, ha deciso di lavorare con Angelo Branduardi, che ho sempre considerato non solo un grande musicista, capace di reinventare tradizioni antiche in chiave contemporanea, ma anche un grande narratore, capace di inventare mondi. Con questo libro la nuova Baldini+Castoldi arricchisce il suo catalogo di voci della musica, con una voce assoluta”. Questo il commento di Elisabetta Sgarbi, fondatrice e direttrice generale ed editoriale de La nave di Teseo e presidente e direttrice generale di Baldini+Castoldi. Dall’infanzia trascorsa a Genova alla scoperta della passione per la musica, dai tour in giro per l’Europa alle ispirazioni che stanno dietro alle sue creazioni, la famiglia, i concerti, gli incontri, i grandi successi, le scelte giuste e quelle sbagliate, la luce e il buio del suo essere uomo prima che artista: una testimonianza preziosa che ogni appassionato di musica non dovrebbe mancare di leggere. La prefazione è a cura di Stefano Bollani e l’ampia appendice discografica è a cura di Laura Gangemi, principale animatrice del fanclub ufficiale di Angelo Branduardi, Locanda del Malandrino. Angelo Branduardi presenterà il libro in tre imperdibili appuntamenti: il 12 aprile alla Feltrinelli di Milano (Piazza Piemonte 2/4 – ore 18.30), il 14 maggio al Teatro Pime di Milano (Via Mosè Bianchi, 94 – ore 18.00) insieme a Fabio Zuffanti, il 20 maggio al Salone del libro di Torino (ore 17.15). Branduardi è cantautore, violinista, polistrumentista e compositore. A lui si deve la creazione di un genere musicale che unisce il pop alla musica antica (in particolare, medievale e rinascimentale) e la world music. Il suo successo è partito dall’Italia, ma si è presto allargato a macchia d’olio in svariati Paesi europei grazie a hit come Alla fiera dell’est, La pulce d’acqua, Cogli la prima mela, Si può Fare e moltissime altre. La carriera di Branduardi si snoda attraverso ventidue album in studio, svariate colonne sonore, dischi dal vivo e concerti che fanno regolarmente registrare il tutto esaurito. Fabio Zuffanti è scrittore, musicista e critico musicale per «La Stampa», «Rolling Stone Italia», «Rockol» e «Ondarock». È autore di tre biografie di successo su Franco Battiato, che lo hanno portato a essere considerato uno dei più attenti studiosi dell’artista siciliano. È inoltre autore di saggi musicali, volumi di racconti e romanzi. È uno dei nomi di punta del prog rock italiano, da solista e con le band Finisterre, Höstsonaten e La Maschera di Cera.


MONICA SETTA, IL FUTURO (FELICE) SPIEGATO AI FIGLI

“Italia, Domani. Economia, famiglia e conflitti - Il futuro (felice) spiegato ai figli” è il nuovo libro della giornalista e conduttrice Rai, Monica Setta, edito da Rai Libri. “La pandemia ha cambiato il mondo”, si legge nella presentazione, “E la guerra in Ucraina, scoppiata il 24 febbraio scorso alle 4 ora italiana, con l'invasione del Paese da parte delle truppe del leader russo Vladimir Putin, ha messo ancor più a rischio la pace e la sicurezza di tutti noi. Le relazioni, il lavoro, la visione del futuro: tutto si è profondamente modificato, quasi in tempo reale, sotto gli occhi dei nostri figli che per due anni hanno vissuto il virus dalla stanza di casa senza abbracci, con molta didattica a distanza (DAD) e oggi osservano, sconcertati, gli sviluppi quotidiani di questa nuova guerra. Oltre al Covid e al conflitto in Ucraina, per noi europei è arrivato il PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) che è destinato a disegnare, comunque, un nuovo sistema Paese Italia”. Il saggio narra, attraverso le storie dei ragazzi e testimonianze esclusive di ministri del governo Draghi e di leader politici, "il destino di una nazione in bilico tra pandemia, guerra e rinascita, tracciando il profilo di una generazione che sta cercando un modo diverso di confrontarsi con i valori e il mondo degli adulti". È la generazione della pandemia e delle guerre che Monica Setta porta in tv su Rai 2 ogni sabato con la sua trasmissione "Generazione Z ", per dare un messaggio di speranza. Perché, malgrado le emergenze, i conflitti e le enormi incertezze, i nostri ragazzi conservano qualcosa di molto importante: la fiducia nei valori essenziali come l'amore, la condivisione e la solidarietà. Monica Setta, laureata in Filosofia alla Sapienza con lo storico del Pci Paolo Spriano nel 1988, lavora in tv da venti anni. Ha condotto per quattro edizioni lo spazio politico ed economico di "Domenica in", programmi di attualità e prime serate sulle reti Rai. Dal 2017 è nella squadra di Michele Guardì e da quattro stagioni conduce il popolare programma del weekend di Rai 1 "Unomattina in famiglia". Tutte le sere dalle 20 alle 21 conduce "Il Sorpasso" su Rai Isoradio, commentando e approfondendo i fatti del giorno. Ha dato vita ai primi podcast della rete che spiegano l'economia alle famiglie. Per anni si è anche occupata di tematiche legate ai ragazzi firmando un format su Rai Gulp, "Storie di ragazzi", che è stato premiato dal Moige come migliore programma Rai per la fascia dagli 8 ai 16 anni. Per Rai Libri, nel 2021, ha pubblicato “Quadrare i conti. Manuale di economia per famiglie”. Nel luglio dello stesso anno è uscito “Il Presidente. La nuova Italia di Draghi” (Piemme). “Italia, Domani. Economia, famiglia e conflitti - Il futuro (felice) spiegato ai figli” è il suo quindicesimo libro.

(© 9Colonne - citare la fonte)