Agenzia Giornalistica
direttore Paolo Pagliaro

IA, Di Maggio (Fdi): Governare il cambiamento, uomo e politica restino al centro

Roma, 21 gen - “L’intelligenza artificiale può incidere profondamente sulle forme della democrazia e sulla partecipazione alla vita politica, ed è per questo che va governata e non subita”. Lo ha detto Grazia Di Maggio, deputata di Fratelli d’Italia, intervenendo in Senato all’evento “Democrazia nell’era dell’intelligenza artificiale”, promosso su iniziativa della senatrice Vita Maria Nocco. Di Maggio ha innanzitutto ringraziato Nocco per aver organizzato un momento di confronto che “pone al centro un tema cruciale per il presente e il futuro della democrazia”, sottolineando come il suo contributo nasca anche dall’esperienza di una generazione giovane, abituata a utilizzare i canali digitali e tecnologici come strumenti di partecipazione attiva alla politica. “Proprio per questo – ha spiegato – sentiamo la responsabilità di porre degli argini chiari e di attribuire responsabilità di fronte a un fenomeno che va governato, non subito”. La deputata di Fdi ha rivendicato il ruolo dell’Italia sul piano normativo, ricordando come il Paese sia “all’avanguardia” nell’affrontare il tema dell’intelligenza artificiale grazie all’adozione di “una regolamentazione molto ferrea”, in linea con il quadro europeo. Un approccio che, a suo avviso, consente di coniugare innovazione e tutela dei diritti democratici. “L’uomo deve restare al centro, così come la politica – ha concluso Di Maggio – che non deve subire le ingerenze dell’intelligenza artificiale, ma essere in grado di governare anche questo cambiamento”. Un messaggio che si inserisce nel solco dell’iniziativa promossa a Palazzo Madama, orientata a rafforzare il controllo democratico sull’evoluzione tecnologica.
(PO / Roc – Sis)

(© 9Colonne - citare la fonte)