“Ho sempre pensato che l’amore fosse la vera forza che muove il mondo, quell’energia così travolgente che può donarti tanto e farti sentire vivo in ogni momento. Ecco, io paragono la mia passione per il cioccolato a un grande amore, uno di quelli che ti fanno vibrare, ti stimolano a fare bene, ti emozionano. Un po’ come è stato e com’è ancora oggi il mio rapporto con Alessandra, mia moglie. Il cioccolato mi ha letteralmente conquistato, per me è qualcosa di magico, sensuale, idilliaco”. Inizia così il racconto di Ernst Knam “La magia e l’arte del cioccolato” (Cairo Editore), che grazie alla maestria delle sue creazioni si è guadagnato l’appellativo di Re del cioccolato. Una storia affascinante che ha origini lontane, tra le antiche civiltà maya e azteche, che coltivavano il cacao e lo utilizzavano per preparare una bevanda amara portata in Spagna dai conquistadores, e rapidamente diffusa in tutta Europa nelle sue varianti dolci grazie all’aggiunta di zucchero e spezie. Per Knam il rapporto con il cioccolato è totalizzante. Una passione viscerale, un bisogno e un modo di relazionarsi con il mondo. Ogni giorno coglie profumi, suoni, immagini e sapori dai luoghi e dalle situazioni che vive e li traduce subito in nuove ricette. Per questo le sue realizzazioni sono un mix di raffinatezza estetica e gusto prelibato che spesso diventano delle vere opere d’arte. In queste pagine c’è tutto il suo universo, la sua storia di Chef e Maître Chocolatier e la storia del cioccolato intrecciate tra loro con tante piccole e grandi curiosità: c’è la scoperta di questa meravigliosa materia prima, la spiegazione di tutte le sue proprietà, anche quelle seduttive, i viaggi intorno al pianeta, le ricette e gli abbinamenti all’apparenza impossibili e anche un originale menù completamente dedicato al «cibo degli dei».
“STOP ALL’AGEISMO” CONTRO LE VIOLENZE AGLI ANZIANI
Il libro “STOP ALL’AGEISMO. Basta con le violenze agli Anziani” (Titani Editore) del Prof. Alberto D’Ettorre già dal titolo risuona come un appello pubblico del medico geriatra che ben conosce le condizioni degli anziani al giorno d’oggi; con questo volume il Prof. D’Ettorre intende portare tra l’opinione pubblica una riflessione riguardo alle innumerevoli discriminazioni a cui vanno spesso ingiustamente incontro gli anziani in una società come quella odierna. Il termine Ageismo, parola centrale del libro, deriva dall'inglese: ageism. La parola indica la discriminazione che può attivarsi nei confronti di una o più persone specificatamente sulla base dell'età anagrafica. Di seguito un estratto dalla Premessa dell’Editore Riccardo Colao: “Stop all’Ageismo, opera del dott. prof. Alberto D’Ettorre rappresenta il primo ed unico esperimento italiano nel suo genere. Il volume custodisce, tra le righe dei capitoli, le risposte ai tanti perché ancora irrisolti e alle tante motivazioni create per violare ad arte quella che resta, per i cittadini, l'ultima età della vita”. “Solo la Natura scandisce i tempi dando o togliendo possibilità. A riguardo va rimarcato che la vecchiaia non è solo un dato anagrafico ma anche biologico. L'eterocronia della senescenza ci informa e rileva che: non tutti invecchiamo allo stesso modo e che non tutti i nostri organi invecchiano contemporaneamente” afferma nel libro il Prof. Alberto D’Ettorre. La Prefazione del libro è a cura di Michele De Maio, già Coordinatore dei Centri Sociali per Anziani –Roma). Nel libro si mette in guardia il lettore sui pericoli che scaturiscono dal ritenere un anziano un peso, una nullità, una persona che non produce. L’agile volume di 200 pagine, corredato da una galleria fotografica di scatti in bianco e nero, è rivolto anche ai giovani affinché non si facciano abbindolare dalla “cultura dello scarto”, che pone al centro della società non la persona, come essere umano, ma la finanza.
LA “CAPITANA CORAGGIOSA” CHE HA TRASFORMATO LE FARMACIE
Maria Catena Ingria Lupoi, responsabile del Gruppo Farmacie Igea, firma il libro “Capitana coraggiosa”. che racconta la storia della sua avventura imprenditoriale. Il volume, edito da Rubbettino, con la prefazione di Anna Fendi, è stato presentato a Roma, al FOROF, Foro Traiano 1, una realtà unica che combina archeologia e arte contemporanea, storia e sperimentazione. A fare gli onori di casa Giovanna Caruso Fendi, che il FOROF lo ha fondato nel 2022, attuando un modello inedito di imprenditoria culturale. “Il ‘Modello Igea’ è un’idea innovativa, che ha letteralmente trasformato il vecchio concetto di ‘farmacia di bottega’ in uno spazio aperto a misura d’uomo, distintivo, dove il cliente è al centro delle nostre attività” ha spiegato Maria Catena Ingria Lupoi, aggiungendo che a caratterizzare il servizio delle farmacie Igea “è anche l’utilizzo di sistemi di qualità, anche prima che questi venissero standardizzati, e di processi operativi informatizzati”.





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