Agenzia Giornalistica
direttore Paolo Pagliaro

ROBERTI: COLOSIMO
NOMINA SCONCERTANTE

Intervistato da La Stampa, Franco Roberti sostiene che Giorgia Meloni, imponendo Chiara Colosimo alla presidenza dell'Antimafia, ha fatto “una scelta inaccettabile e sconcertante. Dirò di più: una scelta miope, che da lei non mi aspettavo perché tutto può dirsi ma non che non sia intelligente”. Roberti – sottolinea il quotidiano - è uno che la mafia l'ha combattuta sul campo, prima da procuratore aggiunto di Napoli e procuratore capo di Salerno, poi da superprocuratore nazionale, e ora che è eurodeputato del Pd. “Nemmeno entro nel merito di Ciavardini sì o no. Il problema a questo punto è un altro. È quello di una presidente della commissione Antimafia che va contro le associazioni dei familiari delle vittime. Ha diviso un campo che deve restare unito”. Quella su Colosimo è stata una decisione inaccettabile “Perché la commissione parlamentare Antimafia ha i poteri del magistrato penale. È una struttura delicatissima che ha ampi poteri investigativi, di cui il presidente è il motore. Inutile pensare che possano incidere più di tanto i vicepresidenti o il segretario. No, il motore della commissione è il presidente. E quindi il presidente dovrebbe godere, uso volutamente il condizionale, della stima unanime di tutti i commissari per il buon andamento dei lavori della commissione. Ciò al di là delle singole legittime posizioni politiche. Invece questa commissione parte zoppa”. (26 MAG - deg)

(© 9Colonne - citare la fonte)
IM

Italiani nel mondo

NOVE COLONNE ATG

archivio

NOVE COLONNE ATG / SETTIMANALE

archivio

Turismo delle radici
SFOGLIA il Magazine

GLI ALFIERI DEL MADE IN ITALY

Le eccellenze italiane si raccontano

EDICOLA

Il meglio della stampa italiana all’estero

Logo Edicola

Speciali per l'estero