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direttore Paolo Pagliaro

''IL CAMPO LARGO
NON E' MORTO''

''IL CAMPO LARGO <br> NON E' MORTO''

"Il Pd da un anno ha un obiettivo: ricostruire un'identità comprensibile, forte, chiara, univoca e costruire l'alternativa a queste destre: io non vorrei che fosse un problema soltanto nostro, ma vorrei che fosse una responsabilità che anche le altre forze di opposizione si prendessero". Così Elly Schlein, in un incontro a tutto campo presso la sede della stampa estera. L'invito, da parte della presidennte dell'associazione, Esma Cakir, è per un confronto con il premier Giorgia Meloni, ma intanto
il "campo largo" è stato uno dei temi affrontati nell'incontro odierno: "Ciò vuol dire che è tutto facile? No. Vuol dire che bisogna fare un confronto costruttivo avendo in mente che l'avversario è questo governo, perché altrimenti non ce ne libereremo. E' molto semplice, è quasi un elogio della matematica" sottolinea la leader dem, che aggiunge: "Non ce l'ha ordinato il dottore, ma ce lo chiede la gente per strada di lavorare alle alleanze. Io continuo testardamente unitaria, sicuramente qualche problema c'è ma vorrei segnalare a chi dichiara morta ogni prospettiva di costruzione dell'alternativa, che al di là delle Europee, dove ognuno va per sé e si vede, in 4 regioni su 5 in cui si vota da quando ci sono io abbiamo fatto questa alleanza, in alcuni casi anche più ampia, su 27 comuni capoluogo che vanno al voto il 9 giugno in 22 o c'è già l'accordo o lo stiamo definendo: non mi sembra così morta la costruzione di un'alternativa, fortunatamente per l'Italia". "Non ci interessa - assicura Schlein - ingaggiare una polemica con le altre forze di opposizione, mentre il governo spacca il paese con l'autonomia differenziata, smantella la repubblica parlamentare, taglia la sanità, aumenta le tasse, taglia le pensioni e nega l'emergenza climatica. Mi sembra che abbiamo altri problemi". Sul caso Bari, la segretaria del Pd commenta: "Stanno discutendo i due candidati a sindaco, Vito Leccese e Michele Laforgia, vedremo l'esito della discussione. Siamo al fianco di Vito Leccese, persona specchiata e competente, siamo con lui per andare avanti e anche se vorrà tentare un dialogo per trovare una strada unitaria". "A differenza della destra - aggiunge - ringrazio la magistratura per il lavoro che fa, ma chiedo ai nostri militanti di arrivare prima e di essere i nostri anticorpi" sottolinea Schlein, che aggiunge: "Malaffare e trasformismo in questo partito devono trovare le porte sigillate, lo stavamo facendo da prima e non c'è bisogno che ce lo chieda nessuno". E' un bilancio "molto positivo" quello che la Schlein stila dell'ultimo anno: "L'obiettivo era ricostruire una identità chiara e riconoscibile del nostro partito, a cominciare da 'lavoro, lavoro, lavoro'. Abbiamo rialzato la testa, dal 14,5 per cento dei sondaggi siamo arrivati al 20" rivendica, per poi aggiungere: "Siamo un partito sano, il Pd è saldamente il primo partito di opposizione, perno indispensabile della costruzione dell'alternativa alla destra". Poi, l'annuncio finale a sorpresa: "Abbiamo lanciato il tesseramento 2024: visitando la mostra dedicata a Belinguer, ci è venuta l'idea di fare un omaggio, a 40 anni dalla sua scomparsa, a un uomo straordinario il cui impegno e la cui memoria ancora ci ispirano dopo tanti anni. Una responsabilità molto grande" così la segretaria mostra la nuova tessera del Pd dedicata a Enrico Belinguer, con la scritta "Casa per casa, strada per strada". (PO / Roc)

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