Agenzia Giornalistica
direttore Paolo Pagliaro

World Press Photo:
gli scatti a Roma

Mostre
Le grandi mostre in programma in Italia e quelle che hanno l'Italia, attraverso i suoi grandi artisti, come protagonista nel mondo. Lo "Speciale mostre" è un viaggio tra capolavori, opere d'avanguardia e sperimentali, pittura e scultura, memoria e identità, storia e filosofia, un tributo all'arte e ai suoi protagonisti e un modo per scoprire quanto di buono fanno le istituzioni nazionali e locali per il nostro patrimonio culturale e di creatività.

World Press Photo: <br> gli scatti a Roma

Fino al 12 giugno torna al Palazzo delle Esposizioni di Roma la mostra del “World Press Photo 2022”. La rassegna presenta in anteprima nazionale le foto finaliste del prestigioso concorso internazionale di fotogiornalismo che dal 1955 premia ogni anno i migliori fotografi professionisti. L’esposizione è ideata dalla World Press Photo Foundation di Amsterdam, promossa da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e organizzata dall’Azienda Speciale Palaexpo in collaborazione con 10b Photography. Per questa 65ma edizione, le giurie globali e regionali formate da esperti internazionali hanno esaminato i lavori di 64.823 foto e progetti, inviati da 4.066 fotografi provenienti da 130 paesi. Amber Bracken è la vincitrice della foto dell’anno. Lo scatto, dal titolo, Kamloops Residential School, mostra una fila di abiti appesi a croci di legno lungo una strada, in ricordo dei bambini indigeni morti presso la Kamloops Indian Residential School, in seguito al rilevamento di 215 presunte tombe non contrassegnate che potrebbero appartenere a bambini che frequentarono la scuola, a Kamloops, in British Columbia, Canada. Ad aggiudicarsi invece il premio World Press Photo Story of the Year, è stato Matthew Abbott con la sua storia sugli indigeni australiani e le loro pratiche per preservare le foreste. A conquistare gli altri due premi novità di quest’anno, il World Press Photo Long-Term Project Award e il World Press Photo Open Format Award, sono stati invece rispettivamente Lalo de Almeida e Isadora Romero. La World Press Photo Foundation, nata nel 1955, è un’istituzione internazionale indipendente per il fotogiornalismo senza fini di lucro. Il World Press Photo gode del sostegno della Lotteria olandese e PwC. (red)

"POSTUMANO METAMORFICO": SAN MARINO ALLA BIENNALE DI VENEZIA

Dallo scorso 23 aprile fino al 27 novembre negli spazi rinascimentali di Palazzo Donà dalle Rose di Venezia si terrà la mostra "Postumano Metamorfico", curata da Vincenzo Rotondo e organizzata da FR Istituto d'Arte Contemporanea in collaborazione con Cris Contini Contemporary, nel Padiglione della Repubblica di San Marino alla 59esima Esposizione Internazionale d'Arte - La Biennale di Venezia, supervisionato dal commissario Riccardo Varini. Otto gli artisti invitati ad esporre le loro opere all'interno del padiglione sammarinese: Elisa Cantarelli, Nicoletta Ceccoli, Endless, Michelangelo Galliani, Rosa Mundi, Roberto Paci Dalò, Anne-Cécile Surga e Michele Tombolini. La selezione è stata operata da un comitato scientifico composto da Alessandro Bianchini, Roberto Felicetti, Cristian Contini, Fulvio Granocchia, Pasquale Lettieri, James Putnam, Riccardo Varini e Angela Vettese. La partecipazione alla Biennale Arte 2022 è stata fortemente voluta dalla Segreteria di Stato per l'Istruzione e la Cultura, l'Università e la Ricerca Scientifica, le Politiche Giovanili della Repubblica di San Marino. A tal proposito, il Segretario di Stato Andrea Belluzzi ha dichiarato: "San Marino vuole presentarsi a questo importante appuntamento come un territorio ricco di fermento culturale, amico degli artisti e sostenitore delle diverse forme d'arte. Dopo due anni di emergenza sanitaria e di privazioni, è tempo di ridare spazio alla creatività e alla bellezza. La Repubblica di San Marino è pronta". (gci)

ROMA "REFUGEES" DI KEISUKE MATSUOKA

Dal 7 maggio al 30 luglio, la galleria Faber di Roma ospiterà la mostra "Refugees" di Keisuke Matsuoka, a cura di Cristian Porretta. L'esposizione è interamente realizzata in site specific per gli spazi della galleria e il percorso mette in mostra la versatilità tecnica dell'artista sia nelle opere scultoree che nelle installazioni dal grande impatto scenografico. Lo scultore, muovendosi dalla tradizione culturale e spirituale nipponica, elabora una ricerca multidimensionale, il cui vertice è teso a focalizzare l'attenzione sulla realtà del rifugiato. Lo scopo della ricerca artistica di Matsuoka è di trovare la figura di un uomo universale, scevra da ogni componente di genere, razza e luogo che possa specificarla o condizionarla. A poca distanza dalla galleria sarà inoltre possibile visitare una sezione documentaristica del progetto che, completa di lavori meno recenti, fornisce una panoramica esaustiva della produzione di Matsuoka. Nel 2016 l'artista giapponese Keisuke Matsuoka ha vinto il prestigioso premio “Followship under the Pola Art Foundation Overseas Study Program” e ha avuto così la possibilità di di vivere, studiare e lavorare a Roma per più di un anno. (gci)

"EXPOSED": MILANO CELEBRA BRYAN ADAMS

Dallo scorso 21 aprile fino al 9 luglio, alla Leica Galerie Milano si svolgerà la mostra "Exposed", curata da Anke Dagenhard e Denis Curti, che celebra Bryan Adams, rocker canadese tra i più acclamati a livello globale, che negli ultimi vent'anni si è costruito una solida fama anche come fotografo che lo ha portato a firmare l'edizione 2022 del Calendario Pirelli. La mostra presenta fotografie di grande formato di protagonisti del mondo dello spettacolo, della moda e dell'arte, da Amy Winehouse a Ben Kingsley, da Kate Moss a Mick Jagger, per un totale di 28 opere. Bryan Adams (Kingston, Canada, 1959) ha raggiunto uno straordinario successo musicale globale fin dagli anni '80. Dopo un inizio da autodidatta, è diventato fotografo professionista verso la fine degli anni '90, specializzandosi in ritratto e foto di moda. E così ha fotografato attori, modelle, cantanti, celebrità di tutto il mondo, firmando anche un celebre ritratto della Regina Elisabetta II, finito su un francobollo canadese. Bryan Adams ha pubblicato diversi libri di fotografia e le sue campagne pubblicitarie sono state utilizzate da Hugo Boss, Guess Jeans, Sand, Converse, Montblanc, Omega, John Richmond, Fred Perry, Escada, Windsor, Kaldewei, Jaguar e OPEL. Il suo lavoro è stato pubblicato anche su British Vogue, L'uomo Vogue, American Vanity Fair, Harper's Bazaar, British GQ, Esquire, Interview Magazine e i-D. E' uno dei fondatori della rivista Zoo Magazine, con sede a Berlino, per la quale pubblica regolarmente le sue fotografie. (gci)

A TORINO LE OPERE DELLA DESIGNER GABRIELLA CRESPI

In occasione del centenario dalla nascita di Gabriella Crespi e del Salone del Mobile di Milano 2022, il Museo Nazionale dell’Automobile “Avvocato Giovanni Agnelli” di Torino, con la collaborazione dell’Archivio Crespi, ospiterà la mostra "Il lusso nel bagagliaio" dal 27 maggio al 25 settembre, con una settimana d’onore durante il Salone del Mobile di Milano. Il progetto è stato ideato da Giosuè Boetto Cohen, giornalista e curatore di mostre internazionali, con il supporto di Elisabetta Crespi, figlia e collaboratrice dell’artista. Inoltre, per l'occasione l’Archivio Crespi ha donato al Museo Nazionale dell’Automobile di Torino la station wagon Ford che la designer guidava negli anni ’70 e ‘80. Dall’inizio degli anni Cinquanta fino al 1987 Gabriella Crespi (1922-2017) ha disegnato oltre duemila oggetti d’arredamento. È stata la designer del jet-set internazionale, dell’aristocrazia romana e milanese e dei divi. Presentate negli showroom di Palazzo Cenci e via Montenapoleone, riproposte nelle vetrine di Dior, Tiffany e Saks, le sue opere hanno segnato un’epoca e ancor più la segnano oggi in una dimensione storica. I suoi tavoli metamorfici, le sedute, le lampade, gli oggetti decorativi naturalistici e astratti raggiungono ancora oggi quotazioni d’asta elevatissime in Italia e all’estero. (gci)

LE OGR DI TORINO A VENEZIA CON “ALLUVIUM”

In occasione della 59esima Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia, OGR Torino presenta dallo scorso 23 aprile e fino al 27 novembre la mostra "Alluvium" con opere degli artisti iraniani Ramin Haerizadeh, Rokni Haerizadeh e Hesam Rahmanian, a cura di Samuele Piazza con il sostegno di Fondazione CRT e con il contributo di Galerie In Situ-fabienne leclerc, Grand Paris, ospitata negli spazi del Complesso dell’Ospedaletto di Venezia. L'esposizione è composta da una serie di strutture che gli artisti hanno realizzato in collaborazione con un fabbro di Dubai, Mohammed Rahis Mollah. Queste sculture in ferro reggono una serie di piatti in terracotta prodotti da artigiani locali secondo la tradizione mediorientale. I piatti accolgono i dipinti degli artisti. "Presentare il lavoro degli artisti Ramin Haerizadeh, Rokni Haerizadeh e Hesam Rahmanian a Venezia non solo ha diverse risonanze con il contesto circostante ma sottolinea anche un naturale collegamento tra la città e la mission di OGR Torino - dichiara Massimo Lapucci, ceo di OGR Torino e segretario generale di Fondazione CRT - Venezia, infatti, per l'unicità della sua configurazione richiama da sempre la pratica dell’arte e del genio umano: sviluppata su più livelli a partire dalle palafitte che hanno reso edificabili le isole della laguna, è cresciuta su se stessa, in un palinsesto di restauri e costruzioni, nuove estetiche e contributi di diversi popoli che hanno portato a una stratificazione fisica della città e a una sedimentazione culturale continua. Processi molto vicini anche a OGR Torino, istituzione che dal 2017 a oggi, grazie alla visione disegnata e realizzata da Fondazione CRT, ha fatto della conservazione e del rinnovamento il principale punto di partenza per la costruzione di una nuova storia all’insegna dell’arte, della cultura contemporanea, della ricerca e dell’innovazione". (gci)

 

BOOM DI VISITATORI IL PRIMO MAGGIO ALLA REGGIA DI CASERTA: 5MILA PRESENZE

Come si legge su Caserta News “è stata un'altra domenica ricca di visitatori per la Reggia di Caserta. Quasi cinquemila persone hanno invaso il palazzo vanvitelliano il primo maggio, con le prenotazioni che erano "tutto esaurito" già dal 4 giorni prima. Numeri convincenti, che dimostrano come, passata la pandemia Covid, la Reggia sia tornata ad attrarre turisti. Questo anche grazie alla reintroduzione delle domeniche gratuite decise dal ministro Dario Franceschini”. "I dati di affluenza dei visitatori dell'edizione speciale di domenica primo maggio sono significativi perché, per la prima volta, in molti musei si torna a numeri pre-Covid. È la conferma della voglia degli italiani di tornare a riscoprire la bellezza ea vivere il proprio patrimonio culturale, anche quello meno conosciuto" ha commentato il ministro della Cultura. Ecco la classifica dei visitatori del 1 maggio: Gallerie degli Uffizi, 23.594 Parco di Pompei, 21.995 Palazzo Reale di Napoli, 6.610 Parco Archeologico di Paestum e Velia, 5.963 Galleria dell'Accademia di Firenze, 5.514 Reggia di Caserta, 4.930 Parco e archeologico di Ercolano , 4.837 Musei Reali di Torino 4.051 Parco archeologico di Ostia antica, 3.855 Galleria nazionale d'arte moderna e contemporanea di Roma, 3.209 Parco archeologico Campi Flegrei, 3.064 Museo del Bargello, 2.462 Castel del Monte, 2.294 Palazzo Ducale di Mantova, 2.130 Museo archeologico di Reggio Calabria, 1.803 Rocca di Gradara, 1628 Gallerie Nazionali Barberini Corsini, 1.584 Museo archeologico nazionale di Taranto, 1516 Museo Miramare, 1.436 Castello Svevo di Bari, 1.188 Palazzo Reale di Genova, 1.118 Galleria nazionale delle Marche, 1.065 Museo nazionale etrusco di Villa Giulia, 964. (2 mag - red)

(© 9Colonne - citare la fonte)
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