Il tenore Matteo Macchioni il 16 maggio, alle ore 18.30, sarà protagonista di un recital al Teatro Manoel de La Valletta a Malta, nell’ambito del progetto “Investire in emozioni” ideato da Lucio Zerbini e organizzato da GP Eventi (concerto sold out). Un viaggio sonoro tra classica, lirica e pop che spazia da “Caruso” di Lucio Dalla a “Una furtiva lagrima” di Gaetano Donizetti, passando per “O sole mio”, “Nessun dorma” e altre arie celebri, insieme ai brani del nuovo album omonimo di Matteo Macchioni: un crossover intenso ed elegante, in cui la voce lirica si apre a nuove contaminazioni, il tutto in acustico. Sul palco insieme a lui ci saranno la direttrice d’orchestra Mirca Rosciani al pianoforte e il soprano Cristina Neri. Parallelamente, Matteo Macchioni porta avanti con successo la sua carriera lirica, esibendosi in teatri di prestigio come il Royal Opera Muscat in Oman, il Teatro di San Carlo a Napoli e l’Arena di Verona, e, allo stesso tempo, sviluppa il suo progetto crossover, fondendo con naturalezza la voce lirica a sonorità pop.
L’ALBUM “Matteo Macchioni”, secondo album in studio del tenore, contiene 10 brani (9 inediti e 1 medley) ed è stato anticipato dal singolo “Prendi le mie mani” . Prodotto insieme a grandi nomi della musica italiana, tra cui Piero Cassano, Fabio Perversi e Mario Natale, l’album si compone di 10 brani che affrontano i temi dell’amore, della perdita, della memoria familiare e della rinascita interiore. I testi portano la firma, tra gli altri, di Giancarlo Golzi, Alberto Salerno, Beppe Andreetto e Gian Battista Galli, oltre che dello stesso Macchioni. L’album si apre con “Armi fragili”, ballata intensa e virtuosistica che affronta il tema dell’amore come abbattimento delle difese, per poi passare a brani come “Dove anima c’è”, riflessione lirica sulla spiritualità e il dolore, e “Prendi le mie mani”, nata da un testo inedito del compianto Giancarlo Golzi. Con “Irraggiungibile”, Macchioni esplora il momento in cui l’artista si prepara a entrare in scena: un brano epico, di grande impegno vocale, che unisce rock sinfonico e lirismo. Tra i brani più evocativi, “Oltreoceano” racconta la vera storia del bisnonno del cantante, emigrato in America nel 1910, mentre la composizione strumentale “Overseas” ne prosegue l’atmosfera solo con il pianoforte, tra onde, ricordi e silenzi. “Quel grande albero” è forse il brano più personale dell’intero disco, un ritorno all’infanzia, ai ricordi d’affetto e alle radici emiliane dell’artista, mentre “Piccola stella accesa” si fa poesia dell’amore eterno, anche nell’addio. Chiude l’album un’esplosiva reinterpretazione live in stile crossover di due capolavori dei Queen: “One Vision / Bohemian Rhapsody”. Un medley pensato, cantato e vissuto con l’intensità unica di chi sa trasformare la musica in emozione pura.
LA CARRIERA Matteo Macchioni è un tenore nato a Sassuolo. Fin da bambino si dedica allo studio della musica e nel 2007 consegue, con il massimo dei voti, il diploma accademico di secondo livello in pianoforte. Parallelamente coltiva la passione per il canto lirico, diplomandosi nel 2019 con il massimo dei voti e la lode, mentre è già attivo artisticamente a livello internazionale. Dopo la partecipazione ad Amici di Maria De Filippi nel 2010, dove è il primo tenore ufficiale del talent, inizia una brillante carriera nel mondo dell’opera e della lirica e, nello stesso anno, Caterina Caselli lo ingaggia in Sugar Music e produce il suo album d’esordio “D’altro canto”. Si esibisce nei più prestigiosi teatri e sale da concerto del mondo, tra cui il Teatro alla Scala di Milano, il Teatro Regio di Parma, l’Opera di Lipsia, la Royal Opera di Copenaghen, la Welsh National Opera di Cardiff, la Grand Concert Hall del Conservatorio Čajkovskij e l’International House of Music di Mosca, l’Accademia di Santa Cecilia a Roma, l’Arena di Verona e molti altri. Nel corso della sua carriera interpreta ruoli di rilievo in celebri opere, tra cui “Il Barbiere di Siviglia”, “La Cenerentola”, “Guillaume Tell”, “L’Elisir d’amore”, “Don Pasquale”, “Madama Butterfly”, “Le Nozze di Figaro”, “Billy Budd”, “Don Giovanni”, “La Gazza Ladra” e “Così fan tutte”. Partecipa a numerosi festival in Italia e all’estero, tra cui il Rossini Opera Festival, lo Stresa Festival, il Donizetti Opera Festival di Bergamo, il Bregenzer Festspiele in Austria, il Festival Tirolese di Erl, il Luglio Musicale Trapanese, il Festival Como Città della Musica e il Maggio Musicale Fiorentino.
(BIG ITALY red Gil)
Foto: STEFANO MUZZARELLI
(© 9Colonne - citare la fonte)



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